Progetto

"PONiamo di farcela!"

Corso Regio Parco, 19 –10152 Torino Tel. 011 852341 C.F.: 97718940014 - web: www. icregioparco.gov.it e-mail: TOIC877700C@istruzione.it - pec: TOIC87700C@pec.istruzione.it ________________________________________________________________

Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico 10862 del 16/09/2016 Autorizzazione progetto 10.1.1A-FSE PON-PI-2017-40 - nota MIUR AOODGEFID/11708 del 24.07.2017

“PONiamo di farcela!” è il progetto presentato dal nostro Istituto e si proponeva di potenziare la collaborazione con il territorio e le famiglie con l’obiettivo di offrire un’istruzione di qualità, aperta alle sollecitazioni del mondo esterno e attenta alle esigenze degli allievi.

Il progetto si proponeva di implementare la collaborazione con il territorio e le famiglie, al fine di conoscere meglio il contesto territoriale, ottimizzare le risorse e progettare azioni più incisive ed efficaci.

Nello specifico sono stati attivati:

  • due moduli di attività sportive, in orario extra scolastico;
  • due moduli di potenziamento delle competenze di base, in orario extra scolastico;
  • un modulo di musica strumentale in lingua inglese, al termine delle attività scolastiche;
  • due moduli di musica strumentale, in orario scolastico;
  • un modulo di musica strumentale, in orario scolastico ed extra scolastico.

Dirigente Scolastico

Concetta Mascali

DSGA

Costanzo

Referente valutazione

Lucia De Paolis

Dove siamo

Istituto Comprensivo Regio Parco

Corso Regio Parco, 19 - Torino

Il nostro progetto

Obiettivi

La collaborazione con il territorio è perseguita da diversi anni, ed è continuamente ricercata.

Sono molti i progetti messi in atto per favorire l’apertura al territorio e per aumentare l’ingresso nella scuola delle famiglie, oltre che dei loro figli, al fine di raggiungere obiettivi di conoscenza, confronto culturale e crescita condivisa. Tra i tanti progetti messi in atto dalla scuola ricordiamo “Provaci ancora, Sam!” che ha l’obiettivo di sostenere alcune classi dell’istituto, in un’ottica verticale e che prevede azioni in sinergia con Associazioni del territorio. “Extra strong”, finanziato dalla Compagnia di San Paolo, con attività mirate alla prevenzione della dispersione scolastica. Sono potenziati anche i linguaggi artistici, tramite la collaborazione di associazioni e di esperti (progetto “Crescere in Orchestra”, progetto MUS-e, ASAI, Cantiere S.O.S.). È presente un Comitato Genitori, che collabora con gli insegnanti e propone attività per studenti e per genitori. Tra gli obiettivi perseguiti rientrano quelli relativi all’educazione alla cittadinanza e alla legalità, che nel caso del nostro Istituto si legano fortemente al confronto tra culture diverse.

Caratteristiche dei destinatari

L’utenza è composta da alunni/e, studenti/studentesse in gran parte con cittadinanza non italiana e spesso di seconda generazione. Nell’Istituto gli stranieri sono in media il 65%, ma in alcuni plessi la percentuale varia dall’85% al 90%. Data la numerosità dei plessi, i moduli inseriti in questo progetto sono spesso duplicati e destinati prioritariamente agli studenti, ma grazie alle altre iniziative messe in atto dalla scuola, tra i destinatari rientrano anche gli adulti, sia il corpo docente per il quale sono programmati diverse iniziative di formazione, sia i genitori, che intervengono attivamente nella gestione delle attività programmate per gli studenti e partecipano anche loro, dove possibile, alle attività di formazione.

Metodologie didattiche

Il progetto si proponeva di superare, o almeno ridurre, le ore destinate all’insegnamento tradizionale frontale e trasmissivo, facilitando la condivisione di metodologie innovative e inclusive tra i docenti e ampliando le esperienze che la scuola propone. Saranno preziose per il perseguimento di questo obiettivo le collaborazioni attivate con l’extra-scuola.

I moduli di base sono stati pensati per attività di recupero e/o di rinforzo, privilegiando un approccio laboratoriale, con un diffuso utilizzo di cooperative learning e di cooperative teaching, modalità di apprendimento tra pari e il tutoring. E’ stato implementato l’uso delle information and communication technology; Il modulo di musica strumentale e di canto corale si riferisce al metodo Abreu, che prevede l’apprendimento della musica d’insieme come occasione per lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e per favorire l’integrazione (Metodo El Sistema – Pequenas Huellas-Associazione Culturale Orme).

Carattere innovativo

La scuola è inserita in un territorio complesso e per molti aspetti difficile. I genitori italiani, ma anche famiglie straniere ben inserite, spesso ritengono non opportuno iscrivere i loro figli nelle nostre scuole. L’obiettivo del nostro Istituto è quello di offrire all’utenza molte possibilità di crescita, molte esperienze significative e qualificanti, in modo da richiamare tutti i potenziali alunni e studenti del bacino di utenza e poter così avere classi più eterogenee.

La sfida è stata quella di trasformare le caratteristiche che ci rendono una scuola poco ambita - perchè troppo multiculturale e perchè inserita in un contesto poco qualificato - in caratteristiche capaci di attrarre l'utenza. Vorremmo proporci come una scuola internazionale, capace di preparare i ragazzi per la società del domani, in grado di proporre esperienze e percorsi significativi. Una scuola capace di integrare, un luogo dove le diversità si incontrano, una scuola che valorizza i talenti e le eccellenze senza dimenticare le esigenze di chi ha bisogno di essere sostenuto e accompagnato.

Vorremmo superare il concetto di scuola trasmissiva a favore di un modello flessibile che prevede una diversa organizzazione e fruizione di spazi, tempi e approcci metodologici plurimi.

Risultati attesi

I risultati cominciano a vedersi, perché in questi ultimi anni la nostra scuola è spesso chiamata a testimoniare esperienze di integrazione e inclusione. Ci piacerebbe che le risorse entrassero regolarmente, divenendo strutturali, in modo da poterci contare ogni anno e poter realizzare programmazioni pluriennali senza troppo dispendio di tempi e di energie, che potrebbero più efficacemente essere destinati alle attività con i ragazzi, e al quotidiano lavoro delle segreterie.

Ci aspettiamo di poter formare classi eterogenee, in cui sia possibile l’incontro tra le diversità e dove sia possibile confrontarsi con ogni ceto sociale. La scuola mira anche a proporre iniziative di formazione qualificata per i docenti, in modo da avere adulti pronti ad affrontare sfide difficili, e capaci di lavorare insieme (per niente facile).

Riteniamo che lavorare con questa modalità possa alla lunga incidere non solo sulla scuola, ma anche sul territorio, perchè rafforzare l’assunzione di responsabilità individuali e la crescita di competenze di cittadinanza avrà una ricaduta anche sulla cura destinata all'ambiente.

E naturalmente miriamo a migliorare i risultati scolastici dei nostri allievi e il loro benessere quando sono a scuola.