Salve a tutti.
Eccomi qua a raccontarvi dei miei film del Day 9 a #Locarno71. Siamo quasi a fine festival. Visto che manca la proiezione di un solo film in concorso internazionale si potrebbe azzardare un toto-Pardo d'oro, ma le giurie di Locarno spesso sorprendono (in negativo) per le loro decisioni. Stiamo a vedere quest'anno. In questa edizione ho anche un film che vorrei vedere vincere nella sezione "Cineasti del Presente". Ma non salutiamo il Leopardo prima del tempo.
I miei film della giornata sono stati solamente 2. Pochi ma buoni.
Ho cominciato in mattinata con un film della sezione "Semaine de la critique": "La Huella de Tara" di Georgina Barreiro. Il documentario porta lo spettatore in un villaggio in Himalaya e mette al centro i giovani che vi vivono. Dunque assistiamo a due modi di vivere la spiritualità: da una parte gli adulti, più tradizionalisti, e i giovani, attaccati alle tradizioni ma pur sempre muniti di cellulari come i loro coetanei più "benestanti".
Il film è semplice ma avvolge lo spettatore in una bella tranquillità.
Tra musica e spiritualità questo documentario convince. Peccato che alla proiezione fossero presenti poche persone. Che la stanchezza abbia colpito tanti festivalieri?
👍
Nel primo pomeriggio ho visto il film della giornata in concorso internazionale: Gangbyun Hotel di Hong Sangsoo. Dalla Corea del Sud ci arriva una storia che ha al centro un albergo su un fiume. Qui soggiorna un poeta che si sente prossimo alla morte, dunque "convoca" i suoi due figli che non vede da tanto tempo. Ha una stanza nell'albergo anche una ragazza che, dopo la rottura con il suo ragazzo, cerca tranquillità ed una sua amica le tiene compagnia.
Hong Sangsoo ha vinto il Parco d'oro qualche anno fa con un buon film e ritorna con un altro bel lavoro. La vicenda, pur sembrando inesistente sulla carta, funziona e riesce ad intrattenere lo spettatore. Alcuni momenti divertenti a sorpresa sono ben graditi. Gli attori fanno un buon lavoro. Lo stile registi è rimasto più che interessante. Da menzionare i titoli di testa recitati a voce. Una bella trovata.
Tutto sommato un buon film.
Trovo inspiegabile il fuggi fuggi abbastanza generale del pubblico del Fevi. Il film ha il ritmo tranquillo di molti altri film dall'oriente certo, però prima della visione sai cosa stai per vedere (Non ti aspetti un sacco di action sicuro) e i film veramente noiosi passati in concorso quest'anno sono ben altri (Qualcuno ha menzionato "Yara"?).
👍👍
E così finisce il mio Day 9.
A domani con il Day 10 di #Locarno71 🐆🐆🐆🐆🐯🐯🐯
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