Per semplificare, possiamo dire che è un registratore di cassa collegato al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, al quale invia automaticamente i corrispettivi. In termini pratici, rende più semplice una procedura rispetto al passato.
Installazione e attivazione
I registratori telematici devono rispettare tutti i requisiti tecnici stabiliti dal Governo e riportati nei decreti ministeriali. Devono inoltre essere certificati dall’Agenzia delle Entrate.
Saranno i produttori dei sistemi ad occuparsi della certificazione nonché dell’attivazione presso le singole attività commerciali.
Quando si acquista o si sottoscrive un servizio, sarà un tecnico abilitato ad installare, configurare ed attivare il registratore telematico. L’attivazione consiste nella richiesta del cosiddetto certificato dispositivo (dalla validità di 8 anni) e nel collegamento al già citato Sistema di Interscambio.
Una volta terminata l’attivazione, nell’area personale del portale Fatture e Corrispettivi si potrà trovare un codice QR. Tale codice deve essere stampato ed esposto sul registratore di cassa, reso disponibile a chiunque voglia controllare lo stato di attivazione del sistema.
Il controllo può essere effettuato semplicemente inquadrando il suddetto codice QR con la fotocamera di uno smartphone, oppure tramite un’apposita app in grado di leggere questo tipo di codice