Associazione

Mi.Mo.Al

NEWS

7 Giugno 2018 incontro di Quadrante Sud Regione Lombardia, Trenord, RFI

Solite bugie, un continuo scarica barile tra Regione, enti locali e Trenord.

TRENI NUOVI? No, forse uno solo un pò più nuovo da luglio 2018,forse...altrimenti bisogna aspettare il 2020.

RADDOPPIO DELLA LINEA? No, per il momento, perché le istituzioni non hanno più fatto sapere quanto fosse necessario. Ci abbiamo pensato noi pendolari a rimetterlo in gioco, ma dall' interlocuzione tra RFI e Regione la tempistica è indefinita tanto che hanno addirittura bloccato i lavori di ristrutturazione della stazione di Abbiategrasso.

RINNOVO DEI PASSAGGI A LIVELLO? Ni, previsti lavori solo nella stazione di Valmadonna. Tutti gli altri che si rompono quasi ogni mese vanno bene così

E PER LA CHIUSURA DELLE BIGLIETTERIE IN PARTICOLARE QUELLA DI ABBIATEGRASSO? Ecco qui! Li abbiamo sentiti rimpallare la responsabilità, noi la chiamiamo " chiusura dello sportello al pubblico e della biglietteria", loro la chiamano "piano di rimodulazione della rete di vendita"che sarà poi presentato a Regione Lombardia. Peccato che in questa decisione non siano stati coinvolti i comuni che di fatto perderebbero un servizio importante.

E dopo tutte queste prese in giro una notizia che ci scuote: nonostante l'indice di soppressione e della puntualità dei treni sia in netto peggioramento, i viaggiatori della Milano-Mortara-Alessandria sono aumentati del 6% rispetto al 2017. Un dato in crescita che ci fa capire che sul nostro territorio sono tantissime le persone che vogliono spostarsi in modo sostenibile, sicuro e veloce: in treno. E questa volontà non può essere di continuo ignorata dalle istituzioni e dagli interlocutori ufficiali.

PENDOLARI LA NOSTRA BATTAGLIA DEVE CONTINUARE PIÙ FORTE DI PRIMA!





CI HANNO ASCOLTATO!


Nella riunione di giovedì 24 maggio la Consulta Trasporti intercomunale di cui noi (MI.MO.AL) facciamo parte, in relazione alle nostre continue sollecitazioni, è riuscita a coordinarsi e a fare rete fra i Comuni che la compongono. Nel comunicato stampa congiunto (testo integrale su https://www.facebook.com/associazione.mimoal), la Consulta fa propria l’iniziativa e l’esposto del Comune di Vigevano.

Le criticità, fonte di disservizi pur in presenza di un forte aumento dei viaggiatori (ventimila al giorno) rilevate sono:

Deficit infrastrutturale derivante da:

  • singolo binario da Albairate a Mortara
  • esistenza di un solo posto di comunicazione (possibilità di far passare i treni da un binario all'altro ), fattore di rigidità del sistema qualora si manifestino guasti di treni in linea.
  • elevato numero di passaggi a livello che rendono irregolare la circolazione (limitazione di velocità, sicurezza, guasti)
  • Stazioni di Abbiategrasso e Vigevano: servirebbe il terzo binario per dare fluidità alla circolazione ferroviaria

Gestione del servizio:

  • treni più vecchi dell'intera Lombardia
  • organizzazione e gestione dei turni del materiale rotabile da rivedere
  • comunicazioni mai puntuali e soprattutto imprecise
  • cronica mancanza di personale. L'Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria ha posto un limite agli straordinari, di conseguenza le soppressioni dei treni sono aumentate.

Accessibilità del servizio:

  • sicurezza critica nelle Stazioni vuote e quindi pericolose e a bordo dei treni
  • ripetuti atti vandalici a danno dei convogli
  • integrazione tariffaria e modale ancora da implementare

La nostra attività in questi otto mesi:

  1. Partecipazione a due incontri Istituzionali (settembre e novembre 2017) dell'Assessorato alle infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia.
  2. Un incontro ristretto con Trenord ed RFI (13 dicembre 2017) alla presenza di alcuni amministratori locali (Comuni di Vigevano, Abbiategrasso, Mortara, Provincia di Pavia). Durante questo incontro è stato preso l'impegno ad immettere in servizio dal 10 giugno 2018, due treni più moderni (impegno su cui vigileremo attentamente e ove fosse disatteso reagiremo duramente).
  3. A gennaio 2018 si è tenuta la prima assemblea costitutiva dell'associazione nella città di Abbiategrasso.
  4. Raccolta firme per il raddoppio ferroviario
  5. Incontri con altri comitati pendolari lombardi per concordare azioni e proposte comuni.
  6. flash mob” alla stazione di Milano porta Genova e porta Garibaldi.
  7. Segnalazione ai Prefetti di Milano e Pavia dei continui disservizi.
  8. Dialogo con i candidati alle recenti elezioni nazionali e regionali.
  9. Partecipazione alle riunioni della Consulta Intercomunale dei Trasporti

Le nostre attività in corso

  • Richieste d’incontro alla direzione generale infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia (da gennaio li abbiamo contattati tre volte ma non ci hanno mai risposto)
  • Richiesta d'incontro al nuovo Assessore regionale Dott.sa Claudia Maria Terzi per presentare le nostre proposte sia sul miglioramento del servizio attuale sia su come far ripartire l'iter per il completamento del raddoppio ferroviario.

Nella nostra breve esperienza ci siamo resi conto che l'Amministrazione Regionale è lontana, sembra irraggiungibile, sorda rispetto alle nostre sollecitazioni. La burocrazia regionale, se non attivata dal decisore politico è inerme, ferma; le Amministrazioni Comunali, non sono riuscite a rappresentare e fare pesare i disagi dei loro cittadini che prendono il treno ogni giorno. Le aziende RFI e soprattutto Trenord, se non ricevono un forte indirizzo positivo da Regione Lombardia, non hanno nessun interesse ad ascoltare i pendolari quotidianamente vessati.

Chiediamo il sostegno di tutti:

seguiteci, contattateci, associatevi!

Mail: associazione.mimoal@gmail.com

Facebook: facebook.com/associazione.mimoal

Internet: sites.google.com/view/mimoal


ASSEMBLEA CONSULTA TPL.odt

Convocazione Assemblea Straordinaria dei Soci


Ai Soci

Ai Consiglieri

Al Tesoriere


Oggetto: Convocazione Assemblea Straordinaria


Si comunica ai soci dell’Associazione "MI.MO.AL", l’Assemblea (specificare se ordinaria o straordinaria) viene convocata in prima convocazione per il giorno 3 aprile 2018, alle ore 17.30, presso la sede _______ e in seconda convocazione per il giorno 3 aprile 2018, alle ore 18.30, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1. Uniformazione del nome dell'associazione "MI.MO.AL"


Associazione MI.MO.AL

15/3/2018: Segnaliamo a Vigevano

Da oltre tre mesi la sala d'aspetto della stazione di Vigevano è senza posti a sedere. Anziani, persone con disabilità ma anche semplici pendolari che vorrebbero attendere l'arrivo (non sempre garantito) del treno seduti, come accade nei paesi civili, non lo possono fare. Va bene la ristrutturazione, ma i cittadini non devono essere penalizzati da lentezze organizzative. Tanto più che le panchine sono state accatastate in un magazzino proprio a ridosso del primo binario, a una ventina di metri dalla sala d'aspetto. Ci vuole tanto a farle rimettere, anche solo provvisoriamente, al loro posto?

Anche questa è mancanza di rispetto nei confronti dei propri utenti, care Trenord ed Rfi, si prega di provvedere. Al più presto.

INFO-POINT A VIGEVANO E ABBIATEGRASSO

per informazioni, firme e tessere

troverete Teresa Berzoni, Massimo Gallina, Margherita Quaglia e Patrizia La Leggia

sabato 10 marzo 2018

presso la biblioteca Mastronardi

Corso Cavour, 82, Vigevano

dalle 10.00 alle 12.00

sabato 24 marzo 2018

presso la biblioteca Romeo Brambilla

piazza Castello, Abbiategrasso

dalle 17.00 alle 19.00

COMUNICATO STAMPA FLASH MOB 26 FEBBRAIO 2018

Il gelo non ha fermato il flash mob organizzato dall'Associazione MI.MO.AL davanti alla stazione di Porta Genova.

Tra le 17 e le 19 di oggi, lunedì 26 febbraio, rappresentanti dell'Associazione e pendolari dei vari treni della linea Milano-Mortara-Alessandria hanno manifestato incatenandosi simbolicamente davanti all'atrio della stazione milanese come pacifica ma determinata forma di protesta per i continui disagi che gli utenti subiscono.

L'Associazione, che ha cominciato a costituirsi in forma spontanea nell'estate dello scorso anno e che si è presentata ufficialmente il 21 gennaio scorso, si è più volte incontrata con Trenord, Rfi e Regione Lombardia sottolineando i continui disservizi e disagi della linea ferroviaria.

Nonostante le ripetute rassicurazioni e impegni la situazione non è migliorata e ha raggiunto l'ennesimo livello di criticità la scorsa settimana, con numerosi treni soppressi per guasti ai treni e ai passaggi a livello: da qui la decisione di abbandonare tavoli sin qui inutili e di cambiare strategia, passando alla protesta pubblica.

La catena lunga 15 metri a cui si sono incatenati i pendolari rappresenta i minuti, le ore, i giorni che lavoratori, studenti e comuni viaggiatori trascorrono contro la propria volontà sui treni fermi o aspettando treni che non arrivano.

Tutto questo a fronte di centinaia di milioni di euro che la Regione Lombardia versa a Trenord per fornire ai cittadini un servizio che non è assolutamente degno di una delle regioni più ricche d'Europa e del mondo. Un paradosso inaccettabile che i pendolari della Milano-Mortara-Alessandria vivono quotidianamente sulla propria pelle.

In allegato un'immagine della protesta di oggi, grazie per l'attenzione che vorrete dare alla notizia e per aver partecipato, esservi fermati a chiedere a parlare e a sostenere l'iniziativa!

INFO-POINT A MORTARA

per informazioni, firme e tessere

troverete Carlo Vandone

sabato 23 febbraio 2018

presso la biblioteca Civico 17,

Via Vittorio Veneto 17, Mortara

dalle 10.00 alle 12.00

FLASH MOB DEI PENDOLARI

TRENORD, FERROVIE ITALIANE E LA REGIONE LOMBARDIA INCATENANO IL NOSTRO TEMPO

I PENDOLARI DICONO BASTA!

QUI TUTTE LE INFO: https://www.facebook.com/events/196370914444304/

Dopo mesi di tira e molla, di incontri fumosi e senza alcun risultato concreto, i pendolari della linea Milano-Mortara-Alessandria, si sentono presi in giro da burocrati e politici a cui non importa nulla della faticosissima vita che lavoratori e studenti vivono per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio.

Non è la condizione fisica di quella mezz'ora sul treno a stressarli, ma i continui ritardi per un passaggio a livello che non si chiude, o la soppressione di treni negli orari di punta, o la chiusura e il conseguente sovraffollamento delle carrozze a renderli sempre più arrabbiati.

A causa di tali ritardi e soppressioni, c'è chi rischia di perdere il proprio posto di lavoro o l'appuntamento per un colloquio, una visita medica, una lezione in ateneo.

La qualità della vita, purtroppo, è già persa: viene rubato tempo di vita e di lavoro a migliaia di persone, almeno 20.000 cittadini onesti che pagano le tasse, l'abbonamento al treno, l'abbonamento per il parcheggio in stazione, la scelta di non andare in auto per non inquinare ulteriormente.

Nella scorsa settimana gli annunci di ritardi e soppressioni si sono susseguiti a tutte le ore e tutti i giorni.

A 20 giorni dalle elezioni cosa hanno da dire ai Pendolari i futuri consiglieri regionali?

Adesso basta! Ci state rubando un pezzo della nostra vita, delle nostre famiglie, dei nostri sogni, in cambio di stanchezza fisica ma anche morale verso un governo del territorio che si ostina a non intraprendere azioni risolutive, ma anzi sta a guardare i problemi aggravarsi di giorno in giorno.

Che fiducia possono avere nelle Istituzione cittadini che si sentono considerati “nulla”, che si sentono invisibili, che lavorano, studiano, pagano le tasse e non ricevono nulla in cambio?

Associazione MI.MO.AL è e sarà sempre al fianco di tutti i cittadini che vogliono e vorranno battersi finché, come la forza di una marea, non avremo risolto il problema.

SEGNALAZIONE AI PREFETTI

Dopo la scioccante comunicazione della sospensione del servizio bus durante i weekend da parte di Trenord e i gravi disservizi dei giorni 13, 14 e 15 febbraio, abbiamo proceduto con una segnalazione ai Prefetti delle provincie di Milano e Pavia, mandata per conoscenza anche ai sindaci della tratta. In calce il testo della nostra comunicazione.


Egregi Sig.ri,

La scrivente Associazione MI.MO.AL, in rappresentanza dei migliaia di pendolari che hanno aderito al nostro appello "Vogliamo il doppio binario", vuole mettere a conoscenza delle Autorità del Governo e del Territorio, sindaci e Prefettura la grave situazione della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria.

Da più di un anno abbiamo monitorato i ritardi, le soppressioni di treni, carrozze chiuse, insomma tutti i disservizi che i pendolari sono costretti a sopportare per recarsi al lavoro, all'università o alla sera del sabato e della domenica per poter vedere uno spettacolo a Milano.

In particolare in questi ultimi giorni 13, 14 e 15 febbraio, stiamo subendo un'escalation di disservizi e conseguenti disagi assolutamente inaccettabili per 20.000 pendolari.

Continui guasti ai passaggi a livello, sistemi di circolazione e ai treni stessi, scarsa manutenzione e scarsa igiene all'interno delle carrozze, hanno causato la soppressione di diversi convogli nelle fasce ad altissima frequentazione, lasciando a piedi centinaia di persone.

Inoltre i bus serali operanti il sabato e la domenica sono stati cancellati da Trenord per problemi legati alla sicurezza, questo week end, cancellando di fatto un servizio importante per il nostro territorio, usato sia dai ragazzi che da lavoratori.

Non sappiamo ancora se e quando questi bus sostitutivi verranno ripristinati.

Siamo davanti ad un'inadempienza molto grave sul contratto di servizio con Trenord che potrebbe sfociare anche in problemi di Ordine Pubblico.

Chiediamo pertanto alle Autorità competenti di adoperarsi perché il Servizio Pubblico Locale del territorio della Lomellina e dell'Est Ticino, venga al più presto migliorato in modo da garantire a lavoratori e studenti di poter raggiungere il proprio posto di lavoro senza temere di doverlo perdere per i continui ritardi.

Inviamo rispettosi saluti.

Aggiornamento

[16 FEBBRAIO 2018]:

AL MOMENTO SONO STATI RIPRISTINATI GLI AUTOBUS NOTTURNI DURANTE IL WEEKEND

#nondimenticare 10452

Comunicato Stampa a una settimana dall'incidente di Pioltello

È trascorsa ormai una settimana dal terribile incidente ferroviario di Pioltello con le sue vittime, i feriti e lo sgomento dei sopravvissuti e noi pendolari e cittadini siamo ancora qua a chiederci perché?

Perché lo sconcerto, la rabbia, l'impotenza e lo smarrimento si è impossessato di noi e i dubbi e l'insicurezza sono i nostri nuovi compagni di viaggio quotidiani nonché un tarlo nei nostri pensieri. La visione delle carrozze accartocciate ed il pensiero delle povere vittime e dei feriti continuerà a passare davanti ai nostri occhi ed a rimanere nella nostra mente.

Che fare come cittadini e come rappresentanti dei pendolari? Continuare ad esigere un servizio ferroviario efficiente segnalando le cose che non vanno e pretendendo il rispetto totale di tutte le norme che regolano il servizio ferroviario: dalla sicurezza alla qualità del viaggio è tutto normato e quindi deve essere applicato. Questo vuol dire manutenzione puntuale di infrastruttura e materiale rotabile, puntuale osservanza dei contratti di servizio,vigilanza degli enti preposti alla sicurezza ferroviaria. Il mondo della ferrovia è sicuramente complesso ed articolato, di difficile comprensione per i cittadini ed i pendolari ma proprio per questo sono necessarie trasparenza assoluta ed informazioni veritiere.

I processi non si fanno sui social, né sui media, ma nelle aule dei tribunali; proprio per questo le notizie, le segnalazioni devono corrispondere alla realtà e c'è chi è preposto a raccoglierle, valutarle e trattarle: l'autorità giudiziaria. Ma il terribile deragliamento del treno 10452 ci impone alcune riflessioni che dovranno essere sviluppate da tutti gli attori che affacciano allo scenario ferroviario: imprese ferroviarie, gestori dell' infrastruttura,agenzia nazionale sicurezza ferroviaria,autorità di regolazione dei trasporti, regioni, parlamento e governo.

1) Oltre alla manutenzione secondo cicli predefiniti e la tele diagnostica, la sorveglianza manutentiva visiva e periodica è una pratica che deve essere

ripresa, non può essere vista come un costo da azzerare ma anzi da riproporre per maggior sicurezza.

2) La normativa rigida sull'attraversamento dei passaggi a livello privati va bene, ma perché solo raccomandazioni sulla manutenzione dei rotabili e dell'infrastruttura?

3) È sempre più necessario un vero cambio di passo a livello nazionale e regionale per rendere evidente nei fatti l'importanza dei servizi ferroviari regionali ed interregionali.

4) Gli enti programmatori del servizio ferroviario regionale (nel nostro caso regione Lombardia) non devono essere contemporaneamente programmatori, gestori di infrastruttura (FerrovieNord Milano), gestori del servizio di trasporto (Trenord) e controllori di tutto ciò: cioè di se stessi. Urge trasparenza e separazione netta di funzioni.

Noi come associazione facciamo nostri questi spunti di riflessione e li porremo con ostinazione ai tavoli a cui riusciremo a partecipare.

Vogliamo partecipare, ciascuno dal proprio treno, la mattina del primo febbraio all'evento "In Treno con Noi", organizzato del Comitato Pendolari Cremaschi.


È INIZIATA LA CAMPAGNA TESSERAMENTI: Per chi volesse sottoscrivere la nostra tessera, sabato 3 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso la biblioteca Mastronardi di Vigevano, sarà possibile avere informazioni, firmare la raccolta firme e associarsi con il nostro tesoriere Teresa Berzoni.

Comunicato stampa in relazione all'incidente di Pioltello

Il Direttivo dell’Associazione MiMoAL esprime il proprio cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto la mattina del 25 gennaio a Pioltello e manifesta la propria vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte nell’incidente.

Allo stato attuale non si può indicare una causa precisa del disastro, compito della magistratura è proprio quello di appurare le cause del disastro e le responsabilità dei vari Gestori coinvolti.

Morire quando ci si reca al lavoro o per studio è una cosa inaccettabile. Il diritto alla mobilità deve partire dalla sicurezza delle persone come garanzia imprescindibile', pertanto chiediamo alle Istituzioni di moltiplicare gli sforzi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei trasporti.

Dobbiamo essere severi nel chiedere più sicurezza sia per quanto riguarda il materiale rotabile sia per l'infrastruttura.

Non è pensabile che nel 2018 non si possa viaggiare sui mezzi pubblici in sicurezza.

Comunicato stampa PRIMA ASSEMBLEA

Vigevano, 14 gennaio 2018

Domenica 21 gennaio 2018 al Castello Sforzesco di Abbiategrasso la prima Assemblea di MI.MO.AL

Il comitato direttivo di MI.MO.AL ha scelto Abbiategrasso come città sede della prima assemblea ufficiale della giovane e già molto attiva associazione, nata per difendere gli interessi degli oltre 20 mila pendolari della linea Milano-Alessandria.

L’incontro si svolgerà domenica 21 gennaio 2018 a partire dalle ore 10 presso la Sala Consiliare del Comune di Abbiategrasso, situata all’interno del Castello Sforzesco. La chiusura è prevista alle ore 13.

Sono trascorsi poco più di quattro mesi dal primo incontro, in cui oltre 200 persone si erano ritrovate a Mortara, esasperate da un’estate torrida non solo per il caldo ma soprattutto per i disagi e i disservizi che, a partire da un giugno disastroso, avevano tormentato i pendolari.

In precedenza, ai primi di luglio, ritardi e treni soppressi, uniti ai problemi di sempre, erano sfociati in una manifestazione che vedeva riuniti i pendolari e gli amministratori in segno di protesta nei confronti di Trenord e Rfi, ritenuti i primi responsabili della pesante situazione venutasi a creare. In parallelo si formava l’embrione di MI.MO.AL, associazione spontanea di pendolari esasperati e decisi a reagire.

In pochi mesi l’associazione è stata riconosciuta dagli amministratori locali e regionali, da Trenord e Rfi oltre che dai media come interlocutore rappresentativo del movimento pendolari, tanto da essere invitata e coinvolta in vari incontri oltre che oggetto di numerose interviste.

Durante l’assemblea verrà illustrato l’attuale organigramma dell’associazione, spiegato lo statuto e, ovviamente verranno ricordate le azioni svolte e quelle in essere. Nella seconda parte dell’incontro verrà lasciato spazio agli interventi dal pubblico e, infine, si procederà con la registrazione e la consegna delle tessere associative.

Associazione MI.MO.AL

NEWS: PRIMA ASSEMBLEA ASSOCIATIVA MI.MO.AL

DOMENICA 21 GENNAIO 2018 - ORE 10.00-13.00

Presso la sala consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si terrà la prima assemblea associativa di MI.MO.AL

Verranno presentanti lo statuto e gli attuali membri del direttivo, quanto fatto finora, quanto si sta facendo e - contestualmente al primo tesseramento per l'anno 2018 - con i neo-soci si decideranno i futuri passi dell'associazione.

Ingresso gratuito, questa volta dalla parte milanese della tratta per venire incontro alle esigenze di tutti i pendolari!

Vi aspettiamo!

Per partecipare e condividere l'evento Facebook, clicca qui!!!

Non avete ancora firmato la nostra petizione? C'è ancora poco tempo prima che chiuda: https://www.change.org/p/associazione-mimoal-vogliamo-il-secondo-binario

Buon Natale da MI.MO.AL!!!

LETTERA AL MINISTRO DEL RIO

Durante il periodo natalizio abbiamo scritto - no, non a Babbo Natale - al ministro Del Rio, perché nessuna strada resti intentata. Ecco le nostre righe:


Alla cortese attenzione:

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dott. Graziano Del Rio

Per conoscenza:

Ministro dell’ambiente dott. Gian Luca Galletti



Egregio dott. Del Rio,

Le scriviamo per informarla della difficile situazione che noi pendolari della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria, viviamo ogni giorno della settimana.

Cancellazioni, soppressioni, ritardi, dovuti ai sistemi di circolazione, al materiale desueto, e al binario unico rendono il breve tragitto verso Milano un’avventura giornaliera imprevedibile. Carrozze d’estate senza aria condizionata e d’inverno senza riscaldamento, rendono questa linea discriminante verso tante persone, ci riferiamo ad anziani, bambini e donne in dolce attesa, che devono di fatto scartare l’ipotesi di prendere il treno per spostarsi.

Siamo in tanti, circa 20000 dalle ultime statistiche, siamo lavoratrici, lavoratori, studenti dell’Università e delle scuole superiori, turisti che tutti i giorni si devono necessariamente spostare per recarsi a Milano e viceversa.

Il treno, quando funziona, ci porta in città in un lasso di tempo minimo, dai finestrini godiamo del paesaggio unico del Parco Agricolo Sud di Milano, del Parco del Ticino, del Naviglio Grande fino alla Lomellina, in lontananza ci saluta il Monte Rosa nei giorni più limpidi.

Sono tantissimi anni che sentiamo parlare del rinnovamento della nostra linea, del raddoppio su tutto il percorso, un progetto che può migliorare le condizioni di vita di tanti pendolari, ma ad oggi purtroppo non abbiamo visto azioni politiche concrete in funzione di questa scelta.

Crediamo che investire nel trasporto pubblico collettivo abbia non solo un valore sociale altissimo, ma anche una grande funzione di cura del nostro fragile territorio. Se lavorassimo tutti insieme per implementare il trasporto collettivo, potremmo concretamente agire sulle emissioni di Co2 nell’aria e aiuteremmo a preservare sia la salute pubblica che l’ambiente circostante.

Le chiediamo, con questa breve lettera, di aiutarci e d’intervenire per velocizzare i processi per l’implementazione del raddoppio di binario, e dell’ammodernamento di tutta la linea Milano-Mortara-Alessandria al fine di migliorare le condizioni di viaggio di 20000 pendolari.

Ringraziandola anticipatamente per la sua risposta, le porgiamo cordiali saluti,


Associazione MI.MO.AL

Sede Trenord, Piazzale Cadorna 14, Milano, 13 dicembre 2017, ore 16.30

Il giorno 13 dicembre 2017 presso la sede di Trenord si è tenuto un incontro tra le società di Trenord, nella persona del direttore alle relazioni esterne dott. Garavaglia, e RFI, rappresentata dall'ing. Frignola, e l'associazione MI.MO.AL, rappresentata dalla presidentessa Vanessa Giancane e dal vicepresidente Franco Aggio. All'incontro hanno partecipato anche Fabio Petrocchi (referente regionale della linea Milano-Mortara-Alessandria), il sindaco di Vigevano Sala, l'assessore Suvilla di Vigevano, la consigliera comunale di Vigevano Parini, il sindaco di Mortara Facchinetti, il vicesindaco di Abbiategrasso Albetti, l'assessore della provincia di Pavia Corsico Piccolini e la consigliera regionale Piani.

Gli amministratori locali hanno fatto presente la situazione di disagio che i pendolari da anni patiscono e hanno chiesto migliorie immediate del servizio e lumi sul mancato raddoppio.

Come Associazione, queste sono state le richieste da noi avanzate, seguite, in breve, dalle risposte dateci durante l’incontro:

1) Richiesta di chiarimenti sul "Piano neve e gelo" e informazioni su eventuali migliorie e/o cambiamenti al cambio di orario di giugno 2018 in prospettiva.

Risposta di Trenord e RFI: solo in caso di eccezionali nevicate la circolazione sarà ridotta o sospesa.

Risposta di Trenord: dal cambio orario di giugno 2018 parte dei treni circolanti sulla nostra linea (più vecchi dell'intero parco rotabili dell'azienda, come confermato da Trenord stessa) saranno sostituiti da convogli più moderni.

2) Richiesta di uniformare per tutte le linee ferroviarie esercite da Trenord il bonus pendolari al 4% (la nostra linea ora è al 5%).

Risposta di Trenord: è un’istanza che dobbiamo sottoporre a regione Lombardia.

3) Richiesta di migliore e più puntuale gestione delle informazioni in caso di perturbazioni alla circolazione ferroviaria e/o guasti e soppressioni sia da parte della sala di controllo che dal personale di stazione e dei treni.

Risposta di Trenord e RFI: impegno a migliorare le comunicazioni nei casi sopra citati.

4) Richiesta di pulizia, accessibilità e sicurezza delle stazioni e dei treni.

Risposta di Trenord: sono aumentati gli interventi di pulizia a bordo dei convogli.

Risposta di RFI: si sta intervenendo nella stazione di Vigevano per migliorare accessibilità e sicurezza: si stanno alzando e allargando i marciapiedi, si sta costruendo una nuova pensilina in funzione il nuovo sottopasso e dal 15 dicembre entreranno in funzione i nuovi ascensori. Nel corso del 2018 dovrebbero partire gli stessi lavori anche nella stazione di Abbiategrasso.

5) Richiesta di impegno a valutare soluzioni a costo zero sul materiale rotabile in dotazione (giro materiali, manutenzione degli stessi) solo con azioni organizzative e gestionali.

Risposta di Trenord: non si prevede di modificare l'attuale turnazione del materiale rotabile prevedendone la piccola manutenzione notturna ad Alessandria dove dormono 6 treni della nostra linea, ma non a Mortara, dove dormono gli altri 2 treni della nostra linea.

Replica della nostra associazione: è assolutamente necessario che il primo treno (10500) della mattina verso Milano parta da Mortara (e non vuoto da Alessandria, come succede ora) per evitare grosse criticità e avere 3 treni stazionanti di notte a Mortara, prevedendo anche in questa località una squadra manutentiva.

6) Richiesta del rispetto del contratto di servizio e accesso per le associazioni a dati e informazioni essenziali (rispetto delle composizioni programmate del materiale rotabile, dei cicli manutentivi, dati sui ritardi, sulle soppressioni, sui guasti e altro) per poter monitorare e valutare il servizio ferroviario.

Risposta di Trenord: istanza che dobbiamo sottoporre a Regione Lombardia, poiché Trenord comunica solo alla Regione i dati sul servizio ferroviario.

7) Richiesta di informazioni e prospettive sull'infrastruttura ferroviaria di nostro interesse (Milano-Mortara), a partire dal raddoppio.

Risposta di RFI: problemi sui passaggi a livello tra Abbiategrasso e Vigevano e tra Olevano e Sartirana: è in atto un piano pluriennale di ammodernamento degli stessi. Sono stati sostituiti alcuni deviatoi a Vigevano e lo stesso si farà anche ad Abbiategrasso quando si faranno gli interventi di cui al punto 4. Per intervenire prontamente in caso di guasti all'infrastruttura (deviatoi, segnalamento, trazione elettrica) è stata introdotta una seconda squadra di manutenzione ad Abbiategrasso in modo di avere la copertura manutentiva dalle 6,00 alle 22,00 dal lunedì al venerdì.

Per quanto riguarda il raddoppio RFI ribadisce che Regione Lombardia non lo ha chiesto ufficialmente ma qualora lo facesse non sussistono problemi a far partire il lungo iter per attivarlo. A questo proposito le amministrazioni locali presenti, avendo capito che non è RFI il problema, si sono prese l'impegno di fare opera di convincimento su Regione Lombardia per inserire il raddoppio nell'elenco delle opere fondamentali per la regione.

8) Richiesta di chiarimenti riguardo alle problematiche degli autoservizi sostitutivi in caso di soppressione dei treni.

Risposta di Trenord: il servizio sostitutivo è stato affidato al consorzio formato da: F.N.A. (Ferrovie Nord Autoservizi) e Bus Italia nord, i quali subappaltano a loro volta a imprese locali. Purtroppo quasi mai si riesce a garantire né gli autobus né tempi accettabili, per questo infatti Trenord incorre nelle penali irrorate da Regione Lombardia.

Durante l'incontro, inoltre, Trenord ci ha comunicato anche queste informazioni:

  • a inizio 2018 sarà avviata una pesante manutenzione di rinnovo (revamping) su 400 carrozze;
  • nel 2017 i passeggeri giornalieri della Milano-Mortara-Alessandria sono aumentati del 8% sfiorando la soglia dei 20000. La nostra linea nel 2017 ha avuto l'incremento percentuale più alto di tutte le linee regionali;
  • i passeggeri giornalieri saliti e discesi nelle tre principali stazioni sono stati: 8000 a Vigevano, 6000 ad Abbiategrasso, 6000 a Mortara.

Sulla scia di questi dati, come associazione, abbiamo ribadito a Trenord l'invito a migliorare e potenziare l'offerta anche valutando i suggerimenti che abbiamo cominciato a dare e che continueremo a dare.

Il risultato dell'incontro è stato in chiaroscuro: alcune risposte non ci sono state date, altre non ci hanno soddisfatto, la nostra intenzione è quindi di proseguire e puntare ora ad avere un incontro con Regione Lombardia affinché arrivino sempre più risposte e che siano sempre più chiare.

13/12/2017: RAGGIUNTE LE 1.500 FIRME PER LA NOSTRA PETIZIONE!

Firma anche tu: https://www.change.org/p/associazione-mimoal-vogliamo-il-secondo-binario


il nostro piano per l'incontro in regione del 13/12/2017

Le nostre richieste in 7 punti

  1. Richiesta di chiarimenti sul "Piano neve e gelo" e informazioni su eventuali migliorie e/o cambiamenti al cambio di orario di giugno 2018 in prospettiva
  2. Richiesta di uniformare per tutte le linee ferroviarie esercite da Trenord il bonus pendolari al 4% (la nostra linea ora è al 5%)
  3. Richiesta di migliore e più puntuale gestione delle informazioni in caso di perturbazioni alla circolazione ferroviaria e/o guasti e soppressioni sia da parte della sala di controllo che dal personale di stazione e dei treni
  4. Richiesta di pulizia, accessibilità e sicurezza delle stazioni e dei treni
  5. Richiesta di impegno a valutare soluzioni a costo zero sul materiale rotabile in dotazione (giro materiali, manutenzione degli stessi) solo con azioni organizzative e gestionali
  6. Richiesta del rispetto del contratto di servizio e accesso per le associazioni a dati e informazioni essenziali (rispetto delle composizioni programmate del materiale rotabile, dei cicli manutentivi, dati sui ritardi, sulle soppressioni, sui guasti e altro) per poter monitorare e valutare il servizio ferroviario
  7. Richiesta di informazioni e prospettive sull'infrastruttura ferroviaria di nostro interesse (Milano-Mortara), a partire dal raddoppio

Raccolta firme su Change.org


Durante il ponte dell'Immacolata: 1000 firme raggiunte.

Lo hanno portato recentemente alla ribalta i giornali, ne parleremo in maniera esplicita durante il nostro incontro in Regione Lombardia con Trenord il 13 dicembre: davvero il raddoppio “non s’ha più da fare”?

Facciamo un passo indietro… con “la storia recente – e in breve – del raddoppio”

Il raddoppio rappresenta un’opera utilissima e fondamentale: darebbe maggiore regolarità, renderebbe più fluida la circolazione e inoltre ora incide e amplifica i ritardi dovuti al pessimo servizio.

Esiste il progetto definitivo di Italfer, ma è fermo a causa di blocchi messi in atto dalle (passate) amministrazioni locali (ci riferiamo alle due fondamentali città di Abbiategrasso e Vigevano).

I fondi stanziati per questo progetto, poiché mai impiegati, sono stati stralciati e destinati ad altre opere ferroviarie in regione Lombardia. Affinché siano nuovamente stanziati ci vuole la volontà politica del governo congiunta a un’azione di persuasione dell’ente beneficiario, Regione.

Eccoci giunti alla notizia “scoperta” dalla stampa: nel Piano Regionale dei Trasporti di ottobre 2016 (che sostituisce quello dell’82, eccovi il link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/istituzione/direzioni-generali/direzione-generale-infrastrutture-e-mobilita/programma-regionale-mobilita-trasporti), Regione Lombardia afferma che il progetto del raddoppio tra Albairate e Mortara non è prioritario, al massimo si propone fino alla sola città di Abbiategrasso.

La Regione ha inoltre tradotto in pratica questa sua posizione nell’Accordo Quadro con RFI del 23 febbraio 2017 (http://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Lombardia/area-territoriale-politiche/reti-e-collegamenti-per-la-mobilita/infrastrutture-e-trasporti/concessione-contratto-di-gestione-e-contratto-di-programma-ferrovienord) dove il raddoppio non è menzionato, nemmeno fino ad Abbiategrasso. Non essendoci lunga percorrenza né merci RFI non lo propone.

Ecco che, sulla spinta dell’opinione pubblica le amministrazioni di Abbiategrasso e Vigevano prendono posizione. Ad Abbiategrasso il 30 novembre 2017 il consiglio comunale vota all’unanimità sia il raddoppio che la “stazione unica” con la linea S9, pochi giorni dopo, a Vigevano, il 6 dicembre 2017, il consiglio comunale chiede all’unanimità la realizzazione del raddoppio ferroviario.

Con il rinnovo del governo regionale in primavera, la raccolta firme vuole trasformarsi in agente di pressione per le liste in ballo affinché il raddoppio sia un forte tema in campagna elettorale.

Vogliamo che quest’opera da decenni promessa e di fondamentale importanza per agevolare le condizioni di trasporto dei viaggiatori sia messa in cantiere. Un raddoppio che si muove anche con la richiesta di nuovo materiale rotabile e un’attenzione particolare per una tratta la cui situazione peggiora di giorno in giorno. Vogliamo che nel nostro territorio si cominci ad investire seriamente sul trasporto pubblico locale collettivo, per migliorare la qualità della vita e della salute, contribuendo anche attivamente alla diminuzione di immissioni di CO2.

Per poter migliorare l'offerta usufruendo del raddoppio occorrerebbero dai 5 ai 10 anni, considerando i tempi di approvazione del Ministero delle Infrastrutture e di realizzazione di opere ferroviarie analoghe da parte di Rfi. Noi siamo disposti ad aspettare, ma non a essere presi in giro. Raddoppio e nuovi treni: ecco ciò di cui abbiamo bisogno. Non lo diciamo soltanto noi dell’Associazione MI.MO.AL, ma migliaia di viaggiatori, che con uno slancio senza precedenti, stanno firmando in questi giorni una petizione – che alleghiamo – e che crediamo non possa essere facilmente lasciata in un cassetto.

La petizione promossa con la piattaforma internazionale Change.org (https://www.change.org/p/associazione-mimoal-vogliamo-il-secondo-binario) ha raccolto dalla sera di giovedì 7 dicembre alla mattina di domenica 10 dicembre, durante il ponte dell'Immacolata, più di 1000 firme e decine di commenti e continua ad essere diffusa in maniera virale sui social.

Segnale che un intervento concreto non è più rinviabile e che la pazienza dei pendolari che rappresentiamo ha un limite. Un limite che è stato raggiunto e non verrà ulteriormente superato.

FLASH NEWS: L'incontro DI REGIONE, TRENORD E RF CON MI.MO.AL- previsto per giovedì 23 novembre 2017 - è stato SPOSTATO A MERCOLEDì 13 DICEMBRE 2017

Palazzo Lombardia, 22 novembre 2017, ore 16.30

Riunione Plenaria Quadranti Ferroviari

Presenti: rappresentanti dei viaggiatori, comitati/associazioni pendolari, Referenti del settore trasporto pubblico dei comuni/province Lombardia e città metropolitana, Assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, Trenord srl, RFI SpA, Ferrovie Nord

Alle ore 16.30 è iniziato puntuale l’incontro in sala Pirelli, presenti tutte le associazioni e i tutti i comitati dei pendolari.

Ha aperto l'incontro l'Assessore Sorte, parlando dei finanziamenti stanziati a luglio 2017, con tre gare d'appalto per tre tipologie di treni, per un totale di 1 miliardo e 607 milioni di euro complessivi, materiale nuovo che nei mesi di dicembre 2018 - gennaio/febbraio 2019 dovrebbe sostituire 350 treni su tutta la rete Trenord in Lombardia dando precedenza al materiale più vecchio di 15 anni. In seguito Massimo Dell'Acqua, dirigente della Struttura Servizio Ferroviario Regionale, ha specificato con esattezza la quantità e le varie tipologie dei nuovi treni: la prima gara d'appalto prevede 113 treni sub urbani ad alta capacità, la seconda gara d'appalto prevede invece 30 treni regionali a media/alta capacità, mentre la terza gara 30 treni sub regionali a bassa capacità.

La cosa che maggiormente ci ha stupito sono i dati esposti da Elena Foresti (Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia), secondo i quali, negli ultimi cinque anni, in tutta la Lombardia si è verificato un incremento del servizio ferroviario pari al 44% (rilevazioni alla data di fine 2016), sono stati inoltre evidenziati dei buoni risultati sulle direttrici Trenord lombarde. Una notizia ancora più sorprendente dichiarata da Foresti è il peggioramento dei “dati bonus” sempre aggiornati al 2016: il Quadrante Sud (Milano Mortara Alessandria), nonostante noi sappiamo essere quasi mai beneficiario del bonus, è pari all’80%.

Notizia alla quale prestare particolare attenzione nei prossimi giorni è, invece, la variazione dell’orario a partire dal 10 dicembre 2017, non sappiamo ancora quali treni della Milano Mortara Alessandria subiranno variazioni, aspettiamo in proposito le slide da Regione Lombardia per poter riportare dati corretti.

Successivamente Paolo Garavaglia (Responsabile Comunicazione Responsabile Servizio Comunicazione e Marketing Trenord) ha ammesso che il servizio di vigilanza su alcune linee della Lombardia ha effettuato servizio solo per poche settimane.

Cinzia Farisè (Amministratore Delegato Trenord) dopo aver dichiarato che da novembre 2014 a ottobre 2017 c’è stato un aumento della puntualità del traffico ferroviario pari al 25% su tutte le linee regionali, è passata a esporre alcuni prossimi interventi, in particolare la soppressione di passaggi a livello fuori dai centri abitati, la riduzione della velocità dei convogli a non oltre 80 km/h in prossimità di alcuni passaggi a livello e il ripristino delle condizioni esistenti (manutenzione del materiale rotabile).

Dopo le comunicazioni istituzionali ha quindi preso la parola il pubblico presente in sala, composto da una ventina di associazioni e comitati pendolati, Per me va bene, mentre i rappresentanti di comuni capoluogo e i rappresentanti delle province erano presenti in numero a nostro parere esiguo rispetto all'importanza della riunione.

Per ogni gruppo un relatore ha effettuato un intervento, il nostro è stato di comune accordo con Fabio Petrocchi. In generale ciascuno ha esposto le proprie problematiche, tra le quali sono emersi come costanti: l’inadempimento del contratto di servizio (che abbiamo a nostra volta sottolineato), la sicurezza e il ripristino delle condizioni esistenti.

Se purtroppo abbiamo potuto constatare che le linee “disastrate” sono molte, abbiamo anche verificato che tra queste linee qualcuna sta già ottenendo ciò che da tempo chiedeva.

A ciascun relatore è stata data una risposta, per lo più generica e superficiale, a volte seguita da commenti di Sorte. Per quanto riguarda la nostra linea, essa è stata “liquidata” come questione troppo lunga da dibattere al momento. Aspettiamo dunque risposte più incisive nel prossimo incontro esclusivo per l’associazione MI.MO.AL, ai primi di dicembre, in particolare dopo la recente notizia riportata dalla stampa sulla mancata richiesta da parte della Regione di fondi per la realizzazione del raddoppio un progetto sul quale è stato investito molto, non solo in speranze, ma anche in denaro pubblico.

FLASH NEWS: L'incontro previsto per giovedì 23 novembre 2017 [edit del 21/11/2017]: è stato rimandato "incompatibilità di disponibilità tra le agende dei diversi partecipanti" a data da definirsi.

COMUNICATO STAMPA 12/11/2017: DOPPIO incontro in regione

Con i continui disagi sulla linea Milano-Mortara-Alessandria l'Associazione prosegue sempre più determinata, raccogliendo segnalazioni e disagi dei pendolari, sempre più stanchi, e presenziando a incontri istituzionali, come quelli con il Comune di Vigevano e di Mortara. Incontri utili sia per far crescere la volontà dei nostri amministratori di ridare priorità al trasporto collettivo che per ottenere in tempi brevissimi un atteso e importante tavolo presso Palazzo Pirelli, alle ore 16.00 di giovedì 23 novembre 2017 [edit del 21/11/2017: l'incontro è stato rimandato "incompatibilità di disponibilità tra le agende dei diversi partecipanti" a data da definirsi] e al quale saranno presenti con noi: Regione Lombardia, RFI, Trenord, Trenitalia e il referente per la linea Milano-Alessandria, Fabio Petrocchi.

Non solo! A pochi giorni dall'invito, siamo stati contattati per partecipare alla riunione con le associazioni del nostro quadrante mercoledì 22 novembre!

I nostri rappresentanti saranno il presidente Vanessa Giancane e il consigliere Franco Aggio. Gli argomenti che potremo affrontare: la costante disattesa del contratto di servizio, una fotografia reale del disagio esistente (ritardi, carrozze inagibili, soppressioni, mancata sicurezza, criticità generale della linea), possibilità di interventi diretti e immediati a costo zero, potenzialità di una ferrovia funzionale a livello economico e ambientale, aggiornamenti sui progetti per il secondo binario.

Ultimo aggiornamento: molti di noi hanno sentito del passaggio di Matteo Renzi dalla stazione di Mortara. Come capo di uno dei più grandi partiti attualmente presenti in Italia e possibile prossimo presidente del consiglio, gli abbiamo consegnato una lettera che racconta i nostri disagi, perché - anche se, ribadiamo, apartitica - la nostra voce venga ascoltata dal maggior numero di persone potenzialmente influenti. Avendone l’occasione, lo faremo anche con gli altri politici e partiti in lizza.

Il passo seguente, dopo la costituzione formale dell’Associazione e l’incontro in Regione, sarà un’assemblea pubblica (presto data e luogo), dove il malcontento accumulato potrà trasformarsi in gruppi di lavoro e tessere associative per generare maggiore forza di contrattazione ai tavoli decisionali. Fin d’ora rinnoviamo l’invito a tutti i pendolari e i sostenitori a contattarci per collaborare! Sono già all’opera tre gruppi di lavoro nei quali entrare attivamente:

  • studio del contratto di servizio
  • studio del “bonus
  • comunicazione

Ci potete trovare via mail (associazione.mimoal@gmail.com) o via Facebook (https://www.facebook.com/associazione.mimoal/), vi aspettiamo!

Notizia del 1 di novembre: Il 23 novembre l'associazione parteciperà a un incontro dedicato con regione lombardia, Trenord e RFI!

Mortara, 23 ottobre 2017, ore 10.30

Incontro Associazione Pendolari MI.MO.AL e Comune di Mortara

L'incontro si è svolto nella sala del municipio di Mortara, erano presenti la presidente dell’Associazione Vanessa Giancane, i consiglieri dell’Associazione Carlo Vandone e Massimo Gallina, il sindaco Facchinotti, il consigliere comunale Laura Mazzini e il consigliere regionale Silvia Piani.

La riunione si è aperta, come di consueto, ringraziando per l’invito, che ci ha permesso di ribadire le nostre istanze e la nostra apertura al dialogo con tutti.

Il sindaco Facchinotti ha manifestato, così come era emerso con l’amministrazione vigevanese, la volontà di aderire a un gruppo di lavoro per le problematiche ferroviarie e resti in contatto con l’Associazione per fare rete e favorire la comunicazione. Siamo favorevoli a questo organismo costituito dai sindaci affinché possa organizzare un unico ufficio per la raccolta delle criticità e un unico punto di riferimento delle amministrazioni locali aperto a una dialogo con la nostra Associazione e con gli altri soggetti coinvolti. Sarà cura dell’amministrazione Facchinotti inviare una comunicazione agli altri sindaci per procedere con la realizzazione di questo progetto da noi appoggiato.

Il consigliere Piani, in accordo con i nostri rappresentanti, si è attivata per chiedere – tramite l’assessore ai trasporti – un tavolo urgente con Regione, Trenord, RFI Trenitalia, una rappresentanza delle amministrazioni locali, la nostra associazione e Fabio Petrocchi, storico rappresentante della parte di tratta piemontese.

Abbiamo portato all’attenzione dei presenti all’incontro la situazione del bonus , rimborso che viene riconosciuto agli abbonati al Servizio Ferroviario Regionale nel caso in cui Trenord non rispetti lo standard minimo di affidabilità previsto dal Contratto di Servizio (http://www.trenord.it/it/assistenza/bonus-regionale/bonus-regionale.aspx), che attualmente è a completo svantaggio dei pendolari. Questa situazione permette un rimpallo della responsabilità persino nell’applicare questo doveroso rimborso a un servizio che nella realtà è ben lontano dallo standard definito dal Contratto di Servizio.

Un’ultima proposta dell’amministrazione mortarese è stata quella di agire sugli appalti degli autobus sostitutivi in caso di soppressioni e problemi prolungati alla linea. Ad oggi gli autobus arrivano dalla zona di Bergamo con tempi molto lunghi che, invece di rimediare alla crisi, finiscono spesso per aggravarla. A questo proposito la proposta di Facchinotti sarebbe proporre l’appalto del servizio a gestori locali, il che ridurrebbe di molto i tempi di arrivo dei mezzi sostitutivi.

In conclusione si è parlato solo superficialmente dell’annosa questione del raddoppio, purtroppo con i governi centrale e regionale di prossimo termine è impossibile affrontare seriamente la questione. Tutti i partecipanti hanno però concordato sul mettere nel prossimo futuro l’argomento in ordine del giorno, vista la realizzazione del nuovo ponte che aprirebbe nuove possibilità alle rotaie.

Vigevano, 10 Ottobre 2017, ore 13.00

Incontro Associazione Pendolari MI.MO.AL, Comune di Vigevano e stampa

L'incontro si è svolto nella sala consigliare del comune di Vigevano, erano presenti il sindaco Sala, l’assessore Suvilla, la consigliera Daniela Parini, la stampa e come rappresentanti dell’Associazione Vanessa Giancane (presidente) e Gabriela Corigliano (vicepresidente).

Dopo i dovuti ringraziamenti per l’invito abbiamo precisato il carattere “in via eccezionale” della nostra presenza, il nostro direttivo sarà infatti attivo a partire dal 15 di ottobre 2017 e che da quel momento i canali di comunicazione saranno diversi.

In secondo luogo abbiamo tenuto a un altro doveroso chiarimento: l'associazione è indipendente e apartitica, i nostri progetti saranno comunicati durante le assemblee dei soci, alle quali potranno partecipare anche i sindaci dei comuni interessati alla tratta. Abbiamo ribadito che questo incontro non deve dunque essere inteso come un’alleanza assoluta o a senso unico: è stato un incontro di cortesia. Essendo un associazione di pendolari, infatti, non escludiamo, quando necessaria, la collaborazione con le amministrazioni locali, ma abbiamo voluto ribadire la nostra indipendenza. A questo proposito, il Comune di Vigevano ha espresso la sua disponibilità a collaborare e creare sinergie con l’Associazione per un bene comune: il servizio pubblico ferroviario.

L’amministrazione vigevanese si è proposta - anche in conferenza stampa - di contattare le altre amministrazioni al fine di creare un gruppo di lavoro che si proponga come unico referente per l'Associazione delle amministrazioni locali riguardo alle problematiche ferroviarie. Siamo in attesa di aggiornamenti a questo proposito e non possiamo che lodare l’iniziativa, qualora si concretizzasse, sia di un gruppo di lavoro, una commissione di controllo, un comitato, o sia anche la riconvocazione della Consulta intercomunale permanente per i trasporti pubblici locali (http://www.comune.abbiategrasso.mi.it/Servizi/Commissioni-e-Consulte/Consulta-intercomunale-permanente-per-i-trasporti-pubblici-locali).

Abbiamo anche ripetuto, come tutti purtroppo sappiamo, che i problemi sono peggiorati nel tempo e si sono sommati ad altri problemi, come la ristrutturazione della stazione ferroviaria di Vigevano. Ciò nonostante, il vero, grande ostacolo mai risolto è la comunicazione da parte di Regione Lombardia e Trenord.

Abbiamo in conclusione sottolineato come sia per noi opportuno cambiare metodo di approccio, visto che finora non si è ottenuto un serio impegno né da parte di Regione né da parte di Trenord, in particolare quest’ultima non si è minimamente esposta né ha emesso alcun comunicato riguardo ai numerosi disservizi degli ultimi tempi.

Insomma il nostro messaggio è stato, ancora una volta: oggi più che mai siamo decisi a dare una svolta!

Palazzo della Regione, 26 settembre 2017

Al palazzo della Regione Lombardia, la nostra presidente, Vanessa Giancane, ha partecipato come uditrice a un incontro organizzato tra Fabio Petrocchi (storico referente per i pendolari per la linea a cavallo trs Lombardia e Piemonte), l’assessore regionale Sorte, tre dirigenti del settore dei trasporti della Regione e Rosa Frignola di RFI. Assente Trenord.

Sebbene di breve durata, l'incontro ha dimostrato una certa complessità. È iniziato con la presentazione conoscitiva della nostra Associazione MI.MO.AL ed è poi proseguito con un dibattito tra Petrocchi e l’assessore Sorte circa dei problemi generali della linea ferroviaria: grafici alla mano, l’assessore e dirigenti hanno constatato che sulla linea Milano-Mortara-Alessandria ci sono stati - e ci sono - grandi disagi e problematiche. Incerte sono state le risposte circa la manutenzione del materiale rotabile (sia per quanto riguarda l'organizzazione, che le tempistiche) e le grandi mancanze da parte di Trenord nella gestione emergenze.

In riferimento al bonus di rimborso, purtroppo, la nostra linea non ha raggiunto la percentile necessaria, sfiorandola per due mesi consecutivi un valore di 4,98 e 4,99% di ritardo sulla linea.

Per quanto riguarda invece la gestione delle emergenze estate/inverno, RFI comunica di stare organizzando un possibile piano di emergenza per il freddo, mentre non si hanno ulteriori notizie di Trenord.

Una risposta certa dalla Regione però c’è stata: i primi bandi di concorso per la creazione dei nuovi treni è avvenuta, secondo quanto comunicato, entro un paio di anni (nel 2020 e non nel 2018 come promesso inizialmente da Maroni) forse saranno inseriti tre nuovi treni sulla nostra linea. Sarà nostra cura approfondire la "questione bandi", poiché siamo purtroppo abituati a vedere i nuovi treni promessi viaggiare su ben altre tratte.

Vigevano, 18 Settembre 2017

In mattinata Vanessa Giancane e Gabriela Corigliano sono state ricevute a Vigevano dall'assessore Suvilla e dal consigliere Daniela Parini. I due hanno raccolto informazioni sul comitato, hanno preso appunti sulla situazione di noi viaggiatori e hanno ricevuto dalle nostre mani una relazione di tutti i disagi della scorsa settimana. Le nostre rappresentanti hanno proposto ai due amministratori di accompagnarle in un vero “viaggio pendolare”, per vedere con i loro occhi la drammatica situazione della nostra quotidianità, proposta che è stata accolta con entusiasmo… vi aggiorneremo sui dettagli! I due sono sconcertati e allibiti per l’inaccettabilità del servizio di Trenord e hanno perciò manifestato interesse nel contattare direttamente Trenord per ottenere risposte concrete sul (dis)servizio.

COMUNICATO STAMPA #2 - 03/09/2017

Oggi il Comitato dei pendolari Milano-Mortara-Alessandria MI.MO.AL si è costituito. Dopo una lettura di alcuni stralci delle – a volte tragicomiche – esperienze dei pendolari raccolte quest’estate, alle ore 10.00 di questa fresca domenica di fine estate la sala conferenze di Palazzo Cambieri (Mortara) era gremita di circa centotrenta persone.

Ha aperto il tavolo di discussione Adriano Arlenghi riprendendo le fila del discorso iniziato a luglio tra Facebook e le banchine delle stazioni e mantenuto sempre vivo dal gruppo di lavoro, attraverso il sito e la newsletter, che oggi si è presentato in persona per ricevere una delega forte da parte dei pendolari. Roberto Frigerio ha poi gestito gli interventi di Vanessa Giancane (esperienze legali dovute ai disagi di Trenord), Gabriela Corigliano (contratto dei servizi) e Margherita Quaglia (importanza della partecipazione attiva e volontaria al comitato). Sono poi intervenuti Nunzia Fontana, da sempre impegnata nelle diverse forme di organizzazione pendolare, e Fabio Petrocchi, referente pendolare regionale.

La parola è passata infine al pubblico, tra cui l’associazione Zyme e il Comitato No-Tangenziale di Abbiategrasso e tanti pendolari che hanno espresso critiche, proposte, ma soprattutto sostegno all’iniziativa. Gli ultimi interventi sono stati quelli delle autorità presenti: Chiara Merlin, presidente del Consiglio Comunale di Mortara, Laura Mazzini delegata di Facchinotti intervenuta come osservatrice e con funzioni di raccordo con l'istituzione comunale mortarese, sindaco di Mortara e Cesare Nai, sindaco di Abbiategrasso.

Ha chiuso la discussione un plebiscito di mani alzate per l’approvazione della Costituzione di un Comitato totalmente apartitico e disposto a dialogare con i pendolari e con le istituzioni, il cui direttivo verrà nominato durante la prima riunione operativa che si terrà il 17 settembre ore 16.00, questa volta a Vigevano (luogo ancora da definirsi). In questa data verrà anche scelto il logo del Comitato per il quale è già stato lanciato un contest sulla pagina Facebook e verrà pubblicato sul sito lo statuto approvato dal direttivo stesso.

Chi volesse proporsi per far parte del direttivo è invitato a scrivere all’indirizzo: associazione.mimoal@gmail.com. La registrazione del Comitato avverrà entro la fine di settembre.

Tutti gli interessati possono inoltre scrivere, visitare il sito o la pagina Facebook e iscriversi alla newsletter.

Il Comitato si impegna fin d’ora a partecipare al consiglio comunale aperto di Mortara previsto per i primi giorni di ottobre.

Contatti [ultima modifica 2/10/2017]:

Pagina Facebook https://www.facebook.com/associazione.mimoal

Mail associazione.mimoal@gmail.com

Iscrizione newsletter http://eepurl.com/c1dK-z

Sito https://sites.google.com/view/mimoal

Comunicato stampa #1

“Chiediamo un intervento preciso, efficace e prioritario per valutare la situazione sulla tratta ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria, realizzare una fotografia dello stato di degrado dell'esistente e determinare misure adeguate atte a ripristinare un risanamento della linea e condizioni di sicurezza, certezza, informazione almeno normali nel trasporto pubblico" questo chiedono i viaggiatori della Mortara Milano. “Ormai la linea è ridotta ad un colabrodo” dicono in tanti. La politica sta a guardare e i pendolari assistono impotenti al tempo di attesa che si allunga sui tabelloni. Gli ultimi mesi sono stati tutti così. La rabbia dei viaggiatori cresce ogni giorno e una petizione promossa su Avaaz.org due mesi fa ha, in soli tre giorni, totalizzato circa 1500 firme di adesione e venti pagine di protesta. Per questo nasce dal basso la voglia di contare di più sui tavoli negoziali, per questo si è pensato di creare un Comitato dei pendolari formato da tutti coloro che usano il treno per lavoro, per studio, per svago e che in progress raccolga anche tutti i bisogni delle linee che transitano per il nodo mortarese. Un comitato rappresentativo delle diverse stazioni sulle tratte che porti alle controparti, Trenord e Regione Lombardia, l'esigenza di uno sguardo meno distratto e risorse adeguate.

Il giorno 3 settembre, domenica mattina per potere favorire la partecipazione di tanti, viene indetto un incontro pubblico alle ore 10.00 a Palazzo Cambieri a Mortara, per confrontarci e studiare iniziative e proposte e creare un comitato che ci rappresenti.

I pendolari dicono ancora “non costringeteci a dovere usare l'automobile. È un problema di sicurezza, di economicità, di ambiente”.

Ogni giorno, i dati sono del 2016, sono quasi 5,5 milioni le persone che prendono i treni per spostarsi per ragioni di lavoro o di studio. Di questi sono 2milioni e 832mila i passeggeri che usufruiscono del servizio ferroviario regionale, divisi tra 1,37 milioni che utilizzano i convogli di Trenitalia e 1,46 milioni quelli degli altri 20 concessionari, tra cui 712mila Trenord in Lombardia.

Puntare sul trasporto pubblico, noi crediamo, non significa puntare sul passato. Negli ultimi decenni è avvenuto in Italia un cambiamento sociale forte, con centinaia di migliaia di persone che sono andate a vivere nei Comuni intorno ai grandi centri.

L’immagine, dice in un suo rapporto Legambiente, è quella di un Paese che in treno viaggia sempre di più a velocità differenti, con prospettive, problemi e speranze molto diverse. L'alta velocità per gli affari e "la freccia delle risaie", così è il titolo di un gruppo su Facebook che raccoglie ogni giorno le proteste dei pendolari lomellini, vigevanesi, abbiatensi, per i poveri cristi.

Leggere dentro questi cambiamenti è importante. Lo è perché incrocia i grandi temi dell’attualità e i problemi che vivono ogni giorno le famiglie, di contrazione della spesa per l’aumento del costo dei trasporti e in particolare proprio di quello legato all’automobile, di inquinamento e congestione delle città, ma anche di impegni del nostro Paese nella lotta ai cambiamenti climatici.

Insomma noi crediamo che la lotta sul trasporto pubblico, per un trasporto pubblico più efficiente sia una battaglia di civiltà, un atto di amore verso l'ambiente e la sua gente. I viaggiatori hanno tutto il diritto di poter viaggiare in modo umano. Questa oggi è solo una delle tante promesse da Pinocchio che da lustri si riversano sulla tratta. Le immagini del signore che viaggia in treno con l'ombrello aperto, della signora che fa fatica a scendere da un treno rotto in aperta campagna, i trentatré gradi di un termometro dentro ad un vagone sigillato e senza aria condizionata dimostrano in modo visivo e meglio di tante parole il bisogno di un intervento forte, efficace e immediato.

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