RACCONTARE
LA SCIENZA
RACCONTARE
LA SCIENZA
RELAZIONE PCTO 11/02/2021
a cura di
INFANTE LIDIA, SIMONELLI JACOPO
alunni della classe 3°E
Nella riunione del giorno 11 febbraio 2021, la dottoressa Mina Leccese ha fatto una piccola introduzione sul Covid, e l'importanza degli abbracci e baci che purtroppo da un anno a questa parte con l'arrivo della pandemia ancora non abbiamo la possibilità di darci. Ha espresso la sua opinione sull'anno che abbiamo affrontato, e che si spera che con il propagarsi del vaccino si riesca a tornare a quella che per noi oramai non è più la normalità. Successivamente il preside ha fatto una breve introduzione su ciò che successivamente saremmo dovuti andare ad ascoltare, quindi la prof Gravina ci ha esposto l'importanza dei PCTO che stiamo affrontando da inizio anno a questa parte. Dopo questa introduzione, ci hanno presentato l'ospite del PCTO di oggi Luca Sciortino, uno scrittore e divulgatore scientifico laureato in fisica all'Università di Pisa. Egli scrive reportage di viaggio e articoli per Panorama, e svolge attività di ricerca in filosofia della scienza. Ha conseguito il dottorato alla Open University (Uk), è stato research fellow all’Università di Leeds (Uk) e Armenise-Harvard science writer fellow alla Harvard University (Usa). Nel 2005 ha pubblicato per Editoriale Scienza Bianca Senzamacchia, “Le avventure di una cellula”. Sciortino, nella riunione, ci ha parlato della scienza come racconto e divulgazione. E’ partito da un aneddoto su come è nato il linguaggio con l’avvento dell’Homo Sapiens. Noi siamo una specie a cuipiace raccontare storie, come quella del Big Bang e della teoria dell’evoluzione. Esistono anche storie sulla geologia, come quella della deriva dei continenti. Raccontare scienza, quindi, vuol dire raccontare storie. Una volta che c’è la storia sorge una domanda sul fatto se fosse vera o no. La storia della scienza si basa su criteri per distinguere il vero dal falso. Raccontare la scienza vuol dire anche raccontare storie in maniera avvincente e mettere in evidenza i criteri con i quali queste storie sono state costruite. Sciortino dice anche che per raccontare storie in maniera avvincente, bisogna imparare dai grandi scrittori, come Jules Verne, divulgatore scientifico, che ha scritto, tra le sue opere più famose, Ventimila Leghe Sotto i Mari. La conclusione è questa: ciò che fa la differenza è il modo in cui viene raccontata una storia e chi deve farlo, deve usare uno stile e avere una struttura.