IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di HUI JIN
di HUI JIN
Essere
cambiamento
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In questo preciso momento, non dopo, ma nemmeno prima, sono natura, magari potrei sentirmi in un prossimo futuro ambiente o paesaggio, ma so che in qualche passato mi sono sentita addosso queste tre definizioni.
Ma adesso sono natura, sono persa in questo preciso momento in cui sto scrivendo queste righe, probabilmente, mi sto solo focalizzando su questo momento e su queste domande, cercando una mia identità.
Mi riaffiorano alla mente le tombe della Certosa, quelle perse ed abbandonate a sé stesse, logorate dal tempo, che un passato erano diverse e facevano parte di un insieme, ma ora sono solo perse.
Sono natura perché in questo preciso momento sono un frutto che si è staccato dal ramo, perso per terra, forse i suoi semi un giorno faranno germogliare altri frutti, faranno parte di qualcosa, diventeranno ambiente, distaccandosi, per ritornare al paesaggio.
Sono natura perché a volte mi rendo conto di far parte di un insieme in continuo cambiamento, come lo sono io, mentre mi perdo e mi focalizzo sui dettagli di questo insieme.
È inevitabile nel processo delle nostre creazioni, farci influenzare.
Così l’uomo ha come sua musa ispiratrice la natura, forse per la sua bellezza e sente il bisogno di ricrearla e tenerla sotto il suo controllo, ma noi stessi siamo una sua creazione, o siamo creatori? La natura che ideiamo, si può definire tale, oppure è solo una realizzazione dal significato sconosciuto, della nostra mente?
"Le immagini vanno viste quali sono, amo le immagini il cui significato è sconosciuto poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.
_Magritte
Siamo infinite cose, infinite possibilità, infinite immagini e punti di vista, così com’è Ferrara, un flusso di cambiamenti e identità. Una città caratterizzata principalmente dalla sua architettura, dai suoi edifici, dalla sua immagine. Dove l’aria sta “corrodendo” lentamente, la città stessa, fino a farla volare via come cenere, insieme ai soffioni, con una sola differenza: dai resti della città non ne rinascerà un’altra.
L’aria, elemento fondamentale per la vita, giorno dopo giorno, viene sempre più contaminata; l’NO² (biossido di azoto) è uno dei principali agenti inquinanti che ci minaccia, causando effetti negativi sulla salute umana e la corrosione di elementi urbani, con la possibilità di cambiare drasticamente l’immagine e lo stato di salute della città.
Il mio progetto vuole essere un monito sull’importanza di focalizzarsi sulle piccole cose, sui piccoli cambiamenti, attraverso la mappatura di elementi naturali ed artificiali della città per imparare a prendersene cura.
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indicatore
Ecosistema Urbano / 2023
QUALITÀ DELL’ARIA / BIOSSIDO DI AZOTO / NO2
La concentrazione nell’aria di Biossido di Azoto (NO2), è uno dei maggiori problemi con cui le amministrazioni devono confrontarsi: il Biossido di Azoto è un gas più denso dell’aria prodotto dai processi di combustione dei motori a combustione interna (qualsiasi sia il combustibile bruciato) o dagli impianti di riscaldamento domestici; la sua forte problematicità sta nella sua ampia diffusione e i suoi vari effetti negativi sulla salute umana (provoca tosse, dolori al torace, convulsioni e insufficienza circolatoria, oltre ad essere un agente particolarmente irritante delle vie polmonari).
L’indice rappresenta il valore medio delle tre diverse tipologie di centraline urbane (traffico, fondo e industria) presenti sul territorio comunale, come indicatore rappresentativo della qualità dell’aria in modo da rendere più omogenei i dati.
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Valori medi annuali di concentrazione di Biossidi di Azoto (NO2) in µg/mc (microgrammi/metri cubi) :
Cesena: 19 µg/mc
Ravenna: 20 µg/mc
Forlì: 21 µg/mc
Ferrara: 22 µg/mc
Piacenza: 23 µg/mc
Parma: 24 µg/mc
Reggio Emilia: 26 µg/mc
Rimini: 26 µg/mc
Modena: 27 µg/mc
Bologna: 29 µg/mc