C'è un ambiente a Macerata che è rinato dalle sue ceneri, come una fenice, in modo del tutto sostenibile. E' Villa Lauri. Era una villa nobiliare nell'Ottocento, poi ha avuto diverse funzioni di utilità pubblica, infine è divenuto ambiente degradato e lasciato in stato di abbandono per tantissimi anni. La villa e il meraviglioso parco in cui era immersa. Da diversi anni hanno tuttavia ricevuto nuova vita, dopo un bellissimo restauro, ospitando l'Istituto Confucio, una delle eccellenze del nostro territorio, dedicato agli studi orientali, in connessione con l'Università di Macerata. Il parco, aperto a tutta la cittadinanza, ospita piante secolari e anche rare, come pini di Aleppo, tassi e sequoie, e ha al suo interno un sentiero di grande bellezza percorribile da tutti in mezzora. Un vero polmone verde per la nostra città!
In questa pagina noi alunni di 3C vi mostreremo come abbiamo vissuto questi ambienti rinati nella nostra esperienza scolastica.
Macerata in particolare e le Marche in generale vantano una tradizione di studi delle culture orientali che non ha pari in Italia. Noi alunni di 3C, anche in vista dell'iscrizione alle scuole superiori e all'interno di una programmazione di Educazione Civica che comprendeva il progetto "Sguardi a Oriente", ci siamo recati insieme alle altre classi terze del Convitto Nazionale all'Istituto Confucio, per seguire le orme dei maceratesi e marchigiani illustri che si sono dedicati a questi studi e capirne l'importanza: Matteo Ricci, Giacomo Leopardi, Giuseppe Tucci, Antelmo Severini, Cassiano Beligatti. Le tracce portano fino a oggi, all'Istituto Confucio, sito a Villa Lauri: esso raccoglie infatti un'eredità di quattro secoli di studi che da Macerata si volgono con passione verso l'Estremo Oriente. Il professor Giorgio Trentin dell'Università di Macerata ci ha accolti e ci ha introdotti in questo fantastico mondo degli studi orientali. Andiamo alla scoperta di questa eccellenza tutta maceratese!
Una piattaforma culturale e scientifica per il dialogo con la Cina nel segno di padre Matteo Ricci, il gesuita maceratese che nel Cinquecento per primo creò un ponte di conoscenza reciproca con il gigante asiatico. E' unico nelle Marche e nelle regioni adriatiche del centro-sud. Ha ottenuto il Confucius Institute Individual Performance Excellence Award nel 2013 e il prestigioso status di Istituto Confucio Modello Europeo nel 2016, primo fra tutti gli Istituti Confucio d’Italia, seguito solo da “La Sapienza” di Roma.
Nel Genially che segue abbiamo resocontato l'intera esperienza del progetto "Sguardi a Oriente" del nostro Istituto, che ha previsto a febbraio un'uscita all'Istituto Confucio, un incontro laboratoriale di arte calligrafica cinese con la calligrafa di fama mondiale Lin Fengxuan durante la nostra settimana culturale e una lezione di intercultura con il professor Giorgio Trentin, docente Unimc di Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sudorientale, sulla civiltà cinese e i legami attuali con il nostro territorio.
Alunni di 3C alle prese con la difficile arte della calligrafia cinese
La classe 3C mostra il risultato del laboratorio di calligrafia cinese con la calligrafa Lin Fengxhuan: il carattere "fù", benaugurale per il nuovo anno
Altro ambiente rinato dal degrado è il Parco Urbano di Fontescodella a Macerata. In classe prima avevamo fatto uno studio delle fonti di Macerata per Educazione Civica, e ci siamo occupati anche di questo luogo. Avevamo realizzato una mappa multimediale interattiva, che trovate qui sotto e a questo link: https://maphub.net/AlessandroOro222/map.
Questa pagina è stata curata da Adelaide Moschini, Ludovica Apolloni, Alessandro Oro, Evelin Moreno, Leonidas Giustozzi (3C). Leonidas Giustozzi e Alessandro Oro hanno curato in particolare il Genially del Progetto "Sguardi a Oriente". Ad Alessandro Oro si deve il MapHub relativo all'ambiente di Fontescodella, realizzato in classe prima per Educazione Civica.