materiale ABC

Il materiale ABC

Le pinne

Le pinne sono gli strumenti usati dai subacquei per muoversi sott'acqua senza l'ausilio delle braccia, ottenendo il massimo rendimento con il minimo sforzo. Sono formate da una scarpetta (in cui si calza il piede) e da una pala piú o meno flessibile che muove l'acqua.

Ne esistono in commercio di vario tipo; per la subacquea il modello piú indicato è quello a pala larga, di lunghezza media.

Le pinne possono essere da mare o da piscina: quelle corte da piscina (immagine 1) non vanno bene per la nostra attività.

I modelli da scegliere sono:

  • a cinghiolo (immagine 2), che richiedono l'uso di calzari a scarpetta; hanno nella parte posteriore un cinghiolo regolabile, spesso con un sistema di aggancio e sgancio rapido; sono le pinne da immersione con le bombole;
  • a scarpetta chiusa al tallone (immagine 3); sono le pinne da apnea o da snorkeling.

Le pinne con il cinghiolo sono indicate per chi ha una gamba plegica e di conseguenza ha difficoltà a infilare una pinna di altro tipo. Nel caso di emiparesi (paralisi di una sola gamba) è possibile mettere una pinna con la cinghia a un piede e una classica all'altro.


La maschera

La maschera subacquea è uno strumento composto da una parte in gomma o silicone, che aderisce al viso, e una parte trasparente, in vetro o plexiglas (occhiale con coprinaso; immagine 4). È importante che la maschera abbia il vetro temperato (indicato dalla presenza di una "T" stampata sul vetro) e che copra anche il naso (la maschera dell'immagine 5 NON VA BENE).

Deve adattarsi alle dimensioni del viso, quindi per i bambini occorre dotarsi di materiale specifico (immagine 6). Per verificare se la maschera è delle giuste dimensioni appoggiatela al viso e inspirate con il naso: se la maschera aderisce al viso senza che occorra tenerla con le mani, allora va bene.

ATTENZIONE: PROCURATEVI UNA MASCHERA DELLE GIUSTE DIMENSIONI!

Lo snorkel (o tuba)

Lo snorkel permette di respirare in superficie senza dover continuamente sollevare la testa fuori dall'acqua. Consiste in un tubo di gomma o plastica piú o meno rigido e sagomato secondo il modello. Può avere differenti lunghezze (max. 35 cm), è arrotondato ed è dotato di un boccaglio (imboccatura) in gomma o silicone e di un sistema di aggancio per fissarlo alla maschera (immagini 7 e 8).

Lo snorkel può essere semplicemente un tubo (immagine 7) oppure avere nella parte inferiore dell'imboccatura una valvola di sfiato che facilità l'espulsione dell'acqua (immagine 8). Nella parte superiore può avere un paraspruzzi, da non confondere con la valvola superiore: il paraspruzzi non chiude mai completamente il tubo, mentre la valvola superiore sí (immagine 9).

ANCHE IL BOCCAGLIO DEVE ESSERE DELLE GIUSTE DIMENSIONI: CHI HA LA BOCCA PICCOLA DEVE DOTARSI DI MATERIALE PER BAMBINI!

La scelta dello snorkel va compiuta seguendo alcuni criteri:

  • comodità (misura giusta!)
  • dimensioni del boccaglio (adatto alla bocca; attenzione a non provocare irritazioni alle gengive)
  • non deve causare resistenza alla respirazione (diametro non superiore ai 2.5 cm e lunghezza inferiore ai 35 cm)
  • curvatura adatta al viso
  • niente valvole superiori (cappuccio che chiude il tubo): se c'è occorre toglierla
  • invece, il paraspruzzi e la valvola di sfiato (inferiore) sono ammesse