Qui sono state promulgate da Garibaldi le prime leggi della monarchia Italiana, che hanno reso di fatto Salemi la prima capitale d’Italia.
Il Palazzo Comunale nel tempo è stato ampliato e modificato. Al primo piano, sopra il balcone centrale potete vedere lo stemma di Salemi, un’aquila con ali spiegate che ha in petto uno scudo con inciso il castello. In cima c’è una corona ed è circondata da un ramo di quercia e uno d’alloro. Anticamente, invece, lo stemma era un’immagine di San Nicola.
In cima all'edificio c’è l’orologio, mentre pelandrone sono presenti lapidi commemorative e due busti di Garibaldi e Crispi.
In piazza potete ammirare la piccola edicola votiva del 1810 con la statua di San Giuseppe e il bambino Gesù.
Come potete notare, diverse strade confluiscono in questa piazza. Alla vostra sinistra la lunga gradinata in salita porta fino alla piazzetta antistante la Biblioteca e la Chiesa del Collegio dei Gesuiti, mentre la grande scala alla vostra destra scende verso il quartiere di San Francesco di Paola.
Proseguiamo per via Crispi.
Giunti a questo incrocio potete decidere se andare a destra per vedere la chiesa di S. Giuseppe oppure a sinistra e giungere nei pressi del Collegio dei Gesuiti.
Per gli utenti in sedia a rotelle il percorso a sinistra pur essendo parecchio ripido è l’unico in cui non sono presenti gradini.