Freud e la madre

Freud e la madre, Editrice Psiche, Torino, 1982.


“I conflitti con discepoli ed amici e i conseguenti scismi furono una costante della vita di Freud. Anche lo sviluppo della costruzione della psicoanalisi da parte di Freud, presenta significativi momenti di interdipendenza con il susseguirsi delle rotture delle amicizie.


Per la prima volta, in modo completo, l’origine di questi dissensi con le vicende drammatiche e le grandiose imprese intellettuali che li accompagnarono e li conclusero, viene ricercata nella relazione inconscia che unì Freud alla madre. Lo studio di tale relazione è stato condotto in maniera approfondita fino a prendere in considerazione i riflessi che competono le sue radici intrauterine.


A questo scopo l’autore si avvale dei dati verificati dalla micropsicoanalisi;in particolare di quelli che si riferiscono al ruolo delle dinamiche fantasmatiche di «trattenimento-espulsione». Queste dinamiche si stabiliscono tra la madre e il figlio durante la gestazione e possono essere studiate, avendo come punto di riferimento le reazioni di rigetto e di facilitazione”.


Indice generale di Freud e la madre