SAUVAGES
Di Claude Barras
(Svizzera, Francia, Belgio)
Borneo. La giovane Keira vive con il padre nelle vicinanze della foresta. Sua madre è morta anni prima. Un giorno assiste all’assassinio da parte di due soldati addetti a una piantagione di olio di palma di una scimmia e nota il suo piccolo poco distante. Keira decide di adottarlo e lo chiama Oshi. Lo stesso giorno giunge a casa sua dalla foresta suo cugino Sedai portato da suo nonno per vivere con lei e il padre e imparare a leggere e a scrivere. Il bambino non è contento di lasciare la foresta. I due bambini non vanno d’accordo. Sedai fugge nella giungla insieme a Oshi. Keira li insegue. Inizia così un’avventura che li porterà a confrontarsi contro la realtà della distruzione della foresta pluviale.
Gran bel film di animazione stop motion. I personaggi sono stati realizzati molto bene e animati ancora meglio. Tutti gli animali che appaiono nel film sono stupendi. Soprattutto la piccola scimmia. La storia è semplice ma non annoia. Forse talvolta cade nel didascalico. Ma il messaggio che vuole trasmettere è importante e vuole raggiungere il pubblico più giovane.
Il film raggiungerà senza dubbio le sale cinematografiche nei prossimi mesi. Consigliato!