γ0 maggiori (quindi più positivi) determinano:
γ0 negativi
Durante la lavorazione l’utensile descrive un’elica di passo f e diametro D La traccia OL è inclinata di un angolo φ che riduce l’ampiezza di α0 ad (α0 - φ) deve essere positivo per evitare lo strisciamento del fianco principale sulla superficie lavorata.
Angoli negativi (caso b) consentono di ottenere utensili più robusti e di passare da sollecitazioni di taglio a sollecitazioni di compressione.
In questo caso agiscono forze più elevate (problema delle vibrazioni).
Angolo tra la superficie da lavorare e il tagliente principale (visto dall'alto)
Durante l'allontanamento del truciolo dalla superficie lavorata è necessario provvedere alla rottura del truciolo (quindi si cerca di evitare il truciolo continuo).
Ciò è dovuto al fatto che un truciolo continuo può causare diversi problemi:
Quindi si provvede a modificare la geometria del petto per rompere il truciolo ad una determinata lunghezza/dimensione
Sagoma rompitruciolo ricavata direttamente nell’utensile (inserto) (materiale dell’utensile tenace (HSS, metallo duro), spoglie positive o poco negative)
Piastrina rompitruciolo (materiale dell’utensile duro (metallo duro, ceramiche), spoglie negative (compressione))
Esempi di inserti con particolare geometria rompi-truciolo (Sandvik Coromant)