Poesie a ricalco della lirica di Jose' Saramago: "Bisogna vedere quello che non si è visto" nate in DDI
Sono passati altri 20 anni. I lineamenti del nostro viso hanno iniziato lentamente a scendere verso il basso con delle lievi pieghe, quelle che gli abitanti del pianeta Terra chiamano ‘’rughe’’...
Forse non tutti sanno che c’è un lato della Luna non molto illuminato, che nasconde una gigantesca serra-orto spaziale! Ed è proprio lì che Hipster, aristocratica aliena poco abituata ai lavori manuali, stava trascorrendo un corso di giardinaggio insieme a tanti altri alieni tra cui Ciclope, un tostissimo marziano proveniente dal pianeta Fanghiglia! I due erano stati scelti per partecipare in coppia al concorso...
La spia del carburante della navicella dell’astronauta terrestre si illuminò proprio in prossimità di un pianeta a poca distanza. «Questo sì che è un colpo di fortuna! Potrò fare rifornimento laggiù!» esclamò il pilota...
Sìììì! Pianeta DanoC... sto arrivandoo” urlò tra sé e sé Terry, forse un po’ troppo forte tanto che poté sentirlo l’intera Galassia! Indossò il casco, entrò nella sua astronave lustra e ingranò la marcia con un sorriso largo tutta la sua testa. Terry aveva sempre voluto visitare DanoC...
Sono chiuso in un bunker sotterraneo da giorni, ma non posso dirlo con certezza possono essere settimane o anche mesi; Non abbiamo molte provviste e credo che potremmo vivere ancora per un anno. L’intelligenza artificiale, chiamata anche r32070 che sta per robot 2070, si è ribellata al suo creatore: l’uomo...
Era una giornata come le altre, d’estate, con il sole che splendeva in alto. Non avevo niente da fare come tutti gli altri giorni, l’unica differenza è che mi andava di uscire, così chiamai la mia amica Marley e le chiesi se aveva voglia, per parlare, per divertirsi, per prendere un caffè insieme cosa che non facevamo più da qualche anno. L’appuntamento era verso le 16:30 al centro commerciale vicino casa mia...
E’ una giornata “tranquilla”. Mi sono svegliato bene, contento, faccio colazione ed accendo la televisione per sapere meglio l’andamento dell’economia, faccio la doccia e mi metto al computer per lavorare, in fondo la mattinata procede lenta come sempre e sono solo come sempre. Ormai sono già 23 giorni che lavoro in questa casa, vuota, un letto scomodo...
<Capitano siamo pronti a partire, stavolta non sbaglieremo!>.
<Bene, l’ultimo errore ci è costato caro! Mentre scappavamo dal pianeta terra, per un calcolo errato di direzione, venimmo risucchiati da quell’odioso buco nero che ci portò in questo universo parallelo>.
<Mi ricordo capitano, dovemmo scappare dalla terra dopo quel bombardamento nucleare della Russia su tutto il mondo, stanno ancora scontando la loro pena>.
<200 anni…>.
Mentre saliva l’ultima rampa di scale ripensò al fatto che ormai si era abituata a quel nuovo stile di vita e a quel nuovo mondo che nessuno aveva mai visto. Le bastava solo premere il pulsante e tutto sarebbe dovuto tornare alla normalità. Era ansiosa come non mai, era preoccupata e aveva paura di quello che sarebbe successo, delle sensazioni che non erano delle più frequenti per Jessie. Si sarebbe sistemato tutto? Ne valeva davvero la pena rischiare la sua vita per salvare quella degli altri?
Proprio quando gli umani si trovavano nel loro periodo di massimo splendore facendo della tecnologia una normalità, la loro storia si dovette fermare per un momento. Questa volta non fu colpa di inquinamento o scioglimento dei ghiacciai (che erano stati ampiamente superati) ma di un corpo celeste, chiamato dagli scienziati rimasti Chrysos 2-21A...
Moltissimi anni fa, precisamente nel 1920, tutti i componenti di una famiglia che vivevano in una villetta che si trovava alla periferia di Boston persero la vita a causa di un guasto all'impianto di illuminazione; a quel tempo gli impianti non offrivano garanzie riguardo alla sicurezza; ci fu prima uno scoppio, poi un incendio terribile...
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Tanto tempo, fa su un lontano pianeta chiamato Trixalas, sbarcarono quattro terrestri, due ragazze e due ragazzi di dodici anni, provenienti precisamente dall’Italia. Le ragazze si chiamavano Natasha e Emma, i ragazzi Tommaso, Tommy per gli amici, poi c’era Luca...
Ero disteso sul mio letto a pensare; era una giornata triste come le altre, non c’era niente di nuovo. Tutto ad un tratto sentii la voce di un microfono: ”PRIGIONIERO 571”.Era il mio numero. Le sbarre si aprirono...
Tre cose Anita Fusconi amava nella vita, la sua poltrona, la sua soap preferita e la scienza. Ogni martedì alle ore 18.00 si sedeva a guardare il suo programma preferito che senza alcun dubbio parlava di scienza e di creature aliene...
Eccomi qui nell'universo con tre alieni Marcof, Michele e il piccolo Luigi, e il professor Klic. Forse potrà sembrare strano, ma siamo tutti molto amici...
Quando non credi più nell’inaspettato e pensi che la tua vita sia programmata e controllata da qualcosa superiore a te, sei nella mia stessa situazione…
Era rimasta sola, ed ora doveva farsi forza anche senza la sua famiglia. Quella notte non dormì per niente Ginevra. Si era rigirata nel letto per minuti, forse ore. In mente aveva solo una cosa: ideare un piano per poter salvare il Pianeta e la sua famiglia...
Le auto non esistevano più. Dedalix e la sua famiglia erano gli unici che avrebbero potuto ridare ossigeno alla loro città. Ormai era tutto distrutto...
Arrivata nella sala di controllo si ricordò le teorie dello scienziato “le spie che si accenderanno saranno come le costellazioni ricorda” gli disse. Si spostò a destra e a sinistra, ma non riusciva a trovare la spia giusta. Iniziò a premere pulsanti, ma la situazione peggiorò. Sentì come una presenza dietro di sé, si girò, ma non vide nulla.
Nonostante il nostro stupore, Armin continuò ad elencarci pregi e difetti degli umani per ore ed ore, quando d’un tratto cademmo in un sonno profondo. Del resto il nostro lungo viaggio dal pianeta Z-952 a bordo della nostra navicella alla terra era durato circa un mese.
Ci sembrava di aver fatto un lungo sogno, perciò non ricordavamo come, quando e perché eravamo atterrati in quella città. Mi chiamo Sasha e il mio compagno di avventure non è altro che il mio fidanzato Connie; siamo due astronauti dell’associazione F4S4 e proveniamo dal pianeta Z-952. La sua origine è stata un po’ fuori dall’ordinario.
2350 - La terra non è più come prima.
E’ completamente diversa da come è raccontata sui libri degli anni precedenti: il mondo è stato colpito da una spaventosa epidemia.
Da piccola lo spazio mi affascinava... le stelle... i pianeti. Urano era il mio preferito. In quel momento i miei pensieri erano diventati reali. Da circa due anni potevo vederli con miei piccoli occhi ‘’color Urano’’.
Sono Liam, vivo in Australia, ormai l’unico paese abitabile dopo la catastrofe europea. Parigi mi stava a cuore, ma la Francia doveva aspettarsi una fine del genere, dopo aver triplicato l’energia nucleare!
Nel laboratorio super tecnologico Moses, costruito proprio al centro di una cittadina tranquilla e alle porte di Roma, lavoravano gli scienziati più preparati al mondo nel campo della biotecnologia, microbiologia, fisica meccanica e nucleare, anatomia, chimica e virologia.