IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di FLAVIA JAHAJ
di FLAVIA JAHAJ
Il momento di distacco dai pensieri negativi, è ciò che caratterizza come mi sento ed è esattamente quello che il paesaggio dona e in questo mi identifico. Tanti sono i momenti dove perdo lo sguardo verso cose belle, che mi portano tranquillità.
Le persone mi descrivono come una persona che anch’ssa porta questa tranquillità. Mi sento come un paesaggio senza suoni, quello che, dopo una lunga giornata di confusione, guardi a fine giornata per sentirti meglio. Il massimo che puoi sentire, sono i versi degli uccellini, paragonabili a voci che ti confortano nei momenti peggiori. Uno di quei paesaggi dove è impossibile solo il pensiero di andarsene.
Il parco Massari prende il nome dall'attiguo palazzo eretto alla fine del Cinquecento ed è il più vasto dei giardini pubblici dentro le mura della città, con una superficie di circa 4 ettari. Progettato nel 1780 dall'architetto ferrarese Luigi Bertelli per il marchese Camillo Bevilacqua (1745-1821), questo importante giardino era ricordato per le numerose sculture che lo adornavano e per la grande varietà di agrumi e piante da fiore che ne profumavano i magnifici percorsi.
ALBERI IN AREA URBANA
Gli alberi rivestono il controllo delle emissioni, nella protezione del suolo, nel miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e della vivibilità delle città. La legge considera strategica per qualsiasi amministrazione comunale la conoscenza dettagliata del proprio patrimonio arboreo e prevede che tutti i comuni sopra i 15mila abitanti si dotino di un catasto degli alberi, piantino un nuovo albero per ogni bambino nato o adottato e che gli amministratori producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico.