Per motivi pratici non mi è possibile utilizzare la corretta dicitura, quindi dobbiamo utilizzare una convenzione:
con la notazione a(b) si intende una potenza con base pari ad a ed esponente pari a b;
con la notazione x1 o x2 si intende scrivere X con pedice 1 e X con pedice 2.
Una disequazione di secondo grado è una disuguaglianza fra due espressioni letterali legate da uno dei seguenti segni:
≥ maggiore uguale;
> maggiore;
≤ minore uguale;
< minore;
in cui l'incognita compare con il grado massimo pari a 2.
Scrivo l'equazione associata a x(2) + bx + c =0;
se il delta è:
maggiore di 0 → x1 è diverso da x2 e la parabola interseca l’asse x in 2 punti distinti;
uguale a 0 → x1 è uguale a x2 e la parabola interseca l’asse x in un solo punto
minore di 0 → l'equazione è impossibile e la parabola non interseca mai l’asse x
disegno una parabola (indicativamente) e decido se considerare i valori interni o esterni.