IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di SIMONE BOTEA
di SIMONE BOTEA
IL MIO POSTO SICURO
Io sono natura perchè con essa molto spesso mi sento connesso, mi piace sentirmene parte. Molto spesso è un qualcosa che porta con se una connessione positiva e a volte no. Da questo posso dire che mi piace camminare in mezzo ad essa e sentire l’odore dei fiori, delle piante ma anche sentire i suoni della natura, quindi un qualcosa che mi porti a perdermi tra me e me o tra me e la natura senza pensare ad altro.
Però spesso la natura è ostile e presenta qualcosa che è più grande e anche più potente di noi esseri umani.
La natura è quindi un posto in cui posso riflettere e che accoglie, un posto che porta alla dispersione sia fisica che mentale.
La natura è quindi un luogo in cui molto spesso mi piace stare, e dove ho modo di riflettere e pensare.
L’edera è una pianta che ha la capacità di crescere e avvolgere tutto ciò che incontra. Questa caratteristica non è solo un segno di vitalità, ma anche simbolo di persistenza. L’edera cresce costantemente, nonostante le sfide e gli ostacoli che incontra lungo il suo cammino. Questa capacità di perseveranza è spesso associata a virtù come la determinazione e la forza interiore. In molte culture l’edera è stata vista come un simbolo di resistenza e resilienza. Spesso l’edera viene utilizzata come sfondo per nascondere oggetti e persone; questo simbolismo del nascondere può rappresentare l’idea che ci sono segreti e misteri che non sono sempre visibili all’occhio nudo. L’edera ci insegna a guardare oltre la superficie e a scoprire ciò che è nascosto.
“La natura viene in soccorso di ogni abbandono e, là dove tutto manca, si ridà intera; rifiorisce e rinverdisce su tutte le rovine; ha l’edera per le pietre e l’amore per gli uomini. Profonda generosità dell’ombra.”
Victor Hugo
indicatore Ecosistema Urbano / 2023
VERDE URBANO
I dati ISTAT relativi alla disponibilità di verde urbano nelle città riguardano il patrimonio di aree verdi, disponibili per ciascun cittadino, presente sul territorio comunale e gestito (direttamente o indirettamente) da enti pubblici, in larga prevalenza destinato alla fruizione diretta da parte dei cittadini. Il dato include il verde storico, i grandi parchi urbani, le aree a verde attrezzato (piccoli parchi e giardini di quartiere), le aree di arredo urbano, i giardini scolastici, gli orti urbani, le aree sportive all’aperto, le aree destinate alla forestazione urbana, le aree boschive, il verde incolto e altre tipologie minori quali orti botanici, giardini zoologici e cimiteri. Si indica in mq/ abitante.
Verde fruibile in area urbana (mq/abitante)
Parma: 88,6 mq/abitante
Ferrara: 63,4 mq/abitante
Reggio Emilia: 60,4 mq/abitante
Modena: 56,3 mq/abitante
Ravenna: 49,4 mq/abitante
Cesena: 40,2 mq/abitante
Piacenza: 29,4 mq/abitante
Forlì: 25,0 mq/abitante
Bologna: 22,1 mq/abitante
Rimini: 21,2 mq/abitante