INFORMATIVA PRIVACY DI SCADEX
Ultimo aggiornamento: 07 settembre 2026
1. TITOLARE E CONTATTI
Il titolare del trattamento per le attività di propria competenza è Francesco Cirillo, autore e sviluppatore di SCADEX.
Nome sviluppatore su Google Play: InfinityTrailblazer.
Email per privacy, assistenza e richieste: support.scadex@gmail.com.
I dati identificativi e i recapiti del Titolare resi disponibili tramite Google Play sono consultabili nella sezione dedicata della scheda ufficiale dell'app Android SCADEX, identificativo it.infinitytrailblazer.scadex:
https://play.google.com/store/apps/details?id=it.infinitytrailblazer.scadex
Questa informativa spiega come sono trattati i dati personali in relazione a SCADEX e come esercitare i propri diritti, ai sensi degli articoli 13 e, per i dati ricevuti da altri soggetti, 14 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»).
2. AMBITO DELL’INFORMATIVA E SERVIZI UTILIZZATI
SCADEX non richiede una registrazione generale con email e password. L'archivio di scadenze, cartelle, elementi, veicoli e rifornimenti è conservato nel dispositivo. Lo sviluppatore non dispone di una funzione per consultarlo da remoto e l'app non lo sincronizza automaticamente in un database centrale dello sviluppatore, Firestore o RevenueCat.
Sono distinti i dati dell'account Google utilizzato per Founder e della relativa autenticazione Firebase, i dati tecnici degli acquisti, la gestione locale dei Termini, la diagnostica e i messaggi inviati all'assistenza. L'assenza di una sincronizzazione dell'archivio non significa che l'app non utilizzi servizi online.
La versione descritta non integra pubblicità, sponsorizzazioni, Firebase Analytics o SDK pubblicitari. I dati non vengono venduti e non sono impiegati per profilazione pubblicitaria. I controlli automatici Pro e Founder verificano i diritti di accesso, senza analizzare il contenuto delle scadenze per valutare caratteristiche personali. Un riconoscimento errato può essere segnalato all'assistenza.
I dati inseriti nell'app dall'utente restano sul dispositivo, salvo le operazioni volontarie descritte in questa informativa. Separatamente, per il funzionamento di specifiche funzioni online, come l'autenticazione Founder, gli acquisti Pro e la verifica dei relativi diritti, vengono trattati i dati pertinenti tramite Google, Firebase e RevenueCat, come descritto nei punti successivi. Le preferenze locali, comprese quelle relative agli avvisi già presentati e allo stato delle funzioni, servono al funzionamento richiesto e a evitare ripetizioni non necessarie.
L'informativa non richiede un'accettazione generale e non sostituisce i Termini d'uso. La scelta sulla diagnostica automatica è separata dall'adesione ai Termini: accettare questi ultimi non attiva Crashlytics.
Termini d'uso:
https://sites.google.com/view/scadex-terms
3. ARCHIVIO LOCALE, NOTIFICHE E WIDGET
L'utente sceglie i dati inseriti: ad esempio nomi, note, targhe o codici, fornitori, importi, scadenze, ricorrenze, promemoria e relativi stati; per i rifornimenti, carburante, litri, chilometraggio e spesa. L'app li usa per organizzare e consultare le informazioni, cercare le scadenze, effettuare i calcoli e generare i grafici e gli avvisi richiesti.
Il database è nell'area locale dell'app. Notifiche, widget e ripristino degli avvisi possono utilizzare copie locali di titoli, testi, date e riferimenti interni. Queste informazioni possono essere visibili sulla schermata di blocco o a chi usa il dispositivo, secondo le impostazioni Android.
Permessi per notifiche, allarmi esatti e ripristino dopo il riavvio servono alle funzioni corrispondenti. Negarli o revocarli può impedirne il funzionamento. Un'autorizzazione Android non costituisce consenso a pubblicità o ad altri trattamenti estranei.
La finalità è eseguire le operazioni richieste. Per i dati personali necessari al rapporto con l'utente la base giuridica è l'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR. Questa base non autorizza indistintamente i dati di terzi o le categorie particolari che l'utente decida di inserire. Chi usa l'archivio per proprie attività professionali deve rispettare gli obblighi relativi a tali attività; la licenza non attribuisce allo sviluppatore un incarico di gestione remota dell'archivio.
I dati locali rimangono fino alla rimozione con le funzioni disponibili, alla cancellazione dei dati dell'app o alla disinstallazione, tenendo conto di cache e copie di backup. La cancellazione di una voce non elimina una precedente esportazione. Non è offerto un recupero centralizzato dei dati locali.
4. BACKUP, IMPORTAZIONE E CONDIVISIONE
SCADEX consente di creare backup locali e di esportare il backup in un file con estensione .scadex.json contenente l'archivio organizzativo: cartelle, elementi e veicoli, scadenze e parametri, date programmate, stati, rifornimenti e riferimenti tecnici dell'esportazione. Non è una copia integrale dell'installazione, delle sessioni, delle adesioni ai Termini o delle preferenze diagnostiche.
Il file contiene dati leggibili: SCADEX non gli applica una password o una cifratura propria. Le protezioni eventualmente applicate dal dispositivo o dalla destinazione sono distinte.
Il backup locale è salvato nell'area privata dell'app. Quando l'utente sceglie di condividere il backup come file, SCADEX crea una copia temporanea in formato .scadex.json e apre gli strumenti Android, nei quali l'utente sceglie il servizio e il destinatario. La funzione di backup non invia file allo sviluppatore. Gli eventuali allegati che l'utente decide di inviare all'assistenza sono trattati secondo il punto 10.
L'importazione legge il file scelto oppure il backup locale più recente secondo la data di modifica e sostituisce l'archivio dopo l'avviso e la conferma previsti dall'app. Le operazioni servono alla richiesta dell'utente, sulla base dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR nei limiti pertinenti al rapporto.
Il backup locale può essere eliminato insieme ai dati dell'app. Quando viene utilizzata la funzione di condivisione, SCADEX crea un file di appoggio nell'area temporanea del dispositivo, che può restarvi fino alla successiva pulizia effettuata dal sistema. Le copie che l'utente salva o invia verso destinazioni esterne, come memoria del dispositivo, servizi cloud, email o altre applicazioni, restano invece presso le destinazioni scelte e devono essere gestite ed eliminate separatamente dall'utente.
Android e i servizi del produttore possono includere dati dell'app nei backup cloud o nei trasferimenti tra dispositivi, secondo configurazione e impostazioni applicabili. Questi backup non sono gestiti o consultabili dallo sviluppatore e possono essere ripristinati dal sistema dopo una reinstallazione.
5. GESTIONE LOCALE DEI TERMINI D’USO
Per presentare le condizioni applicabili e gestire le proposte di aggiornamento, SCADEX conserva sul dispositivo un identificativo tecnico dell'installazione e le informazioni sulle adesioni ai Termini: versione e revisione del testo, data e ora rilevate dal dispositivo, versione dell'app, riferimento locale della registrazione e metadati della pubblicazione proposta. L'identificativo riguarda l'installazione e non costituisce un account personale.
Sono conservati anche gli stati necessari a riconoscere un utilizzo locale preesistente all'introduzione dei Termini e le proposte non accettate per le quali è consentito proseguire il rapporto. Un rifiuto non viene registrato come accettazione. Il riconoscimento di Pro o Founder e la registrazione dell'adesione sono distinti.
Le finalità sono gestire il rapporto, presentare le condizioni pertinenti e non riproporre inutilmente una richiesta già gestita. Per le operazioni necessarie al rapporto la base giuridica è l'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR. L'eventuale utilizzo delle informazioni ricevute per documentare o difendere un diritto si basa sul legittimo interesse di cui alla lettera f), entro i limiti di necessità e proporzionalità.
Queste registrazioni non vengono inviate automaticamente a un registro remoto delle accettazioni, a Firestore o a RevenueCat e non vengono associate automaticamente all'email Google usata per Founder. L'app può leggere tramite Firebase una configurazione generale per conoscere nuove versioni proposte: la configurazione non contiene un elenco delle adesioni dei singoli utenti. La connessione tratta comunque i dati tecnici necessari al servizio, come descritto ai punti 6 e 11.
Le registrazioni rimangono nei dati dell'installazione; disinstallazioni, cancellazioni o trasferimenti possono renderle indisponibili o non più utilizzabili per riconoscere l'installazione precedente. Eventuali ripristini di dati da parte di Android seguono anche le impostazioni del sistema. Lo sviluppatore non può consultare o cancellare queste registrazioni da remoto.
Nella funzione di contatto, i riferimenti locali all'ultima adesione disponibile possono essere inseriti nel testo dell'email, che l'utente può leggere e modificare prima di inviarlo. Lo sviluppatore li riceve soltanto se il messaggio è effettivamente inviato. Si applicano allora le finalità e i criteri di conservazione dell'assistenza indicati al punto 10.
I dati contrattuali descritti in questo punto sono distinti dalla preferenza corrente sull'invio automatico dei report di crash.
6. GOOGLE, FIREBASE E FOUNDER
L'accesso Google per Founder crea o utilizza un utente in Firebase Authentication nel progetto dello sviluppatore. Può esistere anche se la successiva attribuzione Founder non riesce, perché autenticazione e attribuzione sono operazioni distinte.
Sono trattati UID, email, dati di profilo forniti da Google, come il nome, informazioni sul provider, token tecnici necessari all'autenticazione e relativi metadati. Google/Firebase tratta inoltre i dati tecnici necessari a connessione e sicurezza, inclusi indirizzi IP. SCADEX non riceve la password Google. Lo sviluppatore può consultare i dati amministrativi pertinenti del proprio progetto, inclusa l'email di autenticazione.
Firestore conserva, per il relativo UID, stato Founder, data di attribuzione, generazione dell'iniziativa e aggiornamento. Una configurazione generale indica se le nuove adesioni sono aperte: non è un dato personale del singolo utente. La lettura di questa configurazione può avvenire prima del login e comporta una connessione a Firebase.
Sul dispositivo sono mantenuti dati di sessione e cache del riconoscimento Founder, inclusi UID ed email associata. Non comprendono una copia online delle scadenze.
Le finalità sono richiesta, verifica e recupero Founder e assistenza relativa al beneficio Founder. La base è l'esecuzione delle operazioni richieste e del rapporto, articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR; per i controlli tecnici necessari e proporzionati alla sicurezza si applica il legittimo interesse, lettera f). Questo interesse non autorizza la sorveglianza dell'archivio o operazioni facoltative sul terminale che richiedano consenso.
L'accesso con Google tramite Firebase Authentication è utilizzato per Founder. Le funzioni Pro non richiedono questo accesso: acquisto, verifica e ripristino dei relativi diritti sono gestiti tramite Google Play Billing e RevenueCat. I dati di attribuzione Founder sono conservati per riconoscere il beneficio finché il rapporto è mantenuto, salvo cancellazione o una specifica ragione legale di conservazione.
7. GOOGLE PLAY E REVENUECAT
Google Play gestisce acquisto, pagamento e abbonamento. SCADEX non richiede né memorizza numeri di carta, credenziali bancarie o codici di sicurezza e non li trasmette allo sviluppatore.
RevenueCat è usato per offerte, verifica e ripristino di Pro. È inizializzato all'avvio e può creare un identificativo tecnico anche senza acquisto o login Founder. Non è una nuova registrazione richiesta all'utente. Il nome tecnico “anonymous App User ID” indica un identificativo pseudonimo e non garantisce anonimato ai sensi del GDPR. Il codice non passa l'email Founder come identificativo personalizzato RevenueCat.
Sono trattati identificativo, metadati tecnici di app e dispositivo e, in presenza di acquisti, prodotto, token o riferimenti della transazione, stato, rinnovi e date di validità. Il fornitore rende disponibili informazioni tecniche e riepiloghi degli acquisti. Non gli viene inviato il database organizzativo come contenuto dell'acquisto.
Sul dispositivo vengono conservati lo stato Pro riconosciuto e le informazioni disponibili su validità, rinnovo e gestione dell'abbonamento. Tramite gli strumenti dello store lo sviluppatore può consultare i dati degli ordini resi disponibili da Google, fra cui riferimento, data, prodotto, importo, imposte, stato della transazione e Paese dell'acquirente, nonché eventuali ulteriori indicazioni territoriali di fatturazione quando effettivamente rese disponibili dallo store. Questi dati servono alla gestione delle transazioni e all'assistenza e non danno accesso remoto alle scadenze. Se l'utente invia una ricevuta all'assistenza, possono essere ricevuti anche gli ulteriori dati che essa contiene, secondo il punto 10.
Le basi sono esecuzione dell'acquisto, ripristino e verifiche necessarie, articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR; legittimo interesse a controlli tecnici proporzionati e sicurezza degli accessi, lettera f); obblighi legali sulle transazioni e sulle richieste, lettera c). Il legittimo interesse non sostituisce il consenso eventualmente richiesto per operazioni sul terminale.
Acquistare Pro è facoltativo; l'inizializzazione tecnica descritta può avvenire anche senza acquisto. I dati necessari al riconoscimento dei diritti e degli acquisti sono conservati secondo le esigenze del rapporto, dell'assistenza e degli eventuali obblighi o contestazioni. RevenueCat conserva i dati trattati per conto di SCADEX secondo il proprio accordo sul trattamento e le procedure del servizio; lo sviluppatore può richiedere la cancellazione dei dati relativi a un profilo tecnicamente individuabile nei casi previsti.
8. DIAGNOSTICA AUTOMATICA FACOLTATIVA — FIREBASE CRASHLYTICS
L'invio automatico dei report di crash è disattivato per impostazione predefinita. L'app lo propone in una finestra separata dalle Condizioni d'uso, con le opzioni «Attiva report» e «Non attivare». La scelta è modificabile in qualsiasi momento nelle Impostazioni, alla voce «Invio automatico report di crash». Non attivare o disattivare l'invio non impedisce l'uso dell'app né il mantenimento di un diritto Pro o Founder valido.
Quando l'utente abilita l'invio, Firebase Crashlytics tratta report tecnici per individuare, diagnosticare e correggere malfunzionamenti. I dati possono comprendere messaggio d'errore, traccia tecnica, versione e build dell'app, sistema operativo, modello del dispositivo e identificativi tecnici di installazione e sessione. La base giuridica è il consenso, articolo 6, paragrafo 1, lettera a), GDPR, per la finalità diagnostica descritta.
Non viene associata intenzionalmente l'email Founder a Crashlytics. I dettagli di un errore possono tuttavia incorporare informazioni del contesto dell'operazione, anche personali: i report non sono necessariamente anonimi. La diagnostica non è una sincronizzazione o un backup dell'archivio organizzativo.
La preferenza corrente, abilitata o disabilitata, è memorizzata sul dispositivo. Una scelta validamente salvata, anche dalle Impostazioni, evita una nuova richiesta iniziale. La semplice chiusura forzata dell'app senza una scelta non equivale a consenso. Se non è disponibile alcuna scelta, l'invio resta disattivato e la richiesta può essere ripresentata. Gli identificativi tecnici propri del servizio sono distinti da questa preferenza.
Il salvataggio della preferenza locale è distinto dalla sua applicazione al servizio tecnico. Un errore del solo servizio non cancella una scelta salvata e non comporta una nuova richiesta di consenso; l'app tenta di riallineare il servizio alla preferenza all'avvio successivo. Se una modifica della preferenza non viene salvata, l'app segnala il problema; l'utente può verificarne lo stato e modificarla dalle Impostazioni. Un normale aggiornamento dei Termini non azzera la scelta diagnostica.
Quando l'utente disattiva l'invio automatico, l'app configura Crashlytics con la raccolta disabilitata e richiede l'eliminazione dei report non inviati gestiti dal servizio. Prima di una successiva riattivazione, l'app richiede nuovamente l'eliminazione degli eventuali report non inviati e solo successivamente abilita la raccolta. Le registrazioni tecniche proprie di Crashlytics sono distinte dalla coda locale degli errori descritta al punto 9.
La revoca non pregiudica la liceità dei trattamenti effettuati prima sulla base di un consenso valido e non cancella automaticamente i report già ricevuti. Per questi dati si possono esercitare i diritti del punto 14. Firebase dichiara di conservare le tracce dei crash e gli identificativi associati per 90 giorni prima di avviarne la rimozione dai sistemi attivi e di backup.
La preferenza relativa all'invio automatico dei report di crash resta memorizzata fino a una modifica o alla rimozione dei dati pertinenti dell'app, tenendo conto di eventuali ripristini Android. Tale preferenza vale per il trattamento descritto in questo punto; eventuali modifiche che, secondo la normativa applicabile, richiedano un nuovo consenso sono subordinate alla relativa acquisizione.
9. ERRORI LOCALI E SEGNALAZIONE MANUALE
Separatamente dall'invio automatico, l'app conserva sul dispositivo fino agli ultimi tre errori intercettati per proporre, alla riapertura, una segnalazione manuale. Questa registrazione locale può avvenire anche quando l'invio automatico è disattivato o non è stata ancora espressa la relativa scelta. Non viene inviata automaticamente allo sviluppatore.
La coda comprende un identificativo tecnico locale del report, messaggio d’errore, traccia tecnica, origine e gravità dell’errore, data e ora, versione e build dell'app, informazioni sul dispositivo e sul sistema operativo, lingua e fuso orario. La coda non contiene i campi dell'archivio delle scadenze; tuttavia, in casi eccezionali, il messaggio d'errore o la relativa traccia tecnica potrebbero includere informazioni personali presenti nel contesto in cui si è verificato l'errore.
La finalità è consentire l'assistenza sui malfunzionamenti. L'interesse perseguito dal Titolare è rendere disponibili le informazioni tecniche necessarie a diagnosticare un errore, senza inviarle automaticamente quando l'utente non ha abilitato Crashlytics. Il ricorso al legittimo interesse ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera f), GDPR resta limitato ai trattamenti necessari e proporzionati e non sostituisce il consenso eventualmente richiesto dalla disciplina dell'archiviazione o lettura di informazioni nel terminale.
L'utente può ignorare la proposta oppure aprire l'app email con il testo preparato. Può leggerlo, modificarlo e decidere di non inviarlo. L'assistenza riceve i dati soltanto se l'invio viene completato; l'apertura dell'email non prova che il messaggio sia stato spedito. Il successivo trattamento della richiesta da parte dell'assistenza è descritto al punto 10.
I report locali oggetto della proposta vengono rimossi quando l’utente sceglie «Ignora» oppure quando l’apertura dell’app email per la segnalazione viene segnalata come riuscita dal sistema. L’apertura dell’email non dimostra che il messaggio sia stato inviato. Se l’apertura fallisce o non viene confermata entro il tempo previsto dall’app, i report restano disponibili per una successiva proposta.
Quando l’invio automatico è abilitato e operativo, il singolo report locale viene rimosso dopo che la chiamata relativa a quello specifico errore a Firebase Crashlytics si è conclusa senza errori. Questo esito indica il completamento della chiamata al servizio sul dispositivo, non una conferma della ricezione del report da parte dei server. Se l’inoltro non viene eseguito o fallisce, il report resta nella coda locale.
La successiva attivazione o disponibilità di Crashlytics non comporta, da sola, la cancellazione dei report pendenti. Le rimozioni riguardano i report interessati dall’operazione e non quelli nuovi eventualmente aggiunti nel frattempo. Resta applicabile il limite di conservazione di tre report: l’aggiunta di un quarto elimina il più vecchio. L’eventuale messaggio già preparato nell’app email resta soggetto alla gestione di quest’ultima.
Se questi passaggi non avvengono, non è prevista una scadenza temporale automatica della coda: i nuovi errori sostituiscono i più vecchi oltre il limite di tre. La cancellazione dei dati dell'app rimuove anche la coda locale, fatti salvi gli eventuali backup del sistema e le copie già inviate.
10. ASSISTENZA ED EMAIL
La funzione «Suggerisci migliorie / Segnala bug» prepara un'email con informazioni tecniche, quali versione e build dell'app, dispositivo, sistema operativo, lingua e fuso orario. Il testo può includere anche la preferenza corrente sull'invio automatico dei report di crash e i riferimenti locali all'ultima adesione ai Termini disponibile. Se non risulta disponibile una preferenza registrata, l'app può indicarlo nel testo dell'email anziché attribuire all'utente una scelta non accertata. L'utente può leggere e modificare il messaggio prima di inviarlo. La funzione non lo spedisce autonomamente.
La segnalazione manuale proposta dopo un errore è una funzione distinta e contiene i dettagli descritti al punto 9.
Se l'utente invia l'email, lo sviluppatore riceve mittente, testo, dati tecnici e allegati scelti. Li usa per rispondere, gestire il problema e documentare la richiesta. Il fornitore della casella di posta tratta il messaggio secondo le condizioni del proprio servizio.
Per l'assistenza richiesta si applica l'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), GDPR; per obblighi legali e richieste privacy la lettera c); per la documentazione necessaria a gestire una contestazione o difendere un diritto, la lettera f). Non viene creata una lista marketing.
Devono essere inviati soltanto dati pertinenti: non password, credenziali di pagamento, interi archivi non necessari o informazioni sanitarie, giudiziarie e di terzi estranee al problema. L'invio volontario non autorizza un uso ulteriore dei dati ricevuti. I dati eccedenti non necessari e privi di una base giuridica vengono rimossi.
I messaggi sono conservati per la gestione della richiesta e, se necessario, per documentarne la soluzione, adempiere un obbligo o gestire una concreta contestazione. Allegati e dettagli diagnostici sono conservati solo finché necessari e rimossi quando non più utili, anche prima della corrispondenza essenziale. Una conservazione ulteriore riguarda soltanto gli elementi necessari e la durata giustificata dalla relativa esigenza, non l'intero archivio dell'utente.
11. DESTINATARI, RUOLI E PAGINE WEB
Per le rispettive funzioni, i dati possono essere trattati da Google e dalle entità pertinenti del gruppo per Firebase, account, Google Play, Google Sites e posta elettronica; da RevenueCat, Inc. per la gestione tecnica degli acquisti; da eventuali professionisti o incaricati effettivamente coinvolti nell'assistenza; dalle autorità quando dovuto.
RevenueCat opera come responsabile per i dati degli utenti trattati per conto di SCADEX secondo il proprio accordo sul trattamento. Anche i servizi Firebase pertinenti prevedono accordi per il trattamento per conto del cliente. Gli usi autonomi di Google Play e dell'account Google sono distinti: non tutti i servizi Google hanno lo stesso ruolo o lo stesso accordo. Ciascun soggetto resta responsabile degli obblighi che la normativa gli attribuisce; lo sviluppatore risponde dei trattamenti e degli obblighi di propria competenza quale Titolare.
Le pagine legali sono ospitate su Google Sites. La loro apertura comporta una connessione a Google e può comportare trattamento di indirizzo IP, dati del browser e cookie secondo il servizio. I collegamenti configurati nell'app non aggiungono email o UID Founder all'URL. I servizi autonomi scelti dall'utente per condividere file applicano le proprie informative.
Informazioni e accordi dei fornitori:
https://policies.google.com/privacy
https://firebase.google.com/support/privacy
https://firebase.google.com/terms/data-processing-terms
https://www.revenuecat.com/privacy
https://www.revenuecat.com/dpa
12. TRASFERIMENTI INTERNAZIONALI E CONSERVAZIONE PRESSO I FORNITORI
I servizi possono comportare trattamenti fuori dallo Spazio economico europeo, inclusi gli Stati Uniti. Firebase indica che Authentication opera da data center statunitensi; altri servizi utilizzano infrastrutture globali o località selezionabili. Il DPA RevenueCat indica anche fornitori infrastrutturali negli Stati Uniti.
Gli accordi dei servizi prevedono le garanzie pertinenti, comprese le clausole contrattuali standard europee; per Google può essere pertinente anche il Data Privacy Framework nei casi coperti da una valida certificazione e decisione di adeguatezza. L'utilizzo di una regione europea per un servizio non implica che tutti i trattamenti degli altri servizi restino in Europa.
Le informazioni sulle garanzie applicabili e i relativi accordi o riferimenti sono disponibili tramite i collegamenti indicati al punto 11.
I criteri di conservazione sono indicati per ciascun trattamento nei punti precedenti. Per i dati trattati da Firebase e RevenueCat per conto di SCADEX, conservazione e cancellazione seguono i criteri indicati in questa informativa e le procedure previste dai rispettivi servizi. Google Play tratta e conserva autonomamente i dati necessari alle proprie finalità e ai propri obblighi.
Firebase indica che gli IP registrati da Authentication sono mantenuti per alcune settimane e che, dopo l'avvio della cancellazione di un utente, gli altri dati di autenticazione sono rimossi dai sistemi attivi e di backup entro 180 giorni. Questi tempi tecnici non consentono di rinviare senza motivo la gestione della richiesta dell'interessato.
13. DATI NECESSARI, SCELTE FACOLTATIVE E SICUREZZA
Per usare una funzione occorre fornire i dati necessari alla relativa operazione. Founder richiede l'accesso con Google previsto; Pro richiede i dati e le verifiche dell'acquisto. I metadati dei servizi inizializzati anche prima di queste scelte sono descritti ai punti 6 e 7.
L'invio automatico dei report di crash e le segnalazioni che l'utente sceglie volontariamente di inviare tramite la propria email sono facoltativi e non costituiscono una condizione per le funzioni principali. La consultazione dell'Informativa privacy è distinta dall'accettazione dei Termini. Quando un trattamento richiede il consenso dell'utente, come l'invio automatico dei report tramite Crashlytics, la relativa scelta viene richiesta separatamente. Ai trattamenti basati sul legittimo interesse si applicano i presupposti, i limiti e i diritti previsti dal GDPR, compreso il diritto di opposizione nei casi previsti.
I trattamenti di competenza del Titolare sono soggetti a misure di sicurezza adeguate al rischio e ad accessi limitati alle finalità pertinenti. La presenza di protezioni non costituisce una garanzia di sicurezza assoluta; restano gli obblighi del Titolare previsti dal GDPR. L'utente deve proteggere dispositivo e account, configurare la visibilità delle notifiche e custodire i file esportati. Queste precauzioni non trasferiscono all'utente le responsabilità del Titolare.
L'app non è progettata specificamente per bambini. Utilizzo, account, acquisti e consensi devono rispettare i requisiti di età e l'intervento del genitore o tutore quando previsti. Un consenso privacy non equivale alla capacità di concludere un acquisto.
14. DIRITTI E RICHIESTE DI CANCELLAZIONE
Nei casi previsti dal GDPR si possono chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e portabilità, opporsi ai trattamenti basati sul legittimo interesse e revocare un consenso senza effetti retroattivi. Le richieste vanno inviate a support.scadex@gmail.com.
La risposta è fornita senza ingiustificato ritardo e, di regola, entro un mese. Per complessità o numero delle richieste il termine può essere prorogato di altri due mesi, informando l’interessato entro il primo mese dei motivi del ritardo. Le richieste sono normalmente gratuite. Se vi sono ragionevoli dubbi sull'identità, possono essere chiesti elementi proporzionati; non sono richieste password o automaticamente documenti d'identità.
Le modalità per richiedere la cancellazione dei dati sono descritte qui:
https://sites.google.com/view/scadex-delete
La pagina indica le modalità per presentare la richiesta. L'apertura del collegamento non esegue automaticamente la cancellazione. Per verificare l'identità del richiedente può essere richiesto di utilizzare l'indirizzo email dell'account Google associato a Founder oppure, se la richiesta proviene da un indirizzo diverso, di fornire gli elementi proporzionati necessari alla verifica. La sola conoscenza dell'email associata non autorizza a ottenere la cancellazione dell'utente Firebase Authentication o dei dati Founder di un'altra persona. La richiesta riguarda l'utente Firebase Authentication e i dati Founder associati in Firestore. La cancellazione dei dati di attribuzione può impedire il successivo recupero di Founder; non elimina l'intero account Google.
Anche i dati RevenueCat trattati per conto di SCADEX sono soggetti ai diritti privacy. Per individuarli può occorrere un riferimento tecnico o dell'acquisto. Non vengono raccolti nuovi dati personali al solo scopo di identificare chi non è altrimenti identificabile. La disinstallazione dell'app o la cancellazione dell'utente Firebase Authentication non inoltrano automaticamente una richiesta di cancellazione a RevenueCat. Un successivo ripristino o una nuova verifica legittima possono richiedere nuovamente i dati necessari al servizio.
Le richieste privacy non annullano automaticamente il rinnovo Pro, che si gestisce separatamente su Google Play:
https://play.google.com/store/account/subscriptions
Il Titolare non può cancellare da remoto l'archivio locale o copie esportate che non detiene. L'utente interviene sul dispositivo e sulle destinazioni dei backup. Eventuali eccezioni alla cancellazione dei dati detenuti devono essere specifiche e motivate, ad esempio per obblighi legali o per la tutela di diritti; l'eventuale conservazione è limitata ai dati strettamente necessari per la relativa finalità.
È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, https://www.garanteprivacy.it, o all'altra autorità competente, e ricorrere alle tutele giudiziarie previste.
15. AGGIORNAMENTI DELL’INFORMATIVA
La data identifica questa informativa. Il testo viene aggiornato quando necessario per descrivere i trattamenti effettivamente svolti e gli eventuali cambiamenti dei servizi. Se viene introdotto un ulteriore trattamento per una finalità diversa, l'informazione richiesta viene resa disponibile prima dell'attivazione del trattamento interessato. Quando la normativa richiede una nuova scelta o un nuovo consenso dell'utente, il relativo trattamento non viene attivato prima di tale scelta.
Il semplice aggiornamento dell'Informativa privacy non richiede un nuovo consenso. Un nuovo consenso è richiesto soltanto quando previsto dalla normativa per lo specifico trattamento interessato. L'accettazione dei Termini o una precedente scelta diagnostica non si estendono automaticamente a trattamenti ulteriori per i quali sia necessario uno specifico consenso. Gli aggiornamenti non autorizzano retroattivamente trattamenti privi di una base giuridica.
Informativa pubblica:
https://sites.google.com/view/scadex-privacy
Contatto: support.scadex@gmail.com.