Il femminicidio è un fenomeno da sempre esistito, anche in epoche passate, solo che prima era un argomento tabù e la violenza consumata in casa rimaneva un segreto all’interno delle famiglie.
Il ruolo della donna nel corso della storia è cambiato notevolmente. Nei secoli passati ella era ritenuta inferiore all’uomo e, talvolta , era quasi naturale subire comportamenti violenti ed avere atteggiamenti di sottomissione nei confronti del marito. Soltanto con l’affermazione dei principi democratici della Costituzione la donna è riuscita ad ottenere la tutela dei propri diritti e la parità tra il sesso maschile e quello femminile.
L’Italia è uno dei paesi in cui gli episodi di femminicidio sono presenti ma in maniera inferiore rispetto ad altri, come l’Austria, la Francia, la Germania. Ci sono addirittura culture come in India o in Bangladesh dove la donna è considerata un oggetto di proprietà dell’uomo ed è la normalità quella dei maltrattamenti.
E’ una situazione vergognosa che trova, pertanto , le sue radici nel passato ed è ancora più vergognoso che al giorno d’oggi siano ancora tanti gli episodi di violenza.
I fatti di cronaca odierni sono legati soprattutto agli “omicidi passionali” in seguito ad un tradimento o al semplice fatto che la donna decide di lasciare il proprio uomo perchè non lo ama più o perché non vanno d’accordo.
Ultimamente ho sentito di episodi di femminicidio accaduti proprio in un paesino vicino alla nostra città, Orta Nova , nel quale in meno di un anno è stata uccisa più di una donna. Il motivo per il quale si arriva ad uccidere la donna che si ama non è ancora chiaro.
Gli psicologi parlano di “raptus” mentale e di momenti di gelosia talmente forti che fanno perdere il lume della ragione.
Le conseguenze che ne derivano sono terribili non solo per la vittima ma anche perché spesso la donna che viene uccisa ha dei figli, che rimangono, pertanto , senza una madre. I figli delle donne uccise dai mariti o dai compagni di una relazione extraconiugale devono portarsi addosso il peso di questo orrore.
Oggi, fortunatamente , sono sempre maggiori le denunce da parte di donne che hanno il coraggio di recarsi alla polizia e raccontare episodi di violenza subita. Sono anche in crescita i centri e gli sportelli di ascolto per questa problematica. Tanto fa anche la formazione culturale perché ormai già in famiglia e anche a scuola viene affrontato correttamente l’argomento e si spera che in futuro tali episodi siano sempre meno frequenti.
La pace è una condizione sociale,razionale e politica,si basa sulla presenza di armonia e l’assenza di guerre e conflitti.
Purtroppo il concetto di pace nel mondo è ormai solo una frase, un post sui social,un like, ma non la realtà.
Basterebbe anche un piccolo gesto umile per volta da parte di tutti per instaurare nel mondo l’armonia di cui si ha molto bisogno,del resto anche dal punto di vista politico la pace è solo un ricordo scritto sui libri di storia, quindi come possono i popoli mantenere l’armonia se nei propri paesi non esiste il concetto di unione, di solidarietà o di uguaglianza...
La pace sarebbe la fine di ogni tipo di protesta, la parità di genere, l’altruismo quindi rendersi disponibili l’uno con l’altro, il prendersi cura di ciò che ci circonda quindi della terra oltre che delle persone e tanti altri piccoli gesti che dovrebbero essere quotidiani.
Ormai siamo così tanto circondati dall’odio che anche vivere ci risulta difficile, perché esistono davvero tanti pregiudizi di cui ognuno di noi ha paura.
La pace sarebbe la fine di ogni tipo di protesta, la parità di genere, l’altruismo quindi rendersi disponibili l’uno con l’altro, il prendersi cura di ciò che ci circonda quindi della terra oltre che delle persone,;e tanti altri piccoli gesti che dovrebbero essere quotidiani.
Ormai siamo così tanto circondati dall’odio che anche vivere ci risulta difficile, perché esistono davvero tanti pregiudizi di cui ognuno di noi ha paura.
DI VALENTINA DI SANTO 3^ G
Per esempio sarebbe davvero una condizione di vita ottimale se non esistesse più l’omofobia che è un modo di discriminare davvero inutile, personalmente non penso che un omosessuale o qualsiasi persona appartenente alla comunità lgbtq+ possa influire sul futuro del mondo o possa in qualche modo dare fastidio, l’amore è un sentimento che non deve essere espresso per forza da un uomo e una donna quindi perché condizionare la vita o discriminare coloro che non seguono questo canone del concetto di amore “giusto”.
Non meritano violenza fisica o psicologica perché appunto non fanno del male a nessuno sono delle persone normalissime come tutti.
Oppure parliamo del razzismo, un’altra forma di discriminazione davvero assurda, non bisogna essere della stessa nazionalità o dello stesso colore per essere uguali...rifletteteci, essere uguali o simili significa condividere una passione, un pensiero non essere dello stesso colore di pelle.
Soprattutto in America negli ultimi anni questo è quello che circonda le persone, odio,proteste che nel loro piccolo sono delle guerre e così nel resto del mondo.
Vorrei che tutto questo finisse e invito tutti i miei coetanei che come me sono il futuro, e tutte le persone nel resto del mondo a provare a pensare per un secondo a quanto sarebbe bello se ognuno di noi si impegnasse a raggiungere questo traguardo poco alla volta con la calma e la tranquillità necessaria e soprattutto tutti insieme.
DI FRANCESCA SALATINO 3^G
Il mondo in cui viviamo è la nostra prima casa ed è per questo motivo che dobbiamo averne cura. Prendersi cura del mondo significa comportarsi in maniera responsabile tutti i giorni perché qualsiasi nostro gesto o azione ha delle ripercussioni inevitabili su di esso.
Io mi rendo conto che l’uomo non sempre ha dei comportamenti corretti e questo determina effetti dannosi che si riflettono su tutta la popolazione. Eppure basterebbe poco per ridare al mondo la sua bellezza originaria e riportarlo ad una situazione di stabilità e benessere, così come Dio lo ha creato.
Ogni giorno sporchiamo continuamente l’ambiente in cui viviamo, le strade che percorriamo sono sempre sporche di rifiuti e cartacce, mi chiedo se la gente non si renda conto che esistano i cassonetti per la spazzatura. La stessa situazione la noto sulle spiagge e addirittura mi è capitato di vedere bottiglie di plastica e carta nel mare. Il che è molto grave perché la carta e ancora di più la plastica impiegano milioni di anni per essere smaltiti. Anche l'uso di tutte le nuove tecnologie e il continuo impiego di combustibili dannosi per l’ambiente
hanno provocato una situazione dannosa per tutta l’umanità perché hanno alterato il clima, a danno di tutte le specie viventi presenti e di quelle future.
Io ritengo fortemente che bisogna contribuire allo sviluppo sostenibile avviato dagli Stati del Mondo che, finalmente, con spirito di pace e di collaborazione hanno deciso di lavorare per un unico obiettivo: la salvaguardia del Pianeta!
“La pace inizia da noi”!
Lottare l’uno contro l’altro porta solamente alla distruzione, mentre sarebbe bello poter vivere in un mondo in cui non sono presenti conflitti politici tra le Nazioni, senza episodi di violenza tra gli uomini e nel quale prevalgono il rispetto, il bene e la cura verso il prossimo … è così che immagino il mondo del futuro!