Andare in giro per il porto storico di Ancona è come andare indietro nel tempo. L’arco di Traiano, Porta Clementina, Porta Pia sono state il volto della città, durante alcune delle sue epoche più importanti.
Arco di Traiano
L’antico arco trionfale dedicato a Traiano nel II sec. Realizzato da Apollodoro di Damasco in stile corinzio, che domina da secoli il porto storico è l’unico monumento antico della città realizzato in marmo è stato da noi reinterpretato collocando sopra il suo attico, al posto delle perdute sculture i bronzi romani di Cartoceto.
Porta Clementina
Su disegno di Luigi Vanvitelli, nel ‘700 Porta Clementina ribadisce l’antico e vitale rapporto della città con il mare ed i legami con il Papato. La statua di Clemente XII, ora il piazza del Plebiscito è stata virtualmente ricollocata sulla sua sommità come previsto originariamente.
Porta Pia
Voluto dal Papa Pio VI ad opera di Filippo Marchionni e completato nell’anno della Rivoluzione Francese, ha rappresentato fino al Risorgimento la porta a nord della città. Realizzata in due stili differenti e in due materiali diversi nei due fronti è stata da noi virtualmente ricomposto in un nuovo unico che ne evidenzi il valore architettonico e monumentale.
Carroponte cantieri navali
Per ultimo il più grande “oggetto” presente nel panorama portuale di Ancona, oramai consolidata icona della città onnipresente nello skyline urbano situato in quello che fu l’antico tersenale: il carroponte dei cantieri navali, da noi candidato a nuova porta a mare di Ancona.