Il #day6 di #Locarno74 si è appena concluso. È stata una giornata soleggiata, caratterizzata dal ritorno del gran caldo e da una bella serata in Piazza Grande.
Ma andiamo con ordine
La giornata è iniziata con un lungometraggio della sezione "cineasti del presente", concorso dedicato ai registi che si confrontano per la prima volta con un lungometraggio. Spesso i film di questa sezione mi sorprendono con bellissimi film. E anche quest'anno sono rimasto sorpreso. Ho visto il lungometraggio cileno "Mis hermanos sueñan despiertos" (MY BROTHERS DREAM AWAKE) di Claudia Huaiquimilla.
"Mis hermanos sueñan despiertos" (MY BROTHERS DREAM AWAKE)
Di Claudia Huaiquimilla (CILE)
Angel si trova con suo fratello minore da un anno in un carcere per minori. La madre sembra averli dimenticati. Gli unici che vanno a visitarli sono i loro nonni. Le loro giornate sono caratterizzate da pochi eventi come delle lezioni d'arte o la serata davanti alla tv per la partita. Il resto del tempo quello che vedono sono solo sbarre. Angel e Franco sognano quello che faranno una volta usciti. I due fratelli hanno stretto un forte legame con gli altri ragazzi detenuti nella "house 5" del carcere. I giovani detenuti riscontrano diverse difficoltà.
MY BROTHERS DREAM AWAKE è un piccolo grande film che colpisce al cuore lo spettatore. La regista racconta con semplicità la storia di Angel e degli altri. I sogni espressi da questi giovani cresciuti troppo in fretta sono toccanti. Bravissimi i giovanissimi ragazzi che interpretano i personaggi principali. Ottima la fotografia.
La regista vuole denunciare la situazione di questi giovani nelle carceri minorili in Cile e ci riesce molto bene.
Gran bel film che rimane con te anche dopo che le luci in sala si riaccendono.
In seguito ho visto un lungometraggio francese nella sezione "concorso internazionale": "LA PLACE D'UNE AUTRE" di Aurélia Georges.
LA PLACE D'UNE AUTRE
di Aurélia Georges (FRANCIA)
1914. Francia. Nelie è una ragazza nata in una famiglia povera che, diventata grande, prova a farsi strada nella vita. Tuttavia incontra diversi imprevisti e i suoi giorni susseguono infelici. Per sfuggire a un destino infausto, la ragazza sceglie di partire per il fronte come infermiera. Un giorno, il casale in cui si trova a curare dei feriti viene preso di mira dai soldati tedeschi. La donna di buona famiglia che cercava ospitalità prima di continuare il suo viaggio muore. Nelie decide di rubare l'identità della giovane per avere un'occasione di condurre una vita agiata come lettrice di una ricca signora. Nonostante Nelie racconti diversi menzogne, riesce a trascorrere trascorrere finalmente tranquilla. Ma ogni bugia ha il suo prezzo da pagare.
LA PLACE D'UNE AUTRE è un buon film, ben girato, ben recitato (grande prova di Sabine Azéma nel ruolo della ricca signora), ben confezionato. Nonostante duri quasi due ore, non annoia. Non so come un lungometraggio simile non sia stato proiettato in Piazza Grande. È un'opera che si fa vedere con piacere ed avrà sicuramente un buon successo in sala.
In seguito ho visto un altro film della sezione "cineasti del presente": ACTUAL PEOPLE di Kit Zauhar.
ACTUALE PEOPLE
di Kit Zauhar (USA)
La giovane Riley è una studentessa a un passo dal diplomarsi. Le manca un solo corso da passare. Tuttavia è terrorizzata perché non riesce a capire cosa fare dopo l'università. Come ogni altro giovane cerca il suo posto nel mondo.
ACTUAL PEOPLE è un film che punta completamente sulla parola. Non cerca inquadrature suggestive e sceglie una camera a mano e delle riprese "sporche". Seguiamo Riley nelle sue serata con gli amici, nelle sue avventure amorose e i suoi tentativi di portare a termine l'università. Le persone che vediamo sullo schermo sono vere (come afferma il titolo). ACTUAL PEOPLE è una simpatica commedia "nevrotica" che punta tutto sul personaggio principale interpretato dalla regista del film. Sembra essere una sorta di sua autoanalisi. Nonostante ciò, il film è piacevole. Buona l'idea di frammentare la storia con brevi filmati da Tik Tok o Instagram. Buon finale. Si esce dalla sala con un sorriso. Anche se la sensazione che il film potesse essere più divertente rimane.
Ed infine è stata la volta della Piazza. Una Piazza Grande piuttosto vuota rispetto alle altre sere, a conferma dello stigma "film d'animazione = film per bambini". Penso che con i passi da gigante fatti dai film di animazione questo credo non abbia più ragione di essere. Poi ad un festival del film lo spettatore dovrebbe essere aperto a tutti i generi cinematografici.
Comunque, da quest'anno si aggiunge un nuovo premio tra quelli assegnati dal Festival, il Locarno Kids Award. La kermesse cinematografica ha deciso di dare maggiore spazio a quelli che saranno gli spettatori del festival di domani, i bambini. La trovo una buona idea.
Il primo regista a ricevere il premio è il giapponese Mamoru Hosoda, conosciuto per i suoi capolavori di animazione. Nel 2009 al festival il suo "Summer Wars" è stata la sorpresa in un concorso piuttosto di basso livello (consiglio la visione di "Summer Wars" a tutti). Questa sera è stata presentata la sua ultima opera (dopo essere passata al festival di Cannes con buon successo): "Ryū to sobakasu no hime" (BELLE).
"Ryū to sobakasu no hime" (BELLE).
Di Mamoru Hosoda
Suzu è una giovane di 17 anni solitaria che piange la scomparsa di sua madre. Un giorno decide di entrare in U, un mondo virtuale molto famoso ovunque. U è una piattaforma molto evoluta e crea un avatar per la giovane autonomamente. Suzu si trasforma così nella famosissima cantante Belle. Iniziando questa seconda vita, la protagonista ritrova il sorriso: nessuno sa chi veramente sia Belle e lei può cantare (superando la sua timidezza). Tuttavia un suo concerto virtuale viene interrotto da una misteriosa figura che semina il caos in U. Belle rimane affascinata da questa figura mostruosa. Inizia così un'avventura tra il mondo reale e quello virtuale.
BELLE è un ottimo film di animazione giapponese. Riprende la storia de "La bella e la bestia" in una maniera originale e trova la sua personalità. La storia riesce a veicolare messaggi importanti a tutti gli spettatori. Il film stupisce a livello visivo sia nella rappresentazione del coloratissimo mondo di U che nella rappresentazione del mondo reale.
BELLE riesce anche a commuovere in alcuni momenti, parlando di argomenti difficili non usuali per l'animazione.
Un gran bel film!
A domani con il #day7 di #Locarno74 amici di Luke's world! Continuate a seguirmi