NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE ENTRATE, REINTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE ORDINARIA E AFFIDAMENTO ALL'ESTERNO DELL'ACCERTAMENTO E DELLA RISCOSSIONE COATTIVA
NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLE ENTRATE, REINTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE ORDINARIA E AFFIDAMENTO ALL'ESTERNO DELL'ACCERTAMENTO E DELLA RISCOSSIONE COATTIVA
A decorrere dal 01/11/2025 il Comune di Termoli ha reinternalizzato il servizio di gestione ordinaria delle entrate tributarie lasciando per il momento affidate alla Concessionaria le attività di accertamento e riscossione coattiva e di gestione del Canone Unico e delle Pubbliche Affissioni.
L'Ufficio Tributi, afferente al Settore VII - Servizio Fiscalità Locale, sarà pertanto attivo da tale data per fornire assistenza ai cittadini per la presentazione delle dichiarazioni, la gestione degli avvisi di pagamento o di cortesia e dei solleciti bonari, la presentazione di istanze e ogni altra necessità riguardante la gestione ordinaria.
Ferma restando l'attività di idirizzo, coordinamento e controllo dell'Ente, per le attività di accertamento e riscossione coattiva e per la gestione del Canone Unico e delle Pubbliche Affissioni i Cittadini potranno fare riferimento ai soggetti incaricati e ai contatti presenti negli atti ricevuti, riportati a scopo informativo nelle pagine informative del presente sito.
NUOVO SPORTELLO TARI ONLINE, GESTIONE AUTONOMA DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO
Ogni Contribuente intestatario TARI può ora accedere alla nuova funzionalità online per:
verificare i propri avvisi di pagamento
controllare i versamenti e pagare i documenti
controllare l'emissione di eventuali avvisi di accertamento e pagarli.
L'accesso avviene tramite SPIE o CIE (Carta di Identità Elettronica) in modo del tutto autonomo, un ulteriore passo verso il miglioramento del servizio di gestione delle tariffe e rapporti con Utenti, a disposizione di chi non ha necessità di assistenza sul documento ma solo esigenza di effettuare un controllo o un pagamento. Per tutto il resto sono disponibili anche le altre funzionalità online per accedere all'assistenza specialistica del Servizio Fiscalità Locale (appuntamento da remoto, email, Pec).ù
Sono in corso di emissione i solleciti TARI per le annualità 2023-25, l'adempimento si rende necessario per coordinare le diverse attività imposte da ARERA ed è connesso alla gestione del nuovo BONUS TARI ed ai prefissati obiettivi di contenimento tariffario, oltre che essere necessario all'attività di lotta all'evasione.
Il Comune procederà alla notifica dei solleciti con unico avviso riportante le informazioni degli avvisi di pagamento risultanti scaduti e non pagati ed al permanere dell'inadempimento trasmetterà al Concessionario di riscossione le posizioni ancora morose per l'emissione dell'avviso di accertamento esecutivo, con aggravio di sanzioni, interessi e oneri di legge.
Il Sollecito viene emesso con il solo aggravio delle spese connesse alla notifica della raccomandata pertanto è suggerita la regolarizzazione in questa fase per evitare l'incremento degli importi a debito.
ISTANZE IN AUTOTUTELA - VERSAMENTO AD ENTE ERRATO
Qualora vi siano criticità legate al pagamento, effettuato dal Contribuente ma non risultante all'Ente, trattandosi di versamenti F24 si consiglia di verificare sul proprio cassetto fiscale se l'operatore (Banca, Posta, Lottomatica) che ha acquisito il pagamento abbia registrato il versamento errando la digitazione del Codice Ente (L113). In questo caso il versamento non è confluito nelle casse comunali e deve essere regolarizzato esclusivamente dall'utente prima di accedere agli uffici comunali per chiedere la sospensione dell'atto in attesa del riversamento da parte del Ministero delle Finanze o dell'Ente incompetente.
Le indicazioni per la regolarizzazione dei versamenti sono state fornite da tempo dal Ministero delle Finanze:
Se l'errore è occorso in fase di digitazione da un operatore incaricato (POSTE, BANCHE, LOTTOMATICA) il Contribuente dovrà recarsi dove è stata effettuata l'operazione e chiederne la correzione, inoltrando al Servizio Fiscalità l'attestato rilasciato dall'operatore, l'istanza di sospensione e successivo annullamento, il documento di riconoscimento. Il Ministero provvederà a stornare il versamento in favore del Comune nelle settimane successive generando l'annullamento dell'atto.
Se l'errore è occorso direttamente al Contribuente (compilando online il modello o sbagliando il codice nella compilazione manuale), quest'ultimo dovrà inviare comunicazione all'Ente incompetente e per conoscenza al Servizio Fiscalità Locale, richiedendo il riversamento delle somme in favore del Comune di Termoli ed allegando copia del versamento e del documento di riconoscimento.
ISTANZE IN AUTOTUTELA - VARIAZIONI IN CORSO DI REGISTRAZIONE
Qualora il sollecito faccia riferimento a istanze presentate nei mesi precedenti e non ancora concluse (in attesa di integrazione, in corso di istruttoria, in corso di presentazione da parte dell'utente) non è necessario procedere direttamente al pagamento ma sarà sufficiente prendere contatto con gli uffici per la verifica della posizione e la sospensione dell'atto in attesa della conlcusione del procedimento. IL MODULO E' PRESENTE NELLA SEZIONE MODULISTICA
ISTANZE IN AUTOTUTELA - COMPENSAZIONI
E' possibile compensare crediti di natura tributaria secondo le ordinarie regole del canale di pagamento F24 (il credito deve avere un codice tributo valido nell'anno di competenza, è escluso ad esempio il Canone Unico che ne è sprovvisto). E' anche possibile istruire presso gli uffici una richiesta di compensazione con altre entrate comunali purchè gestite da questo servizio. IL MODULO E' PRESENTE NELLA SEZIONE MODULISTICA
INFORMAZIONI SU BONUS TARI
Il Comune di Termoli informa i cittadini che, a seguito della delibera Delibera 355/2025/R/rif dell’ARERA, è stato istituito un bonus automatico per il servizio integrato dei rifiuti urbani destinato alle famiglie in condizioni economico-sociali disagiate.
Requisiti di accesso
Il nucleo familiare deve avere un’attestazione ISEE ordinario non superiore a € 9.530.
Per i nuclei con almeno 4 figli a carico, la soglia ISEE è estesa a € 20.000.
Deve essere intestata al nucleo una utenza domestica TARI/servizio integrato rifiuti.
Il beneficio non richiede domanda del cittadino: il riconoscimento è automatico, a condizione della presentazione della DSU per ISEE.
Meccanismo di erogazione
Il bonus consiste in una riduzione pari al 25% dell’importo della TARI o della tariffa corrispettiva dovuta per l’anno “a” (anno in cui si matura il diritto).
Poiché i dati ISEE e gli elenchi dei beneficiari sono disponibili solo nell’anno successivo, l’agevolazione sarà applicata sull’avviso/bolletta dell’anno a + 1.
Il calcolo: la percentuale del 25% si applica sull’importo dovuto al netto delle componenti TEFA/IVA - e al lordo delle componenti perequative (UR1, UR2, UR3) – secondo le modalità indicate da ARERA.
Flussi informativi, enti coinvolti e tempistiche
Il cittadino presenta la DSU all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), che attesta l’ISEE e trasmette i dati al SII (Sistema Informativo Integrato).
Il SII trasmette i dati al sistema SGAte (gestito da Associazione Nazionale Comuni Italiani) e agli enti/gestori locali affinché identificare i beneficiari.
I gestori del servizio TARI e i Comuni ricevono l’elenco dei beneficiari entro il 1° marzo dell’anno a + 1.
Il fondo per le agevolazioni è alimentato attraverso la componente UR3,a del conto per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari.
Il processo è conforme alle norme sulla protezione dei dati (GDPR) e al parere del Garante.
Cosa devono fare i cittadini
Presentare la DSU all’INPS per ottenere l’attestazione ISEE relativa al nucleo familiare.
Verificare che l’utenza TARI sia intestata al nucleo e che non sorgano cause ostative (morosità grave, utenze non domiciliate, ecc.) — in questi casi l’agevolazione può essere ridotta o compensata.
Non è richiesta la presentazione di istanza per il bonus: se i requisiti sono soddisfatti e i flussi informativi corretti, l’utente sarà beneficiario in automatico.
Aspetti pratici per il Comune e gli utenti
Il Comune predisporrà l’avviso di pagamento per l’anno a + 1 includendo lo sconto, con scadenza della prima rata entro il 30 giugno dell’anno a + 1.
Gli utenti saranno informati tramite bollettino TARI/avviso, con indicazione del sito istituzionale e dei recapiti per informazioni sulle riduzioni.
INFORMAZIONI GENERALI SUGLI AVVISI DI PAGAMENTO E SUGLI OBBLIGHI DICHIARATIVI
VARIAZIONI IN CORSO D’ANNO
Le variazioni intervenute a ridosso dell’emissione degli avvisi, o anche successivamente, fanno parte della normale modalità di gestione della Tassa Rifiuti. All’interno dell’avviso di pagamento è contenuto un modulo che può essere compilato ed inoltrato al Concessionario, che è a vostra disposizione per effettuare le variazioni necessarie. In tal caso le scadenze di pagamento verranno adeguate alle operazioni da compiersi.
SCADENZE E OPERAZIONI DI RECAPITO
Il Comune di Termoli si adopera costantemente affinché gli avvisi siano correttamente recapitati utilizzando anche, laddove disponibili, gli ulteriori canali Pec ed Email per informare la cittadinanza dell’emissione e consegnare gli avvisi di pagamento. È tuttavia possibile che in alcune zone il recapito subisca dei ritardi. L’eventualità è già contemplata negli avvisi, l’Utente ha sempre a disposizione almeno 20 giorni per il pagamento della rata in scadenza.
Scopo di questa comunicazione è anche di segnalare che qualora l’avviso ad oggi non sia stato ancora ricevuto è opportuno prendere contatto con gli uffici comunali sia per la verifica del recapito che per la ristampa al fine di ottenere il modulo di pagamento ed evitare che si cumuli con gli a.
INDICAZIONE DEGLI ARRETRATI NELL’AVVISO
Si coglie l’occasione per segnalare che dal 2020 l’avviso di pagamento contiene altresì l’indicazione degli arretrati relativi agli ultimi anni. Tale implementazione è finalizzata a permettere la regolarizzazione bonaria e senza accessori di eventuali dimenticanze o a far emergere problemi di quietanzamento che possono essere facilmente risolti evitando errori e fastidi successivi.
Poiché l’implementazione informatica non prevede un importo minimo possiamo rassicurare che qualora sia indicato un arretrato di importo inferiore a 15 euro questo può essere trascurato senza necessità di ulteriori comunicazioni in quanto il Regolamento Comunale definisce tali somme di modesto ammontare.
Qualora invece sia presente un debito pregresso effettivo invitiamo a prendere contatto con il Comune per evitare l’aumento degli importi e l'affidamento al Concessionario per l'attività di accertamento, che provocherebbe l’irrogazione delle sanzioni previste per legge.
VERIFICA DELLE PROPRIE RICEVUTE E DEI VERSAMENTI F24
Può accadere che il Contribuente riceva accertamento per un'annualità per la quale ha effettuato il versamento in F24, poiché questo metodo di pagamento è gestito completamente dagli apparati del Ministero delle Finanze è altamente probabile che il versamento effettuato sia affetto da errore e pertanto non visibile al Comune e al Concessionario:
ERRORE NELLA DIGITAZIONE A TERMINALE DELL'OPERATORE (BANCHE/POSTE/, ECC.) DEL CODICE ENTE: in questo caso il versamento è stato effettivamente accreditato ad un'altro Comune e non è visibile. Il Contribuente non deve pagare nuovamente ma essendo l'unico soggetto titolato a chiedere la correzione dell'operazione deve preventivamente recarsi presso lo sportello dove è stato commesso l'errore e chiedere la correzione facendosi rilasciare attestato. Una volta raccolto l'attestato di richiesta di variazione o di variazione effettuata (che può consistere in un semplice stampato) può presentare istanza presso l'Ufficio Tributi, che provvederà anche a comunicare la sospensione di eventuali atti di accertamento emessi dal Concessionario affinchè vengano annullati definitivamente una volta che il Ministero abbia effettuato correttamente il riversamento.
ERRORE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE O DELL'OPERATORE DELLA LOTTOMATICA NELL'INDICAZIONE DEL CODICE ENTE: in questo caso (simile al primo) il Contribuente dovrà presentare istanza (reperibile QUI) al Comune che erroneamente ha ricevuto il versamento e per conoscenza al Comune che era l'effettivo destinatario, richiedendo il riversamento tra le due tesorerie. Una volta presentata l'istanza ai due Comuni sarà possibile presentare istanza al Concessionario per ottenere la sospensione iniziale dell'atto ed il successivo annullamento allorquando il riversamento sarà effettuato.
ERRORE NELLA DIGITAZIONE DEL PROPRIO CODICE FISCALE, DELL'ANNO DI COMPETENZA O DELL'IMPORTO: sarà sufficiente presentare istanza (in quanto in questo caso la regolarizzazione può essere effettuata dal Concessionario (accertamenti e atti esecutivi) o dal Comune (avvisi e solleciti) secondo la competenza dell'atto ricevuto (in questo caso il versamento è visibile agli operatori e può essere regolarizzato). Il modulo di richiesta è accessibile QUI.
COME VERIFICARE AGEVOLMENTE I PROPRI VERSAMENTI F24
Ogni Contribuente ha a disposizione un accesso sul portale dell'Agenzia delle Entrate, tramite Spid e registrazione, per verificare sul proprio cassetto fiscale i versamenti F24 effettuati. Da questa interrogazione è facilmente verificabile quanto l'operatore (posta, banca, ecc.) abbia digitato alla consegna del modulo F24 e così rilevare l'errore che ha impedito il quietanzamento (codice ente, anno, codice fiscale, ecc.)
SCADENZA SALDO IMU 2025
Il 16 dicembre scade il termine di pagamento ordinario per il versamento del Saldo 2025, come ogni anno il Servizio ha predisposto l'avviso per la cittadinanza, affisso in vari punti del territorio comunale e pubblicato sulla pagina dedicata all'IMU di questo Sito.
Si ricorda che il versamento dell'IMU avviene in autoliquidazione, il Contribuente potrà quindi reperire le informazioni per determinare il calcolo del dovuto sulla pagina IMU di questo sito oppure, qualora risulti difficoltoso, potrà rivolgersi ad un CAF o a un consulente.