Prof.ssa Marzia Andronico
Discipline geometrico progettuali
Su alcune delle sedie esposte al Liceo Artistico “R. Guttuso” di Giarre,
compare questo avviso: “Vietato sedersi!”
E’ possibile progettare una sedia per non sedersi?
Forse si... Se un oggetto di design va oltre la sua funzione e sconfina nell’opera d’arte!
“Vietato sedersi!”
E’ un progetto artistico per la realizzazione di una sedia che abbia caratteristiche
fuori dal comune. Ovvero una seduta che non debba essere necessariamente utilizzata per sedersi in modo convenzionale ma piuttosto per essere inserita e fruita in un contesto artistico a scelta (galleria d’arte, museo, teatro, biblioteca, spazio pubblico in genere).
Realizzata in qualsiasi e molteplici materiali, anche di recupero e riciclo (legno, metallo, tessuto, plastiche, resine, pietra, marmo) e nella quale alcune parti (spalliera, braccioli, piedi) possono essere modificate, aumentandone o diminuendone le dimensioni.
Una sedia-scultura o una scultura-sedia, realizzata applicando tutte le tecniche possibili (intaglio, intarsio, traforo, assemblaggio, collage multimaterico)), con inserimenti di oggetti incoerenti e scrittura. Un oggetto artistico che racconti una storia, che abbia dei riferimenti artistico-culturali espliciti, che possa essere contestualizzato all’interno di un’installazione artistica più complessa come una scenografia teatrale.
percorso progettuale preliminare:
ricerca e analisi di immagini e testi
realizzazione del mood board
tavole di schizzi preliminari
dimensionamenti
scelta dei materiali
progetto esecutivo:
proiezioni, assonometrie, ingrandimenti di dettagli costruttivi
ambientazione
relazione finale:
illustrazione delle modalità progettuali, dei processi produttivi e ipotesi dei costi
illustrazione del progetto artistico e del contesto espositivo ipotizzato