Sa Sardinia ti regalerà mille emozioni:
Acque cristalline per immergerti e praticare sport come kitesurfing, immersioni, pescaturismo, escursioni in barca,
Ma anche viaggiare nel tempo visitando luoghi e monumenti provenienti da un lontano passato,
Il tutto immerso in una natura selvaggia.
A Nebida, di fronte ai nostri alloggi, si trova il Belvedere con un'antica Laveria La Marmora che si affaccia all’imponente faraglione di Pan Di Zucchero, patrimonio Unesco.
A Masua si trova Porto Flavia, una ex miniera, un porto sospeso a metà di una parete rocciosa da cui ha inizio una lunghissima galleria che domina tutta la costa Iglesiente.
A Fluminimaggiore si trovano le Grotte di Su Mannau, una sorprendente cavità carsica che si distingue per la sua bellezza naturalistica, l’importanza archeologica e l’interesse speleologico.
A Fluminimaggiore il tempo si ferma nell'incredibile Tempio di Antas - Sardus Pater, di epoca punica-romana dedicato all’adorazione del dio eponimo dei sardi Sardus Pater Babai - Sir Addir. Il sito archeologico annovera un villaggio e una necropoli nuragica, un tempio punico ed uno romano, e delle cave romane.
A Santadi si trovano le Grotte di Is Zuddas, capolavoro della natura creato dalla forza dell’acqua che apre un itinerario sotterraneo tra le rocce dolomitiche.
A Carbonia si trova la Miniera di Serbariu e il Museo del Carbone. Ora recuperato, il sito minerario di Serbariu è stato attivo dal 1937 al 1964 e sia per il Sulcis che per l'intera Italia ne ha rappresentato una vitale risorsa energetica. Stimati 16 mila minatori che vennero reclutati da tutta l'isola e la penisola e fatti trasferire nella città di Carbonia (costruita proprio per questo motivo), che hanno sacrificato le loro vite per l'estrazione carbonifera. Oggi il museo ne racconta la loro storia, mostrando una preziosa collezione di attrezzi, fotografie, documenti, filmati d'epoca. Con una guida dedicata si può visitare il cuore del giacimento e rivivere in prima persona quella parte tanto sentita di storia.