La principale causa della guerra fu il conflitto tra francesi e inglesi per la successione al trono di Francia: i due contendenti erano re Edoardo III d’Inghilterra e Filippo VI di Valois.
Per i primi anni di guerra gli inglesi vantavano una forte artiglieria. Ciò permise loro di prevalere contro i francesi che usavano la cavalleria, i francesi erano inoltre indeboliti da conflitti interni.
Con la pace di Brétigny (1360) gli inglesi conquistarono i territori perduti mentre i francesi, con l’ascesa al trono di Carlo V, ripresero il controllo del paese. In Francia ebbe inizio una guerra civile tra Armagnacchi e Borgogni.
Il re inglese Enrico V approfittò della debole Francia per conquistarne il trono.
Mentre il trono francese cadeva in mano inglese, fu dagli effetti catastrofici l'arrivo in scena di una giovane contadina chiamata Giovanna d’Arco. Questa ragazza, originaria della Lorena, grazie al suo grande patriottismo riuscì a capovolgere la situazione, liberando Orléans e riconquistando gran parte dei territori perduti. Nel frattempo sul trono saliva Carlo VII di Valois.
Purtroppo, Giovanna d’Arco ebbe una tragica fine: fu catturata e consegnata agli inglesi dei borgognoni e processata a Rouen come strega ed eretica e condannata al rogo il 30 maggio 1431.
Pur senza alcun trattato di pace, nel 1453 la guerra poteva considerarsi conclusa. Sul territorio francese gli inglesi mantenevano il controllo solo sulla città di Calais (che passo alla corona di Francia un secolo dopo.