Manu Mindfreak

Manu Mindfreak sarà in fiera con un workshop sulle maschere, armi e armature cosplay!

Qui trovate la sua pagina -->https://www.facebook.com/manumindfreak/

Ha creato dei cosplay eccezionali, basandosi non solo sul costume ma anche sulle maschere... Poiché la somiglianza è tutto per calarsi completamente nel personaggio. Ha vinto il cosplay contest del Lucca Comics 2016 ed ha creato tantissimi costumi iconici tra cui ricordiamo All might di My hero academia, Loki e vari personaggi ispirati dal mondo di World of warcraft.

Vi diamo un piccolo assaggio di chi sia Manu tramite un'intervista fattagli da -Dr.Quinzel in seguito alla sua vittoria del 2016!

"Sono Emanuele e ho 35 anni e nella vita faccio tante cose, sono un insegnante di belle arti, sono un cerista e designer orafo e nel tempo libero sono grafico, illustratore, scultore, pittore, mago... insomma troppe cose. Le mie passioni sono tutte dettate dalla mia curiosità, quindi direi che amo imparare cose sempre nuove, anche le più improbabili, a volte! Per quanto riguarda le passioni "normali" allora direi che amo il cinema e la TV... e ovviamente il cosplay! [...] Tutto quello che apprendo poi mi è utile nel cosplay, anche se non ho un evento particolare o qualcuno che mi abbia indottrinato, se possiamo dire così... a mia memoria ho sempre, fin da piccolissimo, fantasticato di essere un supereroe e con una mantellina, un passamontagna e gli slip sopra il pigiama saltavo sul letto impersonando il Batman della tv (e obbligavo mio fratello più piccolo a fare Robin)! Ancora adesso quando guardo una serie o un cartone in cui c'è un gruppo di eroi, io automaticamente penso a quale potrei fare."

Secondo lui il cosplay è un'"attività Socio-Culturale che racchiude in se campi dell'artigianato, arti pratiche, teatrali e sperimentali, il tutto accompagnato da un contorno di stress psicofisico" (Treccani, prendi nota!)

Tutti i cosplay che ha fatto li ha scelti e amati per com'erano, quindi è certo di non averne uno preferito, ma in compenso ne ha alcuni infelici e quindi sfavoriti.


A riguardo del costume più complesso che abbia preparato, dice: "Magni Bronzebeard è stato finora il costume più complesso tra quelli che ho fatto e si, ne è valsa proprio la pena lavorarci e perdere notti di sonno per finirlo in tempo, visto che con lui ho vinto il titolo di campione italiano al CNC (Campionato Nazionale Cosplay) a Lucca 2016. Tengo a precisare che ho detto complesso e non difficile; personalmente non reputo mai niente difficile o peggio impossibile, le cose possono essere complesse come dicevo, ma col tempo e la giusta progettazione riesco a fare tutto...o almeno ci provo."

A proposito della sua vittoria a Lucca: "E' stato incredibile! Io sono molto autocritico e nei miei lavori vedo

sempre i difetti quindi in quell'occasione gli occhi e la testa andavano su particolari che di fatto sono insignificanti ma che per me erano orrendi! Realmente non è circostanza, sono sincero nel dire che non me lo aspettavo proprio! Gli altri ragazzi presenti in gara sono bravissimi cosplayers che ammiro e che avevano dei costumi stupendi, tutti! Solo dopo alcuni giorni ho realizzato di aver vinto davvero e la soddisfazione di avere un così prestigioso titolo nel proprio curriculum cosplay è incalcolabile!"

Oltre ad essere cosplayer, è stato anche giudice: "Stare in giuria è una responsabilità non indifferente oggi. Il cosplay da hobby si è trasformato negli ultimi anni in fenomeno di costume e in certi momenti, purtroppo, noto vene polemiche legate alle competizioni che non hanno nulla a che vedere, a mio parere, con il mondo del cosplay vero. Quindi preferisco giocare a fare il super eroe che non giudicare qualcuno... ma se devo lo faccio con grande attenzione per non deludere chi ho davanti, visto che i cosplayers, sia essi alle prime armi o veterani, si mettono in gioco e vanno tutti rispettati, indipendentemente dalle loro capacità, sempre."

Quando -Dr.Quinzel gli chiede cosa vorrebbe dire alla gente restia ad avvicinarsi al "nostro" mondo, quella che pensa che siano solo delle "carnevalate", lui risponde: "Ahahah! E' ironico pensare che siano carnevalate, visto che forse l'unico periodo dell'anno in cui non ho un costume addosso è proprio il carnevale... comunque, non avrei molto da dire a chi pensa questo, visto che denoterebbe scarsa apertura mentale verso altri mondi e stili di vita. Partirei sconfitto in partenza! Quindi a queste persone, non direi assolutamente nulla."

Noi vi invitiamo a dare una guardata alla sua pagina Facebook, in attesa di vederlo in fiera!