LA MONUMENTALITA' DEL RIONE CARITA'
LA MONUMENTALITA' DEL RIONE CARITA'
La nascita di questo nuovo quartiere affonda le radici alla fine dell'Ottocento durante il cosiddetto Risanamento. Simbolo di quel periodo è la costruzione di Corso Umberto, che comportò un vero e proprio sventramento della città bassa. Molte furono le ragioni che portarono alla nuova fisionomia della città così come la conosciamo oggi:
La nuova stazione centrale che esigeva collegamenti più rapidi col centro
L'epidemia di colera che afflisse la città negli anni ottanta dell'Ottocento
Le nuove teorie "igieniste" che prendevano corpo in Europa sullo sviluppo e l'ammodernamento architettonico dei centri metropolitani
Sulla scia di quell'intervento tra gli anni '30 e '40 prende corpo l'idea di una vera e propria cittadella direzionale. Anche in questo caso, a distanza di 50 anni dal Risanamento, si ebbe uno nuovo sventramento e un nuovo asse viario che prospetticamente collegava il nuovo Rione con Via Guglielmo Sanfelice e Corso Umberto. Sorgeranno in meno di 10 anni il Palazzo dell'Intendenza di Finanza, il Palazzo della Provincia, la Casa del Mutilato, Palazzo della Questura, il Palazzo delle Poste. Anche se il risultato architettonico è discontinuo tra i vari edifici, la loro monumentalità è frutto di un lavoro di ricerca e di sperimentazione da parte dei migliori architetti dell'epoca. Quello del Rione Carità rimane il più vasto rinnovamento di un centro cittadino nell'Itali tra le due guerre.
Palazzo delle Poste: Imponente capolavoro dell'architettura razionalista anni '30 firmato da Giuseppe Vaccaro, si distingue per la sua imponente facciata curva in marmo e piperno e i grandiosi spazi interni. Per approfondimenti vai al seguente articolo
Palazzo della Provincia: progettato da Marcello Canino e Ferdinando Chiaromonte, fonde il rigore del monumentalismo del Novecento con dettagli in piperno, affacciandosi elegantemente su Piazza Matteotti. Pregevole il portone istoriato in bronzo ad opera della storica fonderia Chiurazzi
Casa del Mutilato: il progetto fu commissionato a Camillo Guerra. L'architettura unisce linee severe, marmi pregiati e un ricco impianto decorativo, scultoreo e celebrativo. Il portale di ingresso si distingue per la monumentalità dello scalone sormontato dalla statua della Vittoria e per essere decentrato rispetto alla facciata. E' stata location di diverse serie televisive.
Palazzo dell'Intendenza di Finanza degli Uffici Finanziari e dell'Avvocatura di Stato: edificio dalle linee pulite e austere progetato da Marcello Canino, che completa il polo direzionale di Piazza Matteotti integrandosi con il tessuto urbano circostante. Si presenta a pianta rettangolare con un lato absidato e tompagni in laterizio.
Palazzo della Questura: Il palazzo non presenta gli arditi aspetti architettonici che al contrario sono tipici dei palazzi coevi che si ergono nella zona attorno a Piazza Matteotti essendo caratterizzato da un semplice rivestimento in marmo.
Ciononostante ha in comune con questi la monumentalità che dimostra nelle imponenti dimensioni che emanano un forte senso di severità. L'inaugurazione avvenne nel 1940.
Napoli è una città dove tutte le epoche storiche hanno lasciato traccie indelebili che spesso raccontano ferite profonde. Questo tour permette di leggere l'evoluzione della città, sempre tesa alla modernità e con le sue contraddizioni. Per chiunque voglia visitare Napoli, una visita guidata nel Rione Carità vi sorprenderà.