Milano, 15 ottobre 2026
Fringe Milano OFF
Dieci anni di spettacolo indipendente!
di Sofia Galmozzi
Milano, 15 ottobre 2026
Dieci anni di spettacolo indipendente!
di Sofia Galmozzi
Il teatro non è fatto soltanto di grandi palcoscenici, luci, sipari e platee silenziose; a volte nasce in luoghi inaspettati, racconta storie diverse e affronta temi che riguardano da vicino la nostra società. È proprio questa l’idea alla base del Fringe Milano off International Festival, una manifestazione dedicata al teatro e alle arti performative che da spazio soprattutto alle compagnie indipendenti e porta gli spettacoli anche nei luoghi più insoliti della nostra città.
Il movimento Fringe nasce a Edimburgo nel 1947, quando alcune compagnie escluse dal festival ufficiale decidono di esibirsi comunque, dando vita a un evento libero e indipendente. A Milano, questa esperienza arriva nel 2016 con la prima edizione del Milano Off Isola Festival. Nel 2026 il festival festeggia quindi dieci anni di spettacoli, durante i quali ha trasformato la città in un palcoscenico diffuso, favorendo l’incontro tra artisti, pubblico e nuove forme di espressione.
Tra le iniziative del festival c’è il progetto “studente in giuria”, un progetto che coinvolge studenti di età diverse, offrendo la possibilità di avvicinarsi al teatro non solo come spettatori, ma anche come giudici; al quale ha aderito anche la nostra scuola. Attraverso le proprie valutazioni, i ragazzi contribuiscono infatti all’assegnazione del premio F.I.L., una borsa di studio destinata a sostenere una compagnia teatrale. Un’esperienza che ci invita a sviluppare il nostro senso critico, a confrontarci con temi diversi e scoprire quanto uno spettacolo possa farci riflettere, emozionare e guardare la realtà da nuove prospettive.
Dr Glas è uno spettacolo ricco di spunti di riflessione, interessante e capace di affrontare temi complessi come la solitudine, l’amore non corrisposto, la violenza e il mistero. Mi ha colpito molto il conflitto interiore del protagonista, un medico che si trova a mettere in discussione i propri valori, mostrando quanto sia difficile distinguere il desiderio di aiutare qualcuno dai propri sentimenti personali. Ho apprezzato anche la capacità dell’attore di interpretare i vari personaggi, rendendo la storia intensa e coinvolgente. In alcuni momenti, però, non è stato semplicissimo seguire tutti i passaggi, vista la complessità dei personaggi e della storia. Consiglio questo spettacolo a chi ama il teatro psicologico e le storie intense, che affrontano temi importanti e fanno riflettere sulle scelte e sui sentimenti umani!
Accidental Overheards è uno spettacolo leggero e divertente, che trasforma frammenti di conversazioni quotidiane, ascoltate per caso in luoghi comuni, come in metro o al bar, in piccoli racconti comici e inaspettati. Lynn, l’attore, recita in modo spontaneo e riesce a coinvolgere il pubblico, facendolo entrare nei suoi racconti e nei suoi pensieri intrusivi; mostrando con ironia quanto possano essere strane e divertenti le conversazioni di tutti i giorni.
Appunti di letteratura è un viaggio nella letteratura italiana che riesce a parlare di autori come Dante, Leopardi e Calvino in modo leggero, ironico e significativo. Mi è piaciuto soprattutto il messaggio che trasmette, ovvero che scrivere e leggere siano forme di coraggio e un modo per comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda; inoltre, un aspetto che ho apprezzato particolarmente è il modo di recitare dell’attore, così spontaneo e naturale da sembrare quasi una conversazione più che una rappresentazione teatrale; come anche lui stesso ribadisce. È uno spettacolo che consiglierei soprattutto agli studenti delle scuole medie e superiori, ma anche a chi non è particolarmente appassionato di letteratura, perché riesce a renderla interessante e attuale, mostrando quanto le esperienze e le riflessioni degli autori siano ancora attuali e vicine alle nostre; tra paure, esperienze e desideri.