"Il potere che un’opera d’arte manifesta è in relazione al tempo. E un’opera esercita sul presente una pressione limitata, se poniamo a fondamento di questa asserzione la distinzione decisiva tra opera e prodotto. Da qui l’importanza dei processi di creazione, della ricerca e delle pratiche che precedono la comparsa di un’opera e stabiliscono con il passato e la memoria un rapporto profondo e problematico di cui l’opera è parziale testimone."
Clemente Tafuri, Direttore artistico Fondazione Teatro Akropolis
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Presentazione di Dissolvenza in nero. Cinema video arti performative, con Gabriele Rizza e Nicolò Villani.
A seguire le proiezioni di ECO di OPERABIANCO e di La tigre, nuova produzione di Teatro Akropolis in prima assoluta.
Ore 21.15 | Teatro Akropolis
La grazia del terribile segue la trasformazione di un corpo in balìa di forze uguali e contrarie. Dalla materia della carne a pulsioni incontrollabili, fino a una deriva verso un altrove, la performance dà forma visibile a inquietudini e contraddizioni, lasciando scivolare le tensioni interiori libere nello spazio.
Ore 21.45 | Teatro Akropolis
ANIMI esplora il rapporto tra due giovani uomini messi a confronto con gli stereotipi di genere. Attraverso il movimento emerge una relazione fatta di attrazione, conflitto e condivisione, che evolve in una forma di intimità profonda, una bromance capace di superare i confini della semplice amicizia.
Sono presenti luci stroboscopiche in scena
Ore 10.00 | Vie di Sestri Ponente
Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Teatro Akropolis si confronta con il classico della letteratura di formazione Le avventure di Pinocchio. La nuova performance collettiva vede protagonisti centinaia di bambini e ragazzi delle scuole del territorio per le strade di Sestri Ponente nei panni di un gruppo di burattini in viaggio sulle orme di Pinocchio.
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Chella ca guarda n’terra interroga e riformula il concetto di volgarità legato ai corpi femminili. In scena un viaggio di rabbia, gioia e accettazione, che trasforma comportamenti comunemente "volgari" in strumenti eversivi per smantellare gli stereotipi di genere e guidare una liberazione collettiva sovversiva.
Ore 21.00 | Teatro Akropolis
HIT è un progetto coreografico e musicale costruito attorno al salto della corda, usato come strumento ritmico e percussivo. Una partitura che unisce gesto atletico e composizione sonora, dove tecniche come single-under e double-under diventano elementi musicali. L’allenamento si trasforma in azione performativa, in un flusso martellante che diventa energia collettiva e gesto di resistenza, tra ritmo, corpo e suono.
Sono presenti luci stroboscopiche in scena
Incontro con Silke Felber
Ore 10.30 | Accademia Ligustica di Belle Arti
Partendo dalla relazione tra voce e odore (Gerücht e Geruch in tedesco), l'incontro esplora come profumi e parole si diffondano nell'aria influenzando le nostre relazioni. Agendo come marcatori sociali, plasmano senso di appartenenza ed esclusione prima della riflessione razionale, mostrandoci che le atmosfere che condividiamo non sono mai neutrali.
Ore 17.00 | Villa Durazzo Bombrini
Presentazione del libro di Antonio Attisani in dialogo con Clemente Tafuri
A seguire
Heliopolis - Presentazione dei nuovi materiali del Fondo Antonio Attisani e inaugurazione del Fondo Teatro Akropolis. A cura di Ginevra Mangano e Ivan Calia.
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Che impatto hanno gli odori sulla nostra esperienza? Quali odori associamo alle emozioni? E quali ricordi, emozioni, stati del corpo possono evocare? Esplorando il legame tra olfatto, respiro e memoria corporea, pathosmells trasforma il corpo in scena nel medium di una ricerca stratificata, tracciando il modo in cui i ricordi olfattivi e le intensità emotive si muovono attraverso il corpo.
Ore 16.30 | Palazzo Ducale - Stanza della Poesia
Allestimento fino a sabato 28 novembre
28 fotografie scattate da Pippo Delbono - Premio Ubu alla carriera 2025 - prima, durante e dopo gli spettacoli in giro per il mondo. Una mostra fotografica dedicata al corpo come luogo di verità e testimonianza tra volti, presenze e frammenti di viaggio. La fotografia si fa estensione della scena, restituendo corpi che non rappresentano, ma esistono.
La mostra rimarrà aperta dalla domenica al mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, dal giovedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ore 17.30 | Porticato Palazzo Ducale
Villa Quiete indaga le condizioni di narcosi e accidia in cui spazi extrateatrali diventano scene surreali per un corpo sospeso tra sonno e veglia, resistenza e abbandono. Attraverso un paesaggio sonoro immersivo, la performance genera uno spostamento percettivo che altera la relazione con lo spazio e il tempo, conducendo lo spettatore in una dimensione instabile tra realtà e immaginazione.
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
POLITTICO (operetta2) fa parte del ciclo delle Operette, lavori nati da una ricerca sull’iconografia del teatro della tradizione popolare. Attraverso lenti di diversa grandezza, talvolta deformanti, lo sguardo entra in un rapporto ravvicinato e quasi intimo con la scena. Come in un freak show, i performer si offrono alla visione, mentre il dispositivo altera, frammenta e intensifica la percezione del corpo e della presenza.
Ore 20.45 | Teatro Akropolis
Come esistere se gli altri non esistono? In un universo dove nessun’altra presenza è mai esistita, un personaggio solitario attraversa gli archivi dell’umanità alla ricerca di un senso. Sospesa tra fragilità, follia e umorismo nero, VENTANA trasforma la quotidianità in un territorio instabile in bilico tra realtà e immaginazione.
Ore 21.30 | Teatro Akropolis
The Old Man mette in scena la fragilità di un uomo intrappolato nei propri ricordi. Tre corpi incarnano diverse dimensioni dell’animo umano — materica, oscura e sensibile — che si confrontano e progressivamente si fondono. Tra passato e presente, il protagonista oscilla in un eterno ritorno di pensieri che lo imprigionano, fino alla possibilità di lasciarli andare.
Ore 16.00 | Biblioteca Universitaria di Genova
Il teatro di figura possiede radici antichissime, ed è una via di ricerca e sperimentazione per le arti della scena. Invisibili invincibili. Burattinai e burattini è un viaggio dai burattini antichi al moderno teatro di figura, alla ricerca dei perché di un linguaggio del teatro che predilige all’umano la sua raffigurazione.
Ore 17.00 | Biblioteca Universitaria di Genova
Nel secondo capitolo della Trilogia di Gaetano, Claudio Montagna esplora l'adolescenza del protagonista nel tumultuoso 1898 italiano: un viaggio tra l'avvio dello sviluppo industriale, le prime tensioni sociali, delusioni e idealismi, in cui il giovane impara a sopravvivere custodendo a ogni costo le proprie passioni e scoprendo il valore profondo della solidarietà.
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Strettamente confidenziale è un prototipo di dispositivo coreografico Museale.
“Camera 208”, video di Claudio Martinez, è memoria dell’episodio di uno sguardo sull’evento creato appositamente per il festival Teatridivetro svoltosi negli spazi di Fondazione Volume!
Claudio Martinez intervista il coreografo Marco Valerio Amico per afferrare la genesi dell’opera e le sue motivazioni.
Ore 21.00 | Teatro Akropolis
La figura della Draunara appartiene alla cultura marinara siciliana: una creatura mitologica associata alle trombe marine, simbolo di forze naturali incontrollabili, caos e mistero. La performance attraversa la leggenda per esplorare il rapporto tra mito e identità culturale, restituendo la complessità del Mediterraneo come spazio di transito, memoria e precarietà.
A seguire
Draunara/ZOLLA – Ecoestetiche del corpo nel paesaggio
Progetto Oscillazioni
A cura di Roberta Nicolai, direttrice artistica festival Teatri di Vetro
in dialogo con Michael Incarbone
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Tra le figure più controverse del Novecento teatrale, Carmelo Bene racconta i fondamenti della sua arte e il conflitto irrisolvibile col sistema del teatro e della cultura. La sua parte maledetta riguarda il paradosso della creazione nel teatro come nel cinema, nella musica e nella poesia, ovvero l’inevitabile incompiutezza dell’opera rispetto a quanto si può intuire e vivere oltre la letteratura, il linguaggio e la rappresentazione. Il film, attraverso le sole parole di Carmelo Bene, si addentra nel paradosso dell’irrappresentabilità, evocando i grandi temi della filosofia (ispirati da Schopenhauer, Nietzsche e Giorgio Colli tra gli altri) illuminanti per il mondo del teatro e dell’arte più in generale.
Ore 15.00 | Palazzo Reale
redrum trasforma Palazzo Reale in un luogo inesistente ma familiare, popolato da fantasmi e ricordi, dove realtà, sogno e desiderio si confondono. La danza scatena le oscillazioni del tempo mentale e la plasticità dei ricordi, in uno spazio in cui l’azione non ha confini tra palco e platea. Una performance in cui tutto accade, è sempre accaduto, e accadrà ancora.
REPLICA
DOMENICA 22 NOVEMBRE
Ore 15.00 | Palazzo Reale
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
Il film si addentra nel cuore del pensiero di Roberta Nicolai, attraverso la sua radicale e militante attività di curatrice e direttrice artistica di eventi dedicati alla scena contemporanea. Un impegno che ha creato negli anni un vero e proprio ecosistema nomade e irregolare, un presidio volto a scardinare le logiche commerciali dello spettacolo per rimettere al centro il processo creativo e la ricerca. Il documentario, che chiude il ciclo La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro, traduce le parole di Roberta Nicolai in un viaggio alchemico in cui il racconto del teatro e delle sue possibilità diventa il confine invalicabile della rappresentazione.
Workshop condotto da Haruna Ueno
Ore 12.00 | Villa Durazzo Bombrini
Breath of the Body esplora il rapporto tra il corpo e il mondo attraverso quattro diversi stati fisici: Il Corpo d’Acqua, Il Respiro della Percezione, La Passeggiata dello Sguardo (Manazashi Walk) e L’Altro Sé. Attraverso queste pratiche, i partecipanti sono invitati a entrare in contatto con il corpo che esiste qui e ora, liberandosi gradualmente dalle identità plasmate dagli altri e dalle esperienze passate.
Seminario condotto da Marco De Marinis
Ore 16.00 | Museo Biblioteca dell'Attore
A partire dagli anni Sessanta l'immagine dell'attore teatrale esplode, superando la propria unità storica e generando una varietà inedita di pratiche. Questa pluralità resiste alle tendenze degli anni Ottanta e si rilancia con la svolta post-drammatica e performativa del tempo. Marco De Marinis esplora questo panorama analizzando concetti chiave come presenza, performance e nuove figure attoriali.
Ore 20.30 | Teatro Akropolis
I versi di Mariangela Gualtieri apriranno la serata dedicata al Teatro Valdoca, con voce dal vivo, musica e silenzio, proseguendo nelle immagini video di Cesare Ronconi. Infine il dialogo dei due artisti con Fulvio Baglivi, testimone vigile di tanta arte del nostro tempo.
La parola adesso è al centro dei molti anni di vita espressiva del Teatro Valdoca, e da questo il titolo della serata, Dottrina dell’attimo, omaggio anche all’amato maestro Giorgio Colli.
Workshop condotto da Ken Mai
Ore 12.00 | Villa Durazzo Bombrini
Embodying the Invisible invita a esplorare il butō sacro, una pratica che unisce danza d'avanguardia giapponese e tradizioni rituali. Attraverso meditazione, respiro e improvvisazione, il workshop supera la tecnica per far emergere memorie, archetipi ed emozioni profonde. Uno spazio sicuro per l’ascolto interiore, la creatività e la trasformazione corporea.
QUI E ORA. LA DANZA COME MEDITAZIONE E GESTO RITUALE, TRA CORPO E SPIRITO, RISONANZE E FLUTTUAZIONI DELLA MEMORIA
Incontro con Ken Mai, Haruna Ueno, Emanuela Patella
Ore 18.30 | CELSO - Istituto di Studi Occidentali
Dialogo sulla dimensione filosofica delle arti, tra Oriente e Occidente, tradizione e contemporaneità, corpo e spirito, disciplina e presenza scenica, attraverso l’esperienza del teatro-danza Butō.
L'ANIMA, LA MUSICA
Ore 19.00 | Teatro Akropolis
Foglio-mondo. Dialoghi transdisciplinari è l’appuntamento annuale dedicato all’incontro tra saperi.
Fu chiamata «Anima del Mondo» la musica che compone ritmicamente le parti e il tutto, le vite singolari e la vita cosmica, in un unico sterminato mobile vivente eterno. Come pensare oggi questa dimensione dell’esperienza, come abitarla ad arte?
Se ne discute con Pietro Borgonovo, Florinda Cambria e Carlo Sini, a partire dalla recente pubblicazione di «Magazzini Mechrí», 1/2026: L’anima, la musica (Rosenberg&Sellier).
Teatro Akropolis
Un progetto di Teatro Akropolis e Festival l’art pour l’Aar di Berna, da un’idea e con la curatela di Pietro Borgonovo
Quattro compositori selezionati realizzeano opere originali, eseguite da cinque musicisti diretti da Pietro Borgonovo. A seguire l’esecuzione della Kammersymphonie n. 1 op. 9 di Arnold Schönberg,
ORE 17.00 - 18.00 PROVE APERTE
ORE 20.30 CONCERTO • Eutopia Ensemble / Pietro Borgonovo
Incontro con Samantha Marenzi
Ore 17.00 | Palazzo Ducale - Sala delle Donne
L'incontro approfondisce il rapporto di intermedialità che caratterizza il butō sin dalla sua fondazione, quando la fotografia, oltre a testimoniare, contribuisce alla sperimentazione di una nuova corporeità, e se ne nutre per elaborare una inedita visione del corpo, del suo universo immaginativo e della sua tessitura materiale.
HARUNA UENO
ABYSS BLUE (CONTEMPLATING THE ABYSS + SUN AND BLUE)
Ore 18.30 | Palazzo Ducale - Sala del Maggior Consiglio
Haruna Ueno indaga l'unione di mente e corpo e la relazione tra il sé e il mondo. Tra ricordi, manazashi (il rapporto tra il “tu” e l’“io”) e la dissoluzione dei propri confini corporei con il mondo, Contemplating the Abyss e Sun and Blue sono due performance che invitano il pubblico a riscoprire cosa significhi vivere pienamente nel presente.
Ore 20.00 | Palazzo Ducale - Sala del Minor Consiglio
Flesh to Ashes è un'opera sul corpo, l'anima, la vita e la morte. Attraverso un confronto profondo con la materia e lo spirito, l’artista mette in scena la decomposizione fisica e la trasformazione in cenere: un atto rituale che brucia ego e desideri per restituire la materia alla natura e guidare l'anima verso un aldilà sacro.
TEATRO AKROPOLIS Via Mario Boeddu 10, 16153 Genova | info@teatroakropolis.com | +39 329.1639577