Tra le più antiche riviste italiane nel campo della comparatistica, sin dalla sua fondazione RLMC-SA è rimasta fedele alla sua vocazione internazionale e interdisciplinare, nello spirito del suo animatore storico, Arnaldo Pizzorusso. È aperta ad approcci critici diversi, senza alcuna preclusione teorica o metodologica: i contributi proposti possono rispondere sia a una prospettiva strettamente comparatista, sia a un approccio monografico o interculturale. Negli ultimi anni RLMC-SA ha esteso i suoi storici campi disciplinari e linguistici, accogliendo saggi su altre forme espressive quali arti visive, cinema e musica (da cui l’estensione della sua testata a “Storia delle arti”), e aprendosi a studi di letteratura spagnola, albanese, rumena, cinese, giapponese.
Nella selezione dei contributi per la sezione “Saggi”, una particolare attenzione è riservata a un equilibrio tra le proposte presentate da studiosi specialisti già riconosciuti nella comunità scientifica e quelle provenienti da giovani ricercatori emergenti. La sezione “Discussioni”, introdotta di recente, è intesa come terreno per un libero dibattito sulle più varie attualità culturali e artistiche. La sezione “Recensioni” è dedicata all’informazione sulle più rilevanti novità editoriali ed espositive.
Occasionalmente pubblica supplementi ("Quaderni") dedicati a atti di convegni, studi in onore, speciali contributi tematici.
La larga diffusione di RLMC-SA, grazie agli abbonamenti contratti con molte biblioteche universitarie in tutto il mondo (Europa, Stati Uniti, Australia), alla sua indicizzazione dai maggiori database (Scopus, AHCI, ERIH Plus, ISI Alerting Services) e alla messa in linea da parte dell’Editore di alcune annate, garantisce la piena circolazione dei propri contributi a livello internazionale.