Utilizzare i depuratori per bar e ristoranti è una pratica sempre più comune per gli imprenditori, chef e artisti della ristorazione che puntano alla purezza e alla bontà dei cibi e delle bevande offerte ai clienti.
Infatti, un ristorante nella sua migliore versione è un’attività che non solo mantiene alti margini di guadagno, ma fa parlare di sé per la sua qualità e comunica con il cliente moderno.
Parliamo di avventori attenti al gusto, alla salute, e al valore del cibo e delle bevande, con una chiara visione d’insieme rispetto all’integrità del territorio e dei suoi prodotti.
Compreso che l’uso di bottiglie (anche in vetro, ma soprattutto in plastica) impatta negativamente sulla redditività del locale e sull’ambiente, vediamo alcuni vantaggi diretti e concreti per i ristoratori che puntano a deliziare i propri clienti.
In qualunque tipo di attività HoReCa, gli alimenti che trattiamo entrano in contatto con l’acqua. Per questo, andiamo ad evidenziare come la depurazione ci aiuta a offrire un servizio qualitativamente più alto.
Il sapore e l’aroma, naturalmente, dipendono dai batteri e dalla composizione chimica degli alimenti.
Quando si usa l’ultrafiltrazione sull’acqua che usiamo per trattare gli alimenti, andiamo ad eliminare le impurità in eccesso, il cloro e i batteri; così, questa si mescolerà con la composizione degli alimenti, lasciandola inalterata ed esaltando il sapore e l’odore originali del cibo.
Se poi pensiamo alle bevande, ai cocktail, o ai piatti a base liquida (infusioni, caffè, zuppe e brodi) l’effetto che otterremo sul gusto (oltre che sulla purezza sanitaria) sarà ancora più marcato.
Un ristorante o bar con cucina che non serve una pasta eccellente, probabilmente non può considerarsi veramente italiano, né tantomeno pugliese. Sia nella preparazione di pasta fresca, sia nella cottura di pasta e riso, l’uso di un’acqua troppo dura o mineralizzata genera un effetto colloso che impedisce un risultato ottimale.
Per aumentare il controllo sulla consistenza pre e post-cottura è sufficiente purificare ed equilibrare la chimica dell’acqua: per questo scopo, le soluzioni ideali sono l’osmosi inversa o l’osmosi inversa combinata all’addolcitura.
Gli eccessi di minerali o impurità nell’acqua possono influenzare il colore dei cibi, sbiadendoli o alterandone l’aspetto.
Specialmente per chi ha un ristorante dove la presentazione dei piatti è parte integrante del servizio, il trattamento per la purificazione dell’acqua è fondamentale.
Infine, spesso trascuriamo il ruolo del ghiaccio: molte volte tenuto in minor considerazione, il ghiaccio influisce sulla qualità delle bevande tanto quanto l’acqua con cui le mescoliamo. In un cubetto da 50x50x50, parliamo di oltre 100 ml di acqua solida, e solitamente di più per i cubetti da cocktail.
Scegliere il trattamento con depuratori per bar e ristoranti non è solo una scelta economica ed ecologica, ma anche uno status simbol che certifica azioni concrete e pubblicamente riconosciute.
Oggi, la transizione verso una produzione sostenibile è un argomento centrale per locali e attività Ho.Re.Ca. che vogliono rivolgersi alla clientela moderna e diventare riferimenti rinomati sul territorio italiano e pugliese.
Ad esempio, l’opinione della Guida Michelin è ormai chiara: basti pensare al lancio della stella verde, programma di premiazione ormai attivo da cinque anni volto a elogiare le iniziative sostenibili nella ristorazione e l’eliminazione della plastica.
Anche diversi chef italiani di fama internazionale appoggiano l’eliminazione delle bottiglie di plastica e sostengono l’acqua filtrata o trattata. Pensiamo a Niko Romito, con le sue considerazioni in merito, pubblicate sul Sole24Ore, o a Filippo Sinisgalli chef che ama le tradizione culinarie del sud Italia e ne difende l’economia locale sostenibile. E ancora, Chiara Pavan e Francesco Brutto, chef esecutivi del celebre ristorante Venissa, che hanno in più occasioni dichiarato il loro sostegno per una ristorazione green, sottolineando come l’acqua depurata debba sostituire quella in bottiglia.
Infine, pensiamo più in grande: l’iniziativa europea LIFE Climate Smart Chef (in Italia sostenuta anche dalla fondazione Barilla) espone e combatte gli sprechi d’acqua e l’impronta di carbonio nella ristorazione, con chiari riferimenti a metodi alternativi di impiego dell’acqua in cucina.
Accedere a depuratori per una ristorazione sostenibile è semplice, con prezzi e ritorno sull’investimento chiari: puoi ricevere più informazioni, puoi contattare ingegneri dell’acqua esperti in questa pagina.