Analisi Tecnica: Convergenza 071

Serie: Convergenze

Data: Marzo 2026, Ascoli Piceno

Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)

Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua

Tecnica: Doppia esposizione in-camera

Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)

Stato: Acquisizione digitale

EN

Series: Convergences

Date: March  2026, Ascoli Piceno

Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)

Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light

Technique: In-camera double exposure

Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)

Status: Digital acquisition

IT

CODICE ARCHIVIO: PROT.II.71

PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale 

DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):

Soggetto: Dispositivo composto da quattro elementi plastici: due perni verticali sormontati da sfere (uno cilindrico a sinistra, uno conico al centro), un corpo ogivale allungato sulla destra e una calotta semisferica traslucida in primo piano. La disposizione mira a testare la reazione del supporto alla luce zenitale su geometrie curve e superfici a diversa riflettenza. 

Condizione luminosa: Variazione dell'angolo di incidenza. A differenza dei record precedenti (30°), la sorgente è posizionata allo Zenit. Questo determina una caduta di luce verticale che satura i piani superiori dei volumi e genera ombre proiettate minime e concentrate alla base, modificando la percezione della massa volumetrica. 

Risposta del supporto: L'emulsione i-Type reagisce alla luce verticale con una polarizzazione cromatica marcata. Si osserva un'area di massima riflettenza sulla sommità dei corpi (D-Min), mentre le superfici verticali degradano rapidamente verso toni freddi, documentando la capacità del reagente di restituire la tridimensionalità attraverso la sola caduta di intensità luminosa. 

Rapporto spaziale:  La luce zenitale agisce come un sezionatore ottico: lo spazio tra i corpi viene annullato dalla sovrapposizione cromatica del fondo (scissione tra grigio e arancio/blu), trasformando la profondità di campo in una stratificazione bidimensionale di segni carichi di densità chimica. 

EN

ARCHIVE CODE: PROT.II.71

REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence

LABORATORY DATA (Technical Sheet):

Subject:  Arrangement of four plastic elements: two vertical pins topped with spheres (one cylindrical on the left, one conical in the center), an elongated ogival body on the right, and a translucent hemispherical cap in the foreground. The setup aims to test the medium's reaction to zenithal light on curved geometries and surfaces with varying reflectance. 

Lighting condition:  Variation of the angle of incidence. Unlike previous records (30°), the source is positioned at the Zenith. This results in a vertical light fall that saturates the upper planes of the volumes and generates minimal, base-concentrated shadows, altering the perception of volumetric mass. 

Media response: The i-Type emulsion reacts to vertical light with marked chromatic polarization. A maximum reflectance area is observed on the tops of the bodies (D-Min), while vertical surfaces rapidly degrade into cool tones, documenting the reagent's ability to render three-dimensionality solely through decreasing light intensity. 

Spatial relationship: Zenithal light acts as an optical dissector: the space between bodies is neutralized by the background's chromatic overlap (split between gray and orange/blue), transforming depth of field into a two-dimensional layering of signs heavy with chemical density.