La scuola italiana oggi non è pronta per includere bambini con autismo e DSA. Metodologie d'insegnamento e didattiche cristallizzate nel solo raggiungimento di competenze, dimostrano l'incapacità della scuola di adeguarsi alle modalità di apprendimento dei bambini con difficoltà.

Come raggiungere la vera inclusione?

Con una scuola inclusiva differenziale, rivolta principalmente a bambini con disabilità medio lieve, bambini con disturbi specifici dell'apprendimento, ma anche a tutti quei bambini che necessitano di un ambiente scolastico più tranquillo che rispetti i tempi di ciascuno, che usi sussidi e strategie diverse, guidati da insegnanti preparati e talentuosi.

Il tutto tramite due formule:

- la Scuola Parentale, dove trovano posto gli alunni ed il maestro, utilizzando come tempo scuola tutti i giorni (compreso il sabato) dalle ore 8,30 alle ore 12,30 per un monte ore di 24 settimanali.

- l'Home-Schooling, dove i bambini vengono educati a casa.