Il Codice QR nasce come la “carta di identità” del registratore telematico, obbligatoriamente presente sul tuo registratore di cassa dalla prima installazione. È il primo aspetto che viene verificato in caso di controllo fiscale da parte della Guardia di Finanza o di chi ne è addetto.
Il QRCode si trova nella sezione CORRISPETTIVI nella tua Area Riservata all’interno del Portale dell’Agenzia delle Entrate.
Va scaricato facendo attenzione a selezionare il codice QR corretto del registratore di cassa perché ogni dispositivo fiscale attivato ha un codice univoco.
Come accedere alla sezione corrispettivi
Per entrare ti servono le credenziali di accesso, un’identità digitale (es. Spid, Carta d’Identità CIE, ecc…) oppure puoi rivolgerti al tuo commercialista.
Non esiste una regola, ma è fondamentale che il QR Code sia applicato, possibilmente con un’etichetta adesiva, sul registratore telematico ben visibile e nel formato corretto (3,5 cm x 7cm).
Il QR Code si può leggere con l’applicazione dedicata alla lettura dei codici QR del tuo smartphone (in quelli più evoluti è sufficiente inquadrare l’immagine con la fotocamera e cliccare sull’icona che appare). Leggendo il QR Code si accederà ad un’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate dove saranno riportate tutte le informazioni del registratore di cassa telematico.
Data di attivazione, aggiornamento software, data dell’ultimo invio telematico e della verificazione periodica.
L’assenza del QR CODE sul Registratore Telematico o sulla Stampante Telematica è CAUSA OSTATIVA del buon esito della Verifica Periodica.
La mancata applicazione dell’etichetta prevede sanzioni che vanno da € 1.000 a € 8.000