Scuola Parentale RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

Quali sono le fonti del diritto internazionale sull'educazione dei propri figli?

La Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell'Uomo all'articolo 26 che recita:

Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Quali sono i riferimenti normativi italiani dell'istituto dell'Educazione Parentale (Home Schooling)?

Costituzione Italiana: artt. 30-33-34;

D.lgs 497/1994, artt. 111 e seguenti;

D.lgs 59/2004 artt. 8 comma 4 e 11 commi 5 e 6;

D.lgs 76/2005 artt. 1 commi 4 e 5;

C.M. 93 prot.2471/Dip./segr.del 23-12-2005;

C.M. 35 del 26-03-2010;

C.M. 110 del 29-12-2011; e successive CC.MM. annuali sulle Iscrizioni (C.M. 48/2012 – C.M. 51/2014);

Nota del 23-04-2014 Miur-USR Emilia Romagna, Vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione per gli alunni in istruzione parentale.


Dall'art. 111 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297,

"Modalità di adempimento dell'obbligo scolastico

1. All'obbligo scolastico si adempie frequentando le scuole elementari e medie statali o le scuole non statali abilitate al rilascio di titoli di studio riconosciuti dallo Stato o anche privatamente, secondo le norme del presente testo unico.

2. I genitori dell'obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all'istruzione dell'obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità. "


Dall'art. 1, comma 4 del Decreto Legislativo 25 aprile 2005, n. 76

"4. I genitori, o chi ne fa le veci, che intendano provvedere privatamente o direttamente all'istruzione dei propri figli, ai fini dell'esercizio del diritto-dovere, devono dimostrare di averne la capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità, che provvede agli opportuni controlli."


Chi è responsabile dell'apprendimento educativo del bambino?

Il principio dell'Educazione Parentale italiana (Home Schooling) è un istituto giuridico che s'incardina sul diritto di educazione familiare in cui l'educazione non viene demandata alle istituzioni ma rimane in capo ai chi detiene la priorità educativa sui bambini, cioè i genitori (o altro parente).

I genitori che riprendono il diritto ad educare i propri figli sono gli unici responsabili dell'educazione che si intende impartire a loro ed è tenuto ad accertarsi dei livelli di apprendimento ottenuti.


Chi è responsabile dell'obbligo educativo dei bambini italiani in età dell'obbligo?

Il Dirigente Scolastico competente per zona


Chi è responsabile della salute del bambino educato a casa?

Il Sindaco


Cosa bisogna fare per svolgere l'Educazione Parentale a casa?

Per svolgere l'Educazione Parentale è sufficiente comunicare formalmente (tramite raccomandata a mano o con avviso di ricevimento) che tale diritto Costituzionale è esercitato a casa, sotto la propria responsabilità, dai genitori (o tutori), che ne diventano i diretti responsabili.

La comunicazione va inviata sia al Dirigente Scolastico di riferimento che è contestualmente il Pubblico Ufficiale responsabile della verifica dell'obbligo educativo dei bambini, sia al Sindaco della propria città in quanto primo responsabile della salute del bambino.


Cosa devo comunicare alla Scuola e al mio Comune di residenza?

Occorrerà comunicare:

La decisione di aver assunto la scelta di Educazione Parentale;

Il grado di istruzione dell'incaricato dell'educazione a casa, per cui è sufficiente la licenza media (scuola dell'obbligo),

L'indirizzo esatto del luogo ove viene svolta l'Educazione Parentale;

Il nome dell'Istituto presso cui svolgere l'obbligatorio esame di idoneità alla fine di ciascun anno;

Dichiarare di essere in possesso delle possibilità economiche per assolver all'obbligo educativo a casa (basta una copia di una qualsiasi busta paga o reddito, ecc);

Il Dirigente Scolastico, che è il Pubblico Ufficiale deputato alla verifica dell'obbligo educativo, dovrà verificare se effettivamente viene svolto l'obbligo educativo a casa, senza in alcun modo ingerirsi del genere di educazione che viene impartita;

Il Sindaco, che è il Pubblico Ufficiale incaricato verificare se effettivamente il bambino viene ospitato in ambienti rispondenti alle norme sanitarie ed urbanistiche regolari per la residenza;

Generalmente gli istituti Comprensivi predispongono dei moduli pre-compilati per inserire tutte le sopraccitate informazioni e dichiarazioni.

Occorre informarsi presso il Dirigente Scolastico responsabile per zona di residenza.


Cos'è l'Home Schooling di veneto autismo realizzata in collaborazione con famiglia Di marca?

E' una consulenza a distanza offerta dalla dott.ssa Maria Chiara Nordio che supporta e guida all'esercizio della Educazione Parentale svolta dai genitori (tutori) a casa. La consulenza comprende


Cosa fornisce la consulenza?

La consulenza fornisce la guida per lo svolgimento a casa dell'educazione parentale in due modi:

La trasmissione, entro il venerdì precedente la video conferenza


Cosa riceverò dalla consulenza?

Il responsabile dell'Educazione Parentale riceverà:

Ogni venerdì, precedente la video-conferenza, il responsabile dell'educazione parentale riceverà per via telematica le guide da stampare e necessarie per svolgere il lavoro col bambino dal lunedì al sabato della settimana successiva.

Parteciperà, il sabato o domenica precedente al lavoro da svolgere, ad una video-consulenza on-line ove la dott.ssa Maria Chiara Nordio illustrerà l'utilizzo delle guide.


Quando si svolge e quanto dura la videoconferenza?

La teleconferenza si terrà in un orario prestabilito fra il sabato o la domenica della settimana precedente e avrà la durata di circa un'ora.


Cosa verrà spiegato nella videoconferenza?

La videoconferenza si terrà dal vivo e sarà suddivisa in due parti.

Una prima parte ove verrà spiegato l'impiego delle guide didattiche quotidiane della settimana successiva e sarà seguita da una seconda parte dedicata a domande e chiarimenti .


La video conferenza sarà personalizzata?

No, la videoconferenza si svolgerà per gruppi di educatori.

La consulenza è costituita dalla fornitura del materiale didattico e da una teleconferenza con la dott.ssa Maria Chiara Nordio.


Cosa NON fornisce la Consulenza?

Tutto ciò non espressamente indicato al punto sopra e nello specifico non fornisce:

NON FORNISCE LA VERIFICA E L’ACCERTAMENTO DEL LIVELLO DI APPRENDIMENTO DEI BAMBINI.

NON FORNISCE LA CORREZIONE DI EVENTUALI VERIFICHE

NON FORNISCE EVENTUALI SUCCESSIVI COLLOQUI INDIVIDUALI

NON FORNISCE CONSULENZA SPECIFICA

NON FORNISCE LA FORNITURA DI MATERIALE DIDATTICO SPECIALE

NON FORNISCE LA GUIDA ALL'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE (vedasi domande in fondo alla pagina)

NON FORNISCE LA GUIDA ALL'INSEGNAMENTO ALL'INFORMATICA (vedasi domande in fondo alla pagina)

NON FORNISCE LA GUIDA ALL'INSEGNAMENTO DELLA MUSICA (vedasi domande in fondo alla pagina)

Quando avviene la consulenza dal vivo in teleconferenza?

Nei giorni di sabato o domenica di ogni settimana (salvo modifiche).


Quanto costa la consulenza e come verso?

Per la consulenza settimanale è richiesta una donazione minima di 10 euro per bambino all'associazione veneto autismo onlus, da versare entro le ore 24.00 del giovedì precedente alla teleconferenza sul conto paypal intestato a veneto autismo qui. Nelle settimane successive alla prima sarà inviata automaticamente la richiesta di donazione per la settimana successiva.


Non ho un conto PayPal come si apre, come funziona e quanto cosa?

Il conto PayPal si può aprire registrandosi a questo link.

Il conto PayPal permette un istantaneo trasferimento di denaro con il semplice impiego della propria mail.

Il conto PayPal è gratuito.


Cosa devo fare per ricevere il materiale e collegarmi alla teleconferenza?

La trasmissione delle guide avviene tramite la funzione “Classroom” di google mentre per i collegamenti video in diretta si utilizza la piattaforma Hangout+ di google.

Entrambe le piattaforme sono di libero utilizzo ed è necessario avere un indirizzo mail di google (del tipo @gmail.com) collegato ad un PC dotato di collegamento internet e webcam.

Versare una donazione di 10 euro per bambino entro le ore 24 del giovedì precedente la lezione.


Devo insegnare a mio figlio anche l'inglese?

Le "Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola per l'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione" del MIUR (scaricabili qui), prevedono a pag. 38 "i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese" (Tabella sotto), vale a dire l'obbligatorietà dell'insegnamento della seconda lingua comunitaria (inglese).

Devo insegnare a mio figlio anche l'informatica?

Le "Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola per l'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione" del MIUR (scaricabili qui), prevedono a pag. 66 "di riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica" (Tabella sotto), vale a dire l'obbligatorietà dell'insegnamento della tecnologia informatica.

A puro titolo informativo segnaliamo la possibilità di avvalersi di questo video-corso gratuito e libero.

Devo insegnare a mio figlio anche la musica?

Le "Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola per l'Infanzia e del primo ciclo d'istruzione" del MIUR (scaricabili qui), prevedono a pag. 58 di riconoscere "gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale utilizzandoli nella pratica" (Tabella sotto), vale a dire l'obbligatorietà dell'insegnamento della musica.

Posso svolgere l'Educazione Parentale anche se sono residente all'estero con mio figlio?

L'homeschooling non ha confini, per quanto riguarda gli esami: se intende fare rientro in Italia entro i 16 anni del figlio, dovrà sostenere gli esami ogni anno, diversamente dovrà rispondere agli obblighi scolastici del paese in cui risiede. Occorre informarsi presso l'autorità scolastica del paese di residenza. Potrà comunque iscriversi e partecipare alla nostra scuola in teleconferenza ed educare suo figlio.


Sono d'accordo, cosa devo fare per iniziare l'Educazione parentale di mio figlia casa mia?

Compilare il modulo di pre-adesione alla consulenza on-line della Educazione Parentale Libera Cristiana nel link in alto a destra ed attendere di essere contattati.