La pellicola, che racconta il caso dell'omicidio di Giulio Regeni, ha ricevuto a marzo 2026 il Nastro della Legalità ai Nastri d'Argento documentari.
Il documentario intende ricostruire la vicenda del rapimento, della tortura e dell'omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni, avvenuta in Egitto nel 2016. Il titolo riprende le parole della madre, "Sul corpo di Giulio c’era tutto il male del mondo".
con Elena Cotugno
Testi di Giacomo Matteotti con interruzioni d’Aula
Drammaturgia Elena Cotugno e Gianpiero Borgia
Ideazione, coaching, regia e luci Gianpiero Borgia
Coproduzione TB e Artisti Associati Gorizia
Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei ministri
Giacomo [Matteotti] - Un intervento d'arte drammatica in ambito politico
Teatro dei Borgia continua il suo percorso di ricerca sulla relazione tra teatro e reale e tra teatro e politica: con questo lavoro vuole portare la parola politica e i temi della democrazia sul palco usando i verbali d’assemblea quali elementi del reale e sintagmi del proprio discorso poetico. In scena avanzi di democrazia sui quali si arrampica l’esistenza di Matteotti, conficcata nel suo ruolo politico, come la Winnie dei Giorni Felici di Beckett è conficcata nella sabbia, da cui non può liberarsi e da cui sente il dovere di non liberarsi.