Analisi Tecnica: Convergenza 025
Serie: Convergenze
Data: Dicembre 2025, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: December 2025, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.25
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto: Composizione ritmata da volumi verticali sottili e superfici rettangolari traslucide; un elemento orizzontale attraversa la sezione superiore, creando una tensione lineare che stabilizza l'intera struttura.
Condizione luminosa: Luce fredda zenitale con una dominante bluastra intensa; la distribuzione della luce genera trasparenze sovrapposte, rendendo i solidi simili a proiezioni luminose piuttosto che a masse fisiche.
Risposta del supporto: Marcato viraggio verso il blu cobalto e il ciano, con una saturazione profonda nelle zone di contatto tra i volumi; la doppia esposizione stratifica i piani, annullando la distinzione tra primo piano e sfondo.
Rapporto spaziale: Organizzazione spaziale complessa basata sulla compenetrazione dei piani; la verticalità dei volumi centrali è bilanciata dalla rigidità dell'asse orizzontale, creando una griglia geometrica che ordina il campo visivo.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.25
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: Composition rhythmic with slender vertical volumes and translucent rectangular surfaces; a horizontal element crosses the upper section, creating a linear tension that stabilizes the entire structure.
Lighting condition: Cold zenithal light with an intense bluish dominant; the light distribution generates overlapping transparencies, making the solids appear more like light projections than physical masses.
Media response: Marked shift toward cobalt blue and teal, with deep saturation in the contact areas between volumes; the double exposure layers the planes, canceling the distinction between foreground and background.
Spatial relationship: Complex spatial organization based on the interpenetration of planes; the verticality of the central volumes is balanced by the rigidity of the horizontal axis, creating a geometric grid that orders the visual field.