A BRUXELLES
Erasmus+ learning programme for group activities
Progetto Erasmus+ “KA120-SCH - KA120-SCH – MODULO ‘Towards civic engagement”
30 MARZO-4 APRILE 2025
partnership between I.I.S.S.“Licei Canudo Marone -ITI Galilei” (Gioia del Colle) and “BHAK BHAS Oberpullendorf” (Austria)
La mobilità a Bruxelles
Students between 16 and 18 years participate in a project meeting with their Austrian partner school BHAK BHAS Oberpullendorf. Since January 2025 they have been working online in mixed groups about the following topics: characteristics of their home regions; tourism, its advantages and problems; democracy and sustainability; economy and tourism.
In April 2025 they are meeting their Austrian working mates in Brussels. The Italian and Austrian students are going to present their project results in the Committee of the Regions to representants of their countries. They will use English as working language. They will get to know students from Astria and learn about their culture and habits and visit together with them the EU institutions in Brussels as well as the most important monuments and points of interest.
Activity 1: Presentations of their project work
Learning methods:
Presentations in English: Students present their topics of the project
Learning outcomes:
Students
learn about traditions in their partner students’ region and countries
use the English language in an international environment
· develop their IT skills by preparing and performing their presentations
· present their project work in a professional ambiance
Activity 2: Research about tourism in European and its impact
Learning methods:
Students do research on tourism and its impact in Austria and Italy and analyse the pros and cons of the current situation in their countries.
Learning outcomes:
Students
improve their English during the whole project work (online and in presence)
learn about cultural differences in European countries
understand the differences and challenges of the European tourism
analyze causes and consequences of tourism impacts
Activity 3: Cooperation with international students
Learning methods:
Students cooperate with students of another country and culture.
Learning outcomes:
Students
understand cultural differences
learn about local customs and regional differences
enhance language vocabulary through immersion and interaction with their partners
learn how to organize group work in online workshops.
Activity 4: Use of foreign languages
Learning methods:
Interactive workshops and learning groups in English
Learning outcomes:
Students
· improve spoken English.
· consciously use AI tools to create English content for their presentations.
· learn how to overcome communication problems.
· build up intercultural skills.
· create international friendships and contacts.
Activity 5: Improvement of IT skills by doing internet research and using graphic programs and social media
Learning methods:
Preparation of presentations and a project logo
Learning outcomes:
Students
· improve their skills in preparing visual support of presentations
· learn how to create a logo with graphic programs
· learn how to recognize useful information
· improve their personal skills for their presentation in public
Activity 6: Visit of the institutions of the European Union
Learning methods:
Guided tour of the EU institutions.
Learning outcomes:
Students
· learn how to behave in official institutions
· meet MEPs of the EU countries
· use the English language for conversation
· know more about the EU rules and government
· increase their understanding of democratic participation
BEFORE THE MOBILITY
I lavori realizzati da 15 studenti dell’I.I.S.S.“Licei Canudo Marone -ITI Galilei” (Gioia del Colle) e 15 studenti dell'istituto “BHAK BHAS Oberpullendorf” (Austria) prima della mobilità
DURANTE LA MOBILITA'
OFFICIAL PROGRAMME
Progetto Erasmus+ “KA120-SCH - KA120-SCH – ‘Towards civic engagement”
30 MARZO-4 APRILE 2025
Bruxelles
Sunday, 30/3/2025
BARI H 9:40 BRUXELLES H 12:05
APARTHOTEL ADAGIO ACCESS BRUXELLES DELTA
Boulevard Du Triomphe 207, Opposite the CHIREC entrance
1160 BRUXELLES
TEL +3228541520
Sistemazione in camera e orientering
Monday, 31/3/2025
· Morning: Train ride to Bruges - Ghent
· Guided city tour and individual exploration of the historic city center
· Late afternoon: Return train ride to Brussels
Tuesday, 1/4/2025
· Meeting with the Austrian partner students
· Guided city tour and individual exploration of the historic city centre
· Evening program with the Italian partner school
Wednesday, 2/4/2025
· ore 09 ,00 Visita European Parliament
· Sala: PHS 5B35 Z ZWEIG VISITOR CENTER area visitatori PAUL-HENRI SPAAK (VISITE DI GRUPPO ED EMICICLO)
ore 14h CoR 15h-16h CoR main building, Jacques Delors, rue Belliard 101
Evening program with the Austrian partner school
Thursday, 3/4/2025
· House of European History. Participation in aworkshop / EU Pioneers - The Creation of Today’s Europe ore 12:00
· Evening program with the Austrian partner school
. Magritte Museum
Friday, 4/4/2025
· Visit to the Planetarium and Design Museum·
· Farewell with the Austrian group
· Departure of Italian groups
BRUXELLES H 21:35 BARI H 23:55
The experience
Le mobilità viste dai docenti
Appunti di viaggio
Dal palinsesto artistico della città di Bruxelles al fascino di Bruges (ridente e colorata) e di Gand (monumentale e austera); dalle aule del Parlamento europeo al Museo della storia d’Europa; dal gotico fiammingo della cattedrale di San Michele ai capolavori dell’art nouveau di Victor Horta e Joseph Hoffman; dalle misteriose immagini di Renè Magritte al viaggio ‘atomico’ del complesso astrofisico del Planetario.
Un viaggio trasversale nello spazio della scienza e delle arti e nel tempo della storia durante il quale una delegazione di studenti dell’I.I.S.S. “Licei Canudo-Marone-ITI Galilei” hanno condiviso con i corrispettivi studenti austriaci una delle esperienze didattiche più intense e complete. Tutto questo è ERASMUS: il futuro dei nostri giovani cittadini europei passa anche da qui. Ad maiora … semper!!!
Prof. Raffaello Ambrosecchia
L’educazione alla cittadinanza europea
“Towards civic Engagement ", progetto Erasmus sviluppato dalla partnership costituita dall’I.I.S.S.“Licei Canudo Marone -ITI Galilei” (Gioia del Colle) e dall'istituto “BHAK BHAS Oberpullendorf” (Austria), ha consentito ad una delegazione di circa 30 studenti di svolgere, tra il 30 marzo ed il 4 aprile, un brillante e coinvolgente percorso di educazione alla cittadinanza europea.
A Bruxelles presso “European Committee of the Regions” (CoR) e “House of European History” i funzionari responsabili dell'accoglienza hanno interagito con gli studenti, tracciando non solo il percorso storico dell’UE, ma delineando con grande chiarezza il ruolo svolto dal CoR nella politica economica europea. Occhi attenti, sguardi vivi, domande intelligenti hanno testimoniato l'interesse dei giovani verso un mondo, che forse per la prima volta hanno sentito vicino a loro. Sicuramente un traguardo importante, raggiunto anche grazie ad un’attenta pianificazione del percorso progettuale, a cura del Team Erasmus.
Non è però l’unico obiettivo acquisito dagli studenti, in quanto non si possono tralasciare tutte le soft skills che l’esperienza di un “Erasmus” porta con sé, rendendola occasione di crescita umana e professionale per tutti i partecipanti.
In un momento storico -sociale, in cui si tanto si parla di “educazione all’affettività e all’emozioni”, è stato emozionante vedere dei giovani, di nazionalità differente e con diversi interessi socioculturali, collaborare attivamente e supportarsi vicendevolmente, in un clima di rispetto, avulso da ogni forma di prevaricazione. Una nuova prospettiva per l’Europa, ma soprattutto una speranza per l’umanità.
Prof.ssa Marina D’Aprile
I punti di forza della mobilità a Bruxelles
Si è svolto a Bruxelles l’incontro di partenariato relativo al Progetto Erasmus+ ‘Accreditation in school education’ - Modulo: ‘TOWARDS CIVIC ENGAGEMENT’. Un gruppo di 15 studenti dell’IISS ‘Licei Canudo-Marone-ITI Galilei’ ha partecipato ad un fitto calendario di iniziative in collaborazione con BHAK BHAS Oberpullendorf in Austria. La visita guidata al Parlamento Europea, essere parte della moltitudine di gente proveniente da tutto il mondo in fila per visitare le istituzioni europee, l’incontro con funzionari del Comitato delle Regioni, la collaborazione fra studenti e insegnanti provenienti da diverse nazioni hanno rappresentato solo alcuni dei punti di forza dell’incontro.
Il senso di responsabilità, l’attenzione, il rispetto e riguardo verso tutto e tutti dimostrati dagli studenti hanno rappresentato i valori dello spirito Erasmus che noi insegnanti, sin dalla progettazione del percorso, volevamo mettere in pratica con questa mobilità. È la prima volta che studenti dei tre istituti sono coinvolti nella mobilità Erasmus, l’esperienza è stata vincente ed appagante: l’interesse e coinvolgimento nelle attività culturali, gli articoli profondi, i VLOG hanno confermano la ricchezza delle esperienze Erasmus e la capacità di muovere, commuovere, coinvolgere e costruire ponti, legami, intese all’interno ed all’esterno della comunità scolastica. Come Ambasciatore Erasmus non si può se non sentire la soddisfazione per l’esperienza e l’augurio agli studenti ed a tutti coloro che vivranno le mobilità Erasmus previste dal Progetto Erasmus+ ‘Accreditation in school education’ di continuare a crescere nello spirito di attenzione verso gli altri, verso il territorio e nella costruzione di un’Europa delle possibilità per tutti, della comprensione e della pace.
Prof.ssa Piera De Giorgi
Le mobilità viste dagli studenti
IL CUORE POLITICO DELL'UE
di Gloria Donvito e Giuseppe Donvito (Liceo Classico ‘Marone’)
Bruxelles, cuore pulsante dell’Unione Europea, non è solo una meta turistica di grande fascino ma anche un luogo dove si prendono decisioni fondamentali per il futuro del continente. Gli studenti dell’I.I.S.S. “Licei Canudo-Marone-ITI Galilei” di Gioia del Colle hanno partecipato al progetto Erasmus ed hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica visitando il Parlamento Europeo, un’istituzione che incarna i valori della democrazia e della cooperazione internazionale.
Pur non avendo assistito a un’assemblea in diretta, gli studenti hanno varcato le porte dell’imponente edificio e sono entrati nella celebre sala delle sedute plenarie, un ambiente che in genere vedono solo nei telegiornali o nei libri di scuola.
L'emozione era palpabile: trovarsi in un luogo dove si discutono e si votano le leggi che influenzano la vita di milioni di cittadini europei ha reso ancora più concreto il significato dell’appartenenza all’UE.
Una guida esperta ha accompagnato i ragazzi lungo il percorso, illustrando loro il funzionamento del Parlamento, il ruolo degli eurodeputati e il processo legislativo europeo. Grazie a spiegazioni chiare e coinvolgenti gli studenti sono venuti a conoscenza dell'importanza del ruolo degli interpreti e come i rappresentanti eletti dai diversi Paesi lavorano insieme per affrontare le sfide globali, dal cambiamento climatico alla tutela dei diritti umani.
L’esperienza è stata un’occasione straordinaria per riflettere sull’importanza della cittadinanza europea e sul valore del confronto democratico. Ha fatto comprendere agli alunni come l’Europa non sia un’entità astratta ma un progetto concreto a cui tutti possono contribuire.
Il viaggio al Parlamento Europeo ha lasciato nei ragazzi una consapevolezza nuova: l’Europa non è solo un’idea, ma una realtà fatta di persone, decisioni e responsabilità condivise. Un’esperienza che, senza dubbio, resterà impressa nei loro ricordi e che, forse, ispirerà qualcuno di loro a diventare un giorno parte attiva di questa grande comunità.
EU Pioneers- The creation of today’s Europe
di Sabrina De Padova (Liceo Scientifico ‘Canudo’)
In un momento di grande incertezza geopolitica e ricerca di sicurezza nelle istituzioni, sono proprio queste ultime a presentarsi ai giovani per permettere loro di costruire una coscienza civica collettiva.
Nell’ambito dell’esperienza della mobilità Erasmus, alcuni studenti dell’IISS ‘Licei Canudo-Marone-ITI Galilei’ hanno avuto la possibilità di visitare ‘The House of European History’ di Bruxelles. La visita si costituisce in momenti didattici interattivi, in cui è possibile scoprire la storia dei primi europeisti e delle loro azioni concrete che oggi ci permettono di vivere in una comunità.
Per prima cosa, noi studenti abbiamo partecipato ad un’attività di workshop per riassumere gli eventi più importanti della costruzione dell’Unione Europea, tra cui il primo congresso e le prime elezioni. Successivamente abbiamo conosciuto i volti di figure importanti di ognuno dei sei Paesi fondatori, comprendendo a fondo come il sogno europeo sia stato costruito solo grazie alla collaborazione tra nazioni.
Infine, tornando al presente e agli anni più recenti, abbiamo osservato e commentato oggetti che ricordano le “challenges”, le sfide ancora in corso che l’Europa sta affrontando, come la guerra e la crisi climatica.
La visita ci ha permesso di scoprire l’Unione Europea dall’interno, di capire quanto le sue istituzioni pesino nella nostra vita e in quella di tutti e, quindi, di quanto sia importante conoscerle ed essere presenti in esse.
La storia dell’Unione Europea è storia di tutti noi e ci insegna il valore della coscienza civica e dell’essere comunità.
L’esperienza al Comitato delle Regioni (CoR) a Bruxelles
di Giuseppe Donvito (Liceo Classico ‘Marone’)
Nonostante il Parlamento Europeo sia l’istituzione con maggiore risonanza, visibilità e impatto sul panorama politico europeo situata a Bruxelles, gli studenti dell’I.I.S.S. “Licei Canudo-Marone-ITI Galilei” coinvolti nel progetto Erasmus hanno avuto la fortuna di visitare un’altra istituzione fondamentale: Il Comitato delle Regioni (CoR).
In quest’occasione i ragazzi, dopo essersi seduti nelle postazioni quotidianamente occupate dai commissari, hanno assistito ad una lezione esplicativa dei compiti e degli obiettivi del Cor.
Il Comitato delle Regioni, istituito nel 1994, rappresenta gli enti locali e regionali degli Stati membri, garantendo che la voce delle comunità locali venga ascoltata nel processo decisionale europeo.
Durante la lezione, gli studenti hanno scoperto come il CoR intervenga su temi fondamentali quali lo sviluppo regionale, l’ambiente, i trasporti e l’istruzione. Hanno inoltre appreso che questa istituzione ha un ruolo consultivo, offrendo pareri sulla legislazione europea per assicurare che le politiche dell’UE siano in linea con le esigenze dei territori.
Oltre alla parte istituzionale, la visita al CoR è stata anche un’occasione per mettere in pratica lo spirito di collaborazione europea. Gli studenti italiani hanno avuto modo di lavorare in gruppo con coetanei austriaci, confrontandosi e sviluppando insieme idee e progetti. Questo scambio ha rafforzato la loro consapevolezza dell’importanza della cooperazione internazionale e ha reso tangibile il valore della cittadinanza europea.
Uno dei momenti più emozionanti della visita è stato l’incontro con il segretario generale per le risorse naturali del CoR originario di Acquaviva delle Fonti, Serafino Nardi. Per molti studenti, alcuni dei quali con radici proprio ad Acquaviva, è stato un momento ispiratore: vedere una persona del loro stesso territorio ricoprire un ruolo così prestigioso ha fatto nascere in loro la speranza di poter un giorno seguire un percorso simile.
Questa esperienza al Comitato delle Regioni non è stata solo una semplice visita, ma un’opportunità di crescita personale e culturale. Gli studenti hanno compreso meglio il funzionamento delle istituzioni europee, hanno vissuto momenti di condivisione con ragazzi di altre nazionalità e, soprattutto, hanno trovato ispirazione per il loro futuro.
Nella "House of European History"
di Flavio Martino (ITI ‘Galilei’)
La "House of European History" si trova nel verdeggiante Parc Léopold il quale presenta un bellissimo lago con una moltitudine di animali selvatici, nonché un'area picnic e posti a sedere all'aperto. Essa è un museo per tutti dove, lavorare insieme a gruppi e comunità diversi, è un aspetto fondamentale delle attività del museo.
Noi lo abbiamo visitato. Una responsabile ci ha accolti e ci ha guidati in un workshop con un'attività laboratoriale nella quale dovevamo dapprima descrivere delle foto poste sul pavimento, rappresentanti qualcosa di diverso l'una dall'altra ma legate ai valori dell’Europa quali fratellanza, pace, diversità. Dopo aver visto un filmato abbiamo scritto le date di rispettivi eventi importanti avvenuti nella storia dell’Europa fino ai giorni nostri. Abbiamo proseguito così la visita presso il museo dove abbiamo potuto osservare delle rappresentazioni storiche risalenti alla fine della Seconda guerra mondiale e volti di pionieri, con rispettivi oggetti, che hanno svolto compiti importanti per la futura Comunità Europea. Abbiamo svolto così una seconda attività dove abbiamo scelto uno dei pionieri e scritto informazioni su di lui come: descrivere cosa vediamo, cosa ne pensiamo e quale connessione c'è tra noi e questa persona sia in modo individuale che a livello mondiale. Al 5° piano abbiamo svolto la terza attività in cui dovevamo scegliere un oggetto raffigurante un evento importante avvenuto come, ad esempio uno sportello di un'auto crivellata di colpi nell'attuale guerra in Kiev, e descriverlo scrivendo tre parole inerenti all'oggetto, due frasi e una domanda. Infine, abbiamo svolto un'ultima attività libera dove abbiamo creato un "ponte", collegando la storia della vita dei pionieri del EU visti in precedenza, con gli oggetti nei nostri tempi. Terminata l'attività guidata, abbiamo visitato il museo composto da 6 piani ognuno dei quali rappresenta un diverso periodo storico dall'inizio delle guerre mondiali alla età "moderna", concludendo così la nostra visita all'House of European History .
Bilancio finale dell’esperienza di mobilità Erasmus
di Luisa Tria (Liceo Scientifico ‘Canudo’), Giovanni Limone (ITI ‘Galilei’)
Quindici ragazzi dell’I.I.S.S. “Licei Canudo-Marone-ITI Galilei” hanno avuto l’opportunità di partecipare al progetto Erasmus, dal titolo “Towards civic engagement”, con alcuni studenti austriaci per una settimana.
Se prima di partire c’era timore di non riuscire a creare un gruppo complice e legato, data la prima unione di studenti provenienti dalle tre scuole; di affrontare l’impatto con la cultura belga; di autogestirsi e tanti altri dubbi, giunti alla fine di questa avventura possiamo rivolgerci verso queste paure con un sorriso di vittoria!
Una tappa fondamentale per il percorso di crescita personale è stata I ‘hotel: tra spesa e cucina sono nate e/o migliorate competenze di autonomia e team working.
Siamo stati sei giorni completamente immersi in una vera e propria città green. Le descrizioni per costruire una città sostenibile lette e rilette sui libri le abbiamo avute davanti ai nostri occhi: distese di biciclette e monopattini a noleggio per ridurre l’inquinamento, parchi immensi e rigogliosi di alberi e fiori, strade e viuzze pulitissime senza neanche un mozzicone di sigaretta. Questo e le bellezze di Bruxelles, con la sua Grand Place maestosa, il simpatico Manneken Pis e i deliziosi waffle al cioccolato e le frites, ci hanno permesso di esplorare una realtà differente da quella italiana.
Un’esperienza unica e indimenticabile, fondamentale per orientarsi nel mondo e comprendere se stessi come parte integrante della comunità.
Luisa Tria (Liceo Scientifico ‘Canudo’), Giovanni Limone (ITI ‘Galilei’)