Paolo Mannina (Sambuca, 1968) è un attore, autore e regista teatrale siciliano con un'importante carriera sviluppata tra Italia ed estero. Laureato in Lettere Classiche all’Università di Palermo, si è formato artisticamente presso l’Accademia di recitazione del Teatro Biondo, studiando con Bob Marchese e Fiorenza Brogi. Dopo un’esperienza a Parigi presso la Sorbonne Nouvelle, dove ha approfondito la letteratura comparata e si è avvicinato al teatro di Peter Brook, nel 1997 torna in Italia e inizia una lunga collaborazione con Carlo Cecchi al Teatro Garibaldi di Palermo. Qui recita in spettacoli di Shakespeare, Pirandello, Čechov e Büchner, lavorando con artisti come Elia Shilton, Iaia Forte e Valerio Binasco.
Nel 2001 si trasferisce a Madrid, dove avvia un’importante esperienza didattica dirigendo una scuola di teatro presso il Liceo Italiano di Madrid, senza interrompere la sua carriera attoriale. È in questo periodo che si consolida il suo interesse per la regia e la scrittura teatrale, dando vita a spettacoli come Il sogno di Cotrone, Sogno di una notte di mezza estate e Pinocchio Suite, vincitore del Festival “Lingue in scena” di Torino.
Nel 2008 rientra stabilmente a Palermo, dove continua la sua carriera di regista e drammaturgo, dirigendo Giochi di Società, adattamento di Who’s Afraid of Virginia Woolf?, e scrivendo testi di grande impatto come Accamóra, uno spaccato autobiografico sulla famiglia siciliana che nel tempo diventa parte di una trilogia con Aèri e L’addimuro. Nel 2013 dirige Il muro di silenzio, tratto dal primo testo teatrale italiano sulla mafia di Paolo Messina, seguito da Cumannari è megghiu di futtiri (2014) e una nuova messinscena di Accamóra (2017).
Parallelamente al teatro, Mannina ha lavorato nel cinema e in televisione, collaborando con registi di rilievo come Wim Wenders e Robert Gwisdek (Der Jung dem die Welt Gehort, premiato all’Hofer Critics Award). Recentemente è stato protagonista nel film Poids Plumes di Ghazi Zaghbani accanto a Katia Greco.
Dal 2016 al 2024 è stato impegnato nella direzione artistica del Teatro L'Idea di Sambuca di Sicilia. Attualmente insegna Italiano e Latino presso il Convitto Nazionale Giovanni Falcone di Palermo, alternando l’insegnamento all’attività artistica.
Ha conseguito un dottorato in Studi Teatrali presso l’Università Complutense di Madrid, con una ricerca su Carlo Cecchi intitolata Carlo Cecchi, il maestro ribelle del teatro italiano. Il suo teatro si caratterizza per una forte impronta politica e sociale, rifiutando un’idea di spettacolo puramente evasivo. I suoi lavori esplorano tematiche attuali con un linguaggio che fonde commedia, dramma e tragedia, con particolare attenzione alle dinamiche familiari e al potere.