Milano, 20 Novembre 2025
La panchina rossa
Vandalizzata, ma non sconfitta
di Alessia Fantin e Elena Pellegrini
Milano, 20 Novembre 2025
La panchina rossa
Vandalizzata, ma non sconfitta
di Alessia Fantin e Elena Pellegrini
Fuori dalla sede delle Marcelline Tommaseo, in piazza Tommaseo a Milano, una delle panchine rosse simbolo della lotta contro la violenza sulle donne è stata vittima di un atto di vandalismo.
Nel 2025, studenti e studentesse dell’istituto delle Marcelline Tommaseo avevano dipinto quella panchina di rosso, accompagnandola con una frase significativa:
“Libera, voglio essere libera di uscire la sera e tornare a casa senza paura”, tratta da una canzone di Giulia May.
Un gesto simbolico, semplice ma potente, nato per ricordare che la libertà e la sicurezza non dovrebbero mai essere un privilegio, ma un diritto per ogni donna.
Durante l’inaugurazione, la scuola aveva organizzato un evento partecipato e sentito, dedicato alla sensibilizzazione su questo tema ancora troppo attuale.
Purtroppo, nei mesi successivi, ignoti hanno coperto la scritta originale con della vernice blu, cancellando così il messaggio degli studenti. Qualcuno, forse nel tentativo di “riparare” al danno, ha poi ridipinto la panchina di rosso, ma utilizzando una tonalità diversa da quella approvata dal Comune, e ha esteso la colorazione anche a un’altra panchina della piazza.
Oggi, in piazza Tommaseo, si trovano quindi due panchine rosse, ma nessuna porta più la frase scritta dai ragazzi.
I ragazzi hanno prontamente ripristinato il progetto nel modo corretto: dipinto nuovamente la panchina con un rosso conforme e successivamente procederanno a riscrivere la frase che è stata rovinata.
Un atto di vandalismo può cancellare il colore, ma non può cancellare il significato.
E questa vicenda lo dimostra: la panchina rossa tornerà, più forte e più viva di prima, grazie a chi crede ancora che la libertà e il rispetto non si coprano con una mano di vernice.