i pellegrinaggi nella storia e nelle diverse aree geografiche

fra religione e turismo

Ciao ragazzi! Per questa nuova attività didattica partiremo facendo una panoramica sulla nascita dei pellegrinaggi europei.

Tutti i gruppi dovranno leggere questa pagina e vedere i video qui sotto per avere un'idea del contesto storico in cui nascono.

cammin i d'europa.doc

i cammini dei pellegrini europei

PELLEGRINAGGIO (dal lat. peregrinatio "viaggio in terra straniera"; fr. pèlerinage; sp. peregrinación; ted. Pilgrimschaft, Wallfahrt; ingl. pilgrimage). - Il pellegrinaggio è una pratica devozionale che consiste nel recarsi collettivamente o individualmente a un santuario o a un luogo comunque sacro e in questo luogo compiere speciali atti simbolici di carattere religioso. Il viaggio può essere intrapreso a scopo di pietà, a scopo votivo o penitenziale. La pratica del pellegrinaggio si trova in tutte le religioni; è naturale infatti che l'uomo credente visiti i luoghi santificati dalla presenza della divinità o dalle reliquie di un santo defunto. Il pellegrinaggio è una delle forme devozionali preferite dell'uomo, e ciò per diversi motivi.

  • Le persone vivono questa esperienza con grande profondità, coinvolgendo tutti i 5 sensi (esperienza sinestetica) e associando ogni giornata del viaggio ad emozioni profonde legate alla fatica, al piacere del paesaggio, al piacere degli incontri, al piacere della preghiera nei santuari minori, ecc.
  • Il pellegrinaggio esalta il fatto di sentirsi parte di una comunità unita, che dell'emozione religiosa è una componente potentissima. I pellegrini percorrono tutti lo stesso itinerario, compiono i medesimi gesti rituali, condividono le stesse difficoltà e le stesse idee religiose.
  • Il pellegrinaggio, il lungo cammino percorso, aumenta il valore e prolunga il ricordo della sacra meta e delle memorie religiose ad essa legate
  • Il pellegrinaggio, facendo sentire e quasi misurare il sacrificio che si sta compiendo, ne fa prevedere e calcolare più sicuramente gli effetti. Se poi si tratta di una religione i cui credenti sono sparsi in giro per il mondo, l'incontrarsi di genti diverse nel medesimo centro religioso fa percepire in modo molto forte il senso dell'unità sociale di quella data religione, al di sopra delle barriere di genere, di lingua e di nazione.
  • Il pellegrinaggio è un'evasione dalla monotonia della vita ordinaria e perciò è intrapreso con gioia dalle persone, in particolare da quelle che non hanno molte occasioni per viaggiare e conoscere luoghi e persone diverse. Questa gioia di vedere luoghi nuovi è aumentata dalle interessanti occasioni di svago che un pellegrinaggio, specialmente se lungo, offre sempre ai pellegrini nei luoghi più o meno obbligati di tappa; qui si improvvisano fiere per piccoli o grandi scambi commerciali e poeti e cantori danno prova delle loro capacità; lungo il percorso, inoltre, nei santuari minori, i custodi accolgono con piacere i pellegrini, che ne traggono grande giovamento.

Questo traffico materiale e spirituale, che riveste carattere di periodicità, oltre ad aumentare le conoscenze geografiche e culturali dei pellegrini, serve anche a dar risalto alla città meta del pellegrinaggio e a quelle situate lungo la strada.

Riadattamento da http://www.treccani.it/enciclopedia/pellegrinaggio/

il contesto socio-economico-culturale dei pellegrinaggi europei

Del video qui sotto guardate l'inizio fino al minuto 3,15

Nel Medioevo i credenti che ne avevano la possibilità si ritenevano quasi obbligati a intraprendere un pellegrinaggio. Le mete dei pellegrini erano molte, ma le più importanti erano Santiago de Compostela, in Spagna, dove si troverebbe la tomba dell’apostolo Giacomo, oppure la città santa, Roma. Il pellegrinaggio più meritorio di tutti, però, era in Terra Santa, nei luoghi cioè dov’era vissuto e morto Gesù. Alla fine dell’anno Mille, la prima crociata fu semplicemente un pellegrinaggio armato per liberare Gerusalemme e il sepolcro di Cristo dalla dominazione musulmana. Nei secoli successivi queste spedizioni si trasformarono in vere e proprie guerre per la conquista della Terra Santa e di territori più o meno ampi strappati ai Turchi, anche al fine di incrementare i commerci delle potenze cristiane. La prima crociata fu semplicemente un pellegrinaggio armato; coloro che partirono non chiamavano sé stessi ‘crociati’, ma semplicemente ‘pellegrini’. Solo più tardi si cuciranno una croce di stoffa rossa sulla spalla destra e sul petto e un’altra sullo scudo, per mostrare visibilmente il proprio impegno religioso. Il papa concesse a questi speciali pellegrini l’indulgenza plenaria (che cancellava tutti i peccati e le pene da scontare in purgatorio), della quale fino a quel momento avevano goduto soltanto i martiri. Infatti il papa riteneva che andare in Terra Santa fosse come un martirio, perché si metteva in pericolo la vita per difendere la religione.

Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/crociate_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/

Adesso guardate i video sottostanti; durano pochi minuti l'uno.

verso gerusalemme

Verso Roma

i simboli del pellegrino

Un paio di informazioni in più

Bene ragazzi, adesso che vi siete fatti un'idea generale potete iniziare a guardare i documenti specifici di ciascun gruppo. Prendete tutti gli appunti necessari per spiegare in modo schematico cosa avete imparato rispetto ai 7 punti sottostanti. I vostri appunti saranno caricati su questo sito per consentire a tutti i compagni di partecipare a un gioco che faremo in classe in un secondo tempo. Intanto, la prossima volta, ogni gruppo dovrà raccontare ai compagni le caratteristiche dei suoi pellegrini (potrete suggerirvi, ma poi parlerà un rappresentante alla volta, come ormai sapete fare benissimo!). Per chiarirci, dovrete saper dire:


  1. Dove si dirigono e che strade percorrono (dove ci troviamo?)
  2. Perchè fanno il pellegrinaggio?
  3. Come si vestono?
  4. Ci sono rituali che i pellegrini seguono?
  5. Con che mezzi facevano il viaggio nel passato? E oggi?
  6. Che simboli hanno?
  7. Quali sono i luoghi sacri? Perchè sono sacri?