IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di GIORGIA ARTOSI
di GIORGIA ARTOSI
TUTTO SI TRASFORMA
Io sono natura, io sono ambiente, io sono paesaggio?
Io sono natura: so che gli elementi che mi circondano sono fondamentali per me, si sono sviluppati e poi trasformati.
‘‘Niente si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma’’.
Penso ad ogni possibile essere vivente che regna in Natura in un preciso luogo e momento e mi chiedo se l’umanità sia è consapevole delle trasformazioni che riesce a causare, della distruzione che provoca negli habitat in cui vive, come conseguenza dello sfruttamento indistinto delle sue risorse.
Quando sono in mezzo alla natura sento di non avere il controllo di ciò che mi circonda; è un sentimento che tutti nella vita dovremmo provare per ‘perderci’ e sperimentare quel senso di dis-orientamento, che ai giorni nostri non abbiamo più.
Smog. L’Emilia-Romagna soffoca: Pm10 due volte oltre la soglia massima e Pm2.5 con valori altissimi
«Schizzano gli indicatori di smog nel cuore della Pianura Padana: in Emilia sono stati registrati livelli di particolato Pm10 (che comprende anche polveri Pm2.5) oltre il doppio della soglia giornaliera indicata per legge, che è di 50 microgrammi per metro cubo».
ANSA_20 febbraio 2024
Nel mio lavoro fotografico ho voluto modificare l’aspetto della natura e trasformarla affinché l’essere umano venisse mascherato o eliminato del tutto: questa azione rende più evidente la sua presenza, sottolineandolo come un elemento di disturbo, in contrasto con il paesaggio che lo circonda.
Durante le nostre uscite in città, ho fotografato soggetti umani e artificiali, registrando la presenza dell’uomo e dei suoi artefatti, per far capire come essi siano presenti ovunque.
QUALITÀ DELL’ARIA: POLVERI SOTTILI - PM10
Le polveri sottili o particolato atmosferico (PM10 e PM2. 5) sono un pulviscolo molto fine che può comprendere sostanze nocive per la salute quali metalli pesanti, solfati e nitrati. Queste polveri sono talmente leggere che possono restare sospese in aria ed essere respirate.
Il valore limite per la protezione della salute umana previsto dalla direttiva comunitaria (media annua di 40 μg/mc) è rispettato in tutte le città. Sono solo 18 capoluoghi in Italia che superano i 35 giorni consentiti previsti dalla normativa nell’arco dell’anno (erano 22 nel 2021), anche se sale a 3 il numero di città in cui si misurano oltre il doppio dei giorni di superamento della soglia, in leggero peggioramento rispetto alle 2 città dell’anno scorso.