Atletica - Milano, 20 Novembre 2025
I giovanissimi dell'atletica Italiana
I saltatori italiani e non solo...
di Elena Pellegrini
Atletica - Milano, 20 Novembre 2025
I giovanissimi dell'atletica Italiana
I saltatori italiani e non solo...
di Elena Pellegrini
Negli anni successivi alla pandemia, l’atletica italiana ha visto una crescita esponenziale sia nei numeri sia nei risultati. Sempre più giovani si avvicinano a questo sport, trovando nelle piste e nelle pedane un modo per mettersi alla prova, superare i propri limiti e vivere emozioni autentiche.
Tra i protagonisti di questa nuova generazione spiccano due nomi ormai noti anche a livello internazionale: Mattia Furlani e Erika Saraceni. Entrambi hanno rappresentato l’Italia con grande orgoglio ai meeting del 2025, tra cui la tappa di Madrid: l'European Athletics Team Championships 2025, dove hanno confermato il loro straordinario talento.
Mattia Furlani
Classe 2005, specialista del salto in lungo, Furlani ha già collezionato primati e medaglie: il suo miglior salto personale outdoor è di 8,39 m (2025) secondo la scheda ufficiale.
A Madrid, nell’ambito degli Europei a squadre si è classificato primo nel salto in lungo con 8,07 m.
In un’intervista ha dichiarato:
“This is a most special evening. I worked so hard and put so much determination into getting a medal… I had a small problem with my run-up, but as usual I tried to stay calm and save the best for last. Now I am here with this gold medal. This is a perfect year for me.”
Il passaggio “I had a small problem with my run-up, but … I tried to stay calm” è particolarmente interessante: mostra che anche i giovani campioni gestiscono momenti di difficoltà e fanno della resilienza una forza.
Erika Saraceni
Classe 2006, milanese, specializzata nel salto triplo, Saraceni sta già lasciando il segno. Il suo primato personale è 14,24 m, stabilito all' European Athletics U20 Championship 2025 a Tampere.
A Madrid, ottima prestazione anche per lei: ha ottenuto la medaglia di bronzo con un salto di 14,08 m, contribuendo con punti preziosi alla classifica della squadra azzurra.
In un articolo si legge a proposito della sua performance: “La recente performance di Saraceni agli Europei a squadre a Madrid ha evidenziato non solo il suo talento naturale, ma anche la sua determinazione e capacità di crescere sotto pressione.”
Le nuove leve: tra velocità e talento
Anche tra gli Under 18 e Under 20 emergono già nomi che promettono molto. Un esempio lampante è Kelly Ann Maevane Doualla Edimo.
Classe 2009, a soli 15 anni ha stabilito record europei e italiani nella velocità: quest'anno ha corso i 100 m in 11,21 s, firmando il nuovo record europeo Under 18.
Ha dichiarato:
“I am very excited for this result. I was very emotional in the finish because it was a very important competition for me. … My mum is a big fan of Shelly-Ann Fraser-Pryce, so my middle name is also Ann. I have always been following her since my childhood.”
E ancora: secondo un suo allenatore “Kelly non conosce la sconfitta: ha piedi da record.”
Oltre a Kelly ci sono molti altri giovani atleti italiani con ottime prestazioni, che rendono l’attuale panorama estremamente stimolante per l’atletica giovanile.