La Tavola periodica degli elementi è una tabella ideata nel 1869 dal chimico russo Dmitrij Ivanovič Mendeleev. In questa tabella, i 118 elementi conosciuti, sono ordinati in base al numero atomico Z.
Cliccando sull'immagine qua a lato si raggiunge la tavola periodica gli elementi interattiva!
Come ogni tabella, anche la tavola periodica degli elementi è composta da righe e colonne. Per essere precisi è composta da 7 periodi (le righe) e 18 gruppi (le colonne).
Il numero di ciascun periodo indica il livello principale di energia sul quale è possibile trovare gli elettroni di valenza. I primi tre periodi sono chiamati brevi periodi, gli ultimi 4 sono chiamati lunghi periodi.
I gruppi sono provvisti di due numerazioni:
numeri arabi (da 1 a 18)
numeri romani (da I a VIII)
Compresi tra il II e il III gruppo si trovano gli elementi di transizione .
I 14 elementi in fondo alla tavola periodica degli elementi, organizzati in due file:
Lantanidi
Attinidi
Ogni elemento possiede una configurazione elettronica, che sulla tavola periodica degli elementi si presenta tra parentesi quadre: il simbolo atomico del gas nobile che precede l'atomo preso in considerazione, seguito dalla disposizione degli elettroni nel livello energetico incompleto.
Per utilizzare la simbologia di Lewis, basta riportare il simbolo dell'elemento e intorno ad esso si dispongono tanti pallini quanti sono gli elettroni di valenza.
Qua a fianco un esempio di simbologia di Lewis. Il Carbonio (4 elettroni di valenza) e l'idrogeno (1 elettrone di valenza.
Gli elementi appartenenti alla tavola periodica degli elementi sono suddivisi in famiglie in base alla loro posizione (e quindi alle loro propietà chimiche).
Sono gli elementi appartenenti al primo gruppo. Sono molto reattivi, in particolare con acqua e ossigeno.
Sono gli elementi appartenenti al secondo gruppo. Sono molto reattivi (anche se risultano meno reattivi rispetto ai Metalli alcalini), in particolare con acqua e ossigeno.
Sono gli elementi compresi tra il gruppo 3 e il gruppo 12. Sono poco reattivi, vengono utilizzati nelle costruzioni.
Sono i metalli compresi tra Lantanio e Lutezio (compresi). Sono chiamati anche "Terre rare".
Sono i metalli compresi tra Attinio e Laurenzio
Sono gli elementi appartenenti al VII gruppo. In natura si trovano sotto forma di molecole diatomiche.
Sono gli elementi del VIII gruppo. Hanno una reattività pressoché nulla, hanno completato il loro strato di valenza.
Definito come la metà della distanza minima di avvicinamento fra i nuclei di due atomi dello stesso elemento. Ha un andamento periodico:
aumenta lungo il gruppo
diminuisce lungo il periodo
Questo andamento è influenzato da alcuni fattori:
numero quantico principale
gli elettroni interni
Definita come l'energia necessaria per rimuovere un elettrone dall'atomo stesso quando esso è isolato (ovvero allo stato gassoso). Si esprime in Kj/mol.
Definita come l'energia che si libera quando l'atomo isolato in fase gassosa cattura un elettrone. Si misura in Kj/mol. Ha un andamento periodico:
aumenta lungo il periodo
diminuisce lungo il gruppo
Definita come la tendenza di un atomo ad attrarre a sé gli elettroni coinvolti in un legame. Ha un andamento periodico:
aumenta lungo il periodo
diminuisce lungo il gruppo
Occupano la parte sinistra della tavola periodica degli elementi, sono tutti solidi (mercurio escluso) e grigi (esclusi oro e bronzo). Sono buoni conduttori di calore e di elettricità, sono malleabili (lamine sottili) e duttili (fili sottili) svolgono un ruolo importante nel nostro corpo.
Occupano la parte destra della tavola periodica degli elementi. Hanno proprietà opposte a quelle dei metalli (sono isolanti, non sono malleabili e non sono duttili). Possono essere solidi, liquidi e gassosi.
Sono gli elementi di frontiera, sono situati lungo il confine che separa metalli e non metalli, hanno proprietà intermedie. Sono fondamentali per la produzione di dispositivi elettronici (ad esempio si pensi al silicio delle schede madri).