Conservare le risorse idriche e la biodiversità attraverso un'agricoltura innovativa e tecniche di trattamento sostenibile delle acque reflue
Paese
Tunisia
Partner
Istituto Oikos ETS (capofila)
Association de l'environnement et du développement à Soliman (AEDS)
HaloNursery
Oikos MED
Finanziato da
Ministero dell'Interno
Rigenerare l’acqua, coltivare il futuro
A pochi chilometri dalla città di Soliman, nel cuore della penisola di Cap Bon, si estende la zona umida di Sebkhet Soliman, un luogo di straordinario valore ecologico e sociale. Questo sito Ramsar, uno dei pochi a mantenere la presenza d’acqua durante tutto l’anno, è un prezioso rifugio per la fauna locale e un motore di sussistenza per le comunità agricole che lo circondano. Tuttavia, oggi questo ecosistema è in pericolo. L’uso non sostenibile delle risorse idriche, le pratiche agricole intensive e un crescente degrado ambientale stanno minacciando il delicato equilibrio naturale, compromettendo anche la sicurezza alimentare di chi da questa terra dipende.
È qui che nasce RAISE: un progetto pensato per dare una risposta concreta e innovativa a una crisi che non può più essere ignorata.
L’obiettivo è duplice: da un lato proteggere e rigenerare l’ecosistema unico di Sebkhet Soliman, dall’altro rafforzare le capacità delle comunità locali di vivere in equilibrio con esso.
Agricoltura che rigenera
Il progetto mira ad introdurre un nuovo modo di fare agricoltura, che non sfrutti il territorio ma lo rispetti, che usi le risorse con intelligenza invece di sprecarle. Sono previsti percorsi formativi dedicati agli agricoltori per promuovere pratiche agricole sostenibili, che escludano l’uso di pesticidi e valorizzino tecniche rispettose della biodiversità. Verranno accompagnati nella creazione di un Agricultural Development Group – uno strumento collaborativo per condividere mezzi, ottimizzare i costi e favorire lo scambio di esperienze e innovazioni tra pari.
Acqua, risorsa essenziale
Per ridurre la pressione sulle falde acquifere e migliorare la qualità dei suoli, il progetto introduce sistemi di fitorisanamento in grado di trattare naturalmente le acque reflue, rendendole idonee all’irrigazione. Tutto ciò è accompagnato da un costante monitoraggio della biodiversità per garantire che l’ambiente non solo venga protetto, ma anche rigenerato.
All’interno di questo quadro, Oikos MED svolge un ruolo centrale nel garantire che ogni intervento sia guidato da dati scientifici solidi. Il team opera nella zona umida e nelle aree agricole circostanti attraverso campagne di monitoraggio che documentano lo stato della biodiversità e la qualità dell’acqua, offrendo una lettura aggiornata e completa della salute dell’ecosistema. Le attività riguardano diverse componenti ecologiche (avifauna, mammiferi terrestri e chirotteri, invertebrati terrestri e acquatici, anfibi e rettili) permettendo di cogliere variazioni e criticità con un approccio multidisciplinare. Sulla base delle informazioni raccolte, Oikos MED elaborerà un Piano Integrato di Monitoraggio della Biodiversità, uno strumento essenziale per orientare la gestione sostenibile dell’area umida e garantirne la conservazione nel lungo periodo.
Una comunità informata è una comunità più forte
Il progetto porta l’educazione ambientale nelle scuole, coinvolgendo studenti e insegnanti in attività che rafforzino la consapevolezza sul legame tra clima, agricoltura e salute. Parallelamente, verranno lanciate campagne di sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza per accendere i riflettori sull’impatto dell’inquinamento da plastica e sull’importanza vitale degli ecosistemi umidi. Perché ogni cambiamento duraturo parte dalla conoscenza e dal coinvolgimento di chi vive il territorio ogni giorno.
Nessuno ai margini
Un'attenzione particolare va al coinvolgimento di giovani disoccupati e gruppi vulnerabili, non solo per includerli attivamente nelle iniziative, ma anche per offrire spazi di informazione e confronto su temi come la migrazione irregolare, spesso vissuti con disinformazione e paura. L’ambiente può e deve diventare anche leva di inclusione sociale e speranza concreta per il futuro.