Il 14 luglio 2023, il gruppo di lavoro costituito da Monica Baldassarri e Letizia Chiti è stato accompagnato dal signor Pierangelo, responsabile del Gruppo sentieristica del CAI di Barga, per individuare la cosiddetta "Buca delle fate di Coreglia", dove non risultano al momento rinvenimenti archeologici, ma ci è stata segnalata per il suo interesse geologico.
Dalla strada provinciale per Coreglia abbiamo preso una deviazione su strada bianca in direzione della località Assugo. Abbiamo proseguito con la macchina fino ad un centinaio di metri prima del Torrente Segone. Superata una struttura dell'acquedotto, abbiamo guadato il torrente per poi risalire il versante a colpi di falcetto del signor Pierangelo che ci ha aperto il sentiero. La Buca delle fate di Coreglia ha una piccola apertura, ma all'interno si aprono due ampie camere, una delle quali ha un corridoio che porta ad un inghiottitoio.
La copertura GPS e della rete mobile oltre il torrente sono molto scarse.
Ringraziamo vivamente il signor Pierangelo per averci fatto da guida.