La giornata di oggi da festivaliero è stata caratterizzata da due proiezioni.
Alle 18 è stata la volta della settima secret screening di Lili Hinstin: cinque corti di animazione francesi realizzati tra il 1943 e il 1973. Questa proiezione aveva il marchio "Locarno Kids", un progetto del festival per portare i più giovani in sala durante i 10 giorni della kermesse. Quindi c'erano diversi bambini in un cinema Rex più pieno rispetto a quanto mi aspettavo prima di entrare in sala. L'introduzione al film era anche dedicata i giovani spettatori (se siete curiosi, trovate il video nel mio post precedente)
Il sito del festival presenta così la selezione di corti:
"Il genio e l’immaginario di Paul Grimault (1905-1994), maestro del cinema di animazione francese e autore del famoso Le roi et l’oiseau (1980), visti attraverso alcuni dei suoi cortometraggi più sorprendenti, realizzati tra gli anni Quaranta e Settanta. L’umorismo sognante e la poesia del tratto e dei colori accomunano i mondi e le storie di questi film, abitati da giocattoli, animali, trovatori e altri curiosi personaggi, riflessi di un universo magico che continua a sorprendere gli spettatori di ogni età."
Nel complesso i 5 corti sono molto piacevoli. Gli ultimi due assumono toni di denuncia sociale sorprendenti: sorprende il modo quasi disinvolto in cui vengono trattati temi ecologisti e legati alla guerra e alle armi.
Cinquanta minuti complessivi veramente piacevoli.
https://www.locarnofestival.ch/.../Le-Chien-Melomane-e-Le...
La mia serata festivaliera a #Locarno2020 ha visto protagonista un nuovo gruppo di cortometraggi dalla sezione "Pardi di Domani". Nonostante la sala fosse desolatamente vuota (massimo 20 persone presenti), è stato un gruppo di corti in generale soddisfacente.
Come i giorni scorsi, qui di seguito le trame dei film dal sito del festival con un mio breve commento:
1978 (Pakistan)
"Pakistan, 1978. A Lenny, una rockstar proveniente dalla comunità cristiana, viene offerta la possibilità di reinventarsi come cantante di stato. Visto che il fervore islamico si sta impossessando della nazione, deve decidere se anche per lui è possibile cambiare insieme ai tempi che corrono."
Opera interessante che unisce il sorriso con la riflessione. È facile affezionarsi ai due personaggi principali. Inoltre dona uno sguardo inedito (a me, perlomeno) della vita in Pakistan prima dell'arrivo dell'Islam. Una piacevolissima sorpresa.
Icemeltland Park (Italia)
"Un parco dei divertimenti realizzato per famiglie, sposini, gruppi di amici e tutti coloro che desiderino visitarlo. Non sai dove andare in vacanza? Non sai dove andare in viaggio di nozze? Vieni ad Icemeltland Park, non te ne pentirai!"
Dietro questa sinossi sarcastica vi è un mediometraggio potente, un pugno nello stomaco. Usando materiali online, la regista presenta diversi ghiacciai che si sciolgono, le loro conseguenze, unita alla progressiva urbanizzazione di alcune aree del mondo nel corso degli anni. Icemeltland Park è un documentario molto forte. Quando sui titoli di coda senti le note della colonna sonora di Titanic cogli l'ironia della scelta. Tuttavia un nodo alla gola, una sensazione strana rimane con te. Icemeltland Park ha una grande forza nel mettere in guardia verso le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Megamall (Svizzera)
"Le figure che vivono in un mondo di scale mobili soddisfano il loro desiderio di consumare a un determinato ritmo. Una di loro viene risucchiata alla fine di una scala mobile e si ritrova in una stanza priva di gravità, dove si unisce a un gioco di gruppo. Nel frattempo, il mondo delle scale mobili sprofonda nel caos a causa di un cane che va matto per le patatine. Quando anche il cane viene risucchiato, ha inizio una lotta per il potere tra due mondi."
Simpatico cortometraggio di animazione che mette in discussione la nostra società che si basa sul consumo, sullo shopping. Una buona opera.
Play Schengen (Norvegia)
"Un’azienda produttrice di videogiochi ne sta realizzando uno per ragazzi sull’Unione Europea. I giocatori impersonano un volatile nazionale che deve riprodursi e fare il nido attraversando i confini, ma possono volare soltanto come consentito dal passaporto di cui sono in possesso. Seguiamo due game designer mentre trasformano l’Unione Europea in pixel e grafiche, cercando di rendere Schengen accattivante. La vera domanda è: sarà possibile?"
Divertente corto che fa riflettere sulla libera circolazione in Europa. Esilaranti le sequenze tratte dal videogioco simili a Pac Man. Un umorismo nordico che funziona e fa riflettere
Thoughts on the Purpose of Friendship (Australia)
"Thoughts on the Purpose of Friendship segue le vicende di due amici e del loro legame spontaneo. L’intesa sottile e le espressioni nascoste che intercorrono tra i due ci ricordano le fondamenta pure e semplici dell’amicizia in una società sempre più basata sulle transazioni come la nostra."
All'inizio di questo post parlavo di un gruppo generalmente soddisfacente di corti. Bene, questa è l'eccezione. Un film inutile che prova a portare sullo schermo il sentimento dell'amicizia ma fallisce miseramente perdendosi in mini sequenze terribilmente noiose. Il cortometraggio ha una durata di 15 minuti. Sembra durarne 45 di minuti. Decisamente bocciato.
A domani amici di Luke's world!
https://www.locarnofestival.ch/.../pardi_di_domani_6.html
In seguito ho assistito ad una proiezione della sezione "Un viaggio nella storia del festival". I registi selezionati per il concorso principale di questo strano #Locarno2020 (che prevede un premio in denaro ai progetti cinematografici interrotti a causa del Coronavirus) hanno scelto un film dalle 72 edizioni del festival. Dieci dei lungometraggi scelti sono proposti in sala in questi giorni. Questa sera ho visto "Metropolitan" di Whit Stillman (1990), proposto dalla regista Axelle Ropert.
Questa la sinossi dal sito del festival:
"Uno sguardo ironico sulla scena dei debuttanti in via di estinzione di Manhattan, Metropolitan ritrae l’ascesa e la caduta di un gruppo di giovani dell’alta società di Park Avenue - il Sally Fowler Rat Pack - che si radunano di notte a parlare d’amore, onore e dell’incombente sparizione della loro classe. Tra loro compare un intruso in smoking a noleggio, Tom Townsend, socialista fourierista del West Side: è proprio l’ombra di Tom a contribuire alla disintegrazione del Sally Fowler Rat Pack. Commedia drammatica arguta, Pardo d’argento a Locarno43, Metropolitan fotografa gli ultimi esponenti del mondo che Di qua dal Paradiso di F. Scott Fitzgerald immortalò al suo apice."
Commedia dai toni drammatici, questo lungometraggio ci introduce con il personaggio principale Tom Townsend nel mondo dei giovani ricchi di Manhattan. Giovani che passano le notti a festeggiare e a discutere sul loro status sociale, se esso avrà una fine. Però, come accade nel caso di diverse amicizie, il tempo passa e il gruppo di perde.
L'opera è interamente basata su divertenti dialoghi. I giovani attori protagonisti sono convincenti. L'occhio del regista che segue le discussioni, i litigi e gli incontri amorosi è garbato ma esperto. Il tutto è condito da una colonna sonora jazz.
"Metropolitan" è un buon film che riesce a regalare diverse risate. Tuttavia l'opera è permeata da una melanconia che raggiunge il culmine nel finale. La vicenda di questi giovani sembra quasi essere un pretesto per il regista per inscenare un'elegia a uno stile di vita oramai sul viale del tramonto.
Un film da vedere.
(Qui maggiori dettagli: https://www.locarnofestival.ch/.../12_8.../metropolitan.html)
A domani amici di Luke's world!