Ciao a tutti!
So che stavate aspettando il resoconto anche in questa domenica di sole che è anche il day 5 di #Locarno69.
Ammetto che però di sole ne ho visto poco... 😂 I VERI festivalieri infatti si riconoscono tra la folla, una volta finiti i dieci giorni di festival, per la carnagione pallida pallida... il visto stravolto e gli occhi fuori dalle orbite😂Insomma...dei "mostri"..ma soddisfatti.
E così siamo già giunti a metà della manifestazione locarnese.
Lo so, lo so...Volete sapere dei film... Come al solito adesso mi tocca dire (per tutta la gente che non ha la pazienza di leggere le mie opinioni sui singoli film) andate direttamente in fondo per vedere il riepilogo in breve.
Comunque..almeno ditemi il motivo per cui non sono interessanti le mie "recensioni"... confusionarie? Scritte male? Brutte? Stupide? Sono aperte le votazioni!😂
Ammetto che comincio a sentire la mancanza di sonno... Ma arriverò alla fine..non dubitate! Ci sono ancora molti film che mi aspettano! 😀
Oggi due film per me (lo so..siete scioccati...vi starete domandando disperati cosa mi è successo...come mai SOLO due film oggi... lo so, lo so.. Non vi interessa assolutamente. Gia bello che state leggendo.😂
Primo film del #concorsointernazionale.
Film dall'Egitto. Titolo originale: "Al Ma’ wal Khodra wal Wajh El Hassan" (lo so, titolo impronunciabile per noi europei..Quindi per dovere di cronaca riporto anche il titolo inglese "Brooks, Meadows and Lovely Faces").Diretto dal regista Yousry Nasrallah.
Lo so, vi starete dicendo "Con un titolo simile non può che essere un film super noioso"... Ed invece no. Il film diverte ed intrattiene per le quasi 2 ore di durata che non pesano assolutamente.
Gli elementi della storia? Un matrimonio. Intrecci amorosi. Cuochi. Cibo. Ricchi. Poveri.
Lo so..sembrano elementi di una telenovela o della solita commedia romantica americana. Ma posso confermare che il linguaggio utilizzato dal film è ben lontano da quello della telenovela (seppur avendo nella trama varie vicende amorose) e dal linguaggio del cinema americano, si costruisce un modo di raccontare la storia tutto suo.
Il film ha dalla sua una regia sicura e una fotografia che coglie con le immagini tutti i colori di questa vita. Infatti i matrimoni in Egitto sono molto assurdi. Il "kitsch" (si dice così giusto? 😂) la fa da padrone ma la tradizione viene rispettata minuziosamente. E vedere la realizzazione di questo matrimonio è un piacere per gli occhi visto tutti i colori diversi nelle inquadrature: colori delle pietanze, colori dei vestiti, colori della natura. Un arcobaleno molto piacevole da vedere (ovviamente saturato a dovere - credo - in fase di post produzione).
Ammetto che ho fatto un po' fatica a districarmi tra i nomi e i visi inizialmente ma poi i personaggi sono chiari e il film fluisce via bene.
Sembra tutto rose e fiori così come ho descritto lo so... Ma la sceneggiatura non dimentica di dipingere la realtà drammatica che vige... (SPOILER NON LEGGETE SE NON VOLETE SAPERE ANTICIPAZIONI SUL FINALE
vogliamo citare l'evirazione di un personaggio solo perché ha osato sposare in segreto la ragazza che ama di una casta diversa dalla sua?
O il ruolo che la donna ha in quella società? Da una parte la ricca cattiva (mai odiato un personaggio così tanto da tempo.) e dall'altra le donne del popolo che si difendono tentando di portare una modernità nella società.
RITORNATE PURE A LEGGERE ORA 😀
Comunque da citare una sorta di "inno" al potere delle donne nel film. Sorprende.
Grande 👍
Secondo film in concorso. Vi dico la durata subito 144 minuti. Caratterizzato da lunghe inquadrature fisse (molto belle a livello estetico in quanto studiate fin nei minimi dettagli) e pochi movimenti della videocamera (ma studiati). Lo so.. "vi starete dicendo...chissà che palla assurda"... ed invece anche qui mi tocca contraddirvi. Il film, nonostante la lentezza dello svilupparsi della trama e la durata (si...10 minuti in meno poteva durare sicuramente), cattura.
A questo punto vi domanderete di che film parlo...Titolo: "Inimi cicatrizzate" (film rumeno, titolo inglese "Scarred Hearts"). Regista: Radu Jude.
La storia segue direttamente l'arrivo di un ragazzo gravemente malato in un sanitario che finirà per essere costretto bloccato su un letto e trasportato in giro dall'infermiere e bloccato da un busto che lo blocca dal collo fino alla vita. Il pubblico segue il protagonista, soffre con lui (per alcune assurdità nel sistema curativo che a lui non importa molto sembrerebbe) ma che il personaggio prende la situazione con filosofia e non vuole lasciarsi andare nonostante il fatto di non potersi muovere. Lo seguiamo nei tentativi di tenere un minimo di vita "normale" ma alla fine...
Grandissima prova di attore del protagonista. Per adesso non ho dubbi. Il pardo per la miglior interpretazione maschile è suo di diritto.
Da citare che la storia è liberamente adattata dagli scritti autobiografici dello scrittore ebreo-rumeno Max Blecher...Quindi ogni inquadratura è interrotta da frasi (poetiche) che riassumono un sentimento, un qualcosa che succede nel film.
Gran film quindi. 👍
Unica cosa. Non va visto a cuor leggere. Richiede un notevole sforzo, non solo mentale, ma anche fisico. Non mi vergogno nel dire che alla fine mi sentivo esausto a livello fisico. Non scherzo. Quindi ho deciso di non andare a vedere i film che avevo in programma di vedere dopo e sono tornato a casa.
Vi starete domandando..e la Piazza? No. Stasera per me niente piazza. Non solo perché PAULA non mi interessava, ma anche per una certa stanchezza. Quindi mini pausa dalla piazza stasera. Ma non temete che domani sera sarò sicuramente in piazza per il film che tutti attendono con una certa paura visto il tema estremamente attuale (giusto il titolo LE CIEL ATTENDRA... Se volete sapere di più cercate in google..se no vi tocca aspettare il mio resoconto di domani...😂).
E quindi ecco il riepilogo in breve:
Al Ma’ wal Khodra wal Wajh El Hassan: 👍👍👍🍖👠😂
Inimi cicatrizzate: 👍👍👍👍🤕😵😧
A domani con il day 6 di #Locarno69.
Continuate a seguirmi se volete 😃
P.s: Volevate il riepilogo in breve dei film? Bene. Vi tocca interpretare la mia opinione attraverso gli emoji 😂
P.s.s: Niente polemica oggi vi domanderete? Nono...non vi deludo. Oggi ho anche evitato di proposito la piazza perché sapevo che la protagonista di PAULA è interpretata dall'attrice ticinese Carla Juri...Quindi mi aspettavo la massa di ticinesi pronta ad accoglierla con i forconi urlandole strega e di tornare da dove era venuta. Ma, dopo aver seguito lo streaming del bla bla pre film da casa. Ho potuto notare come la (brava secondo me) attrice ticinese è stata trattata da diva (forse perché è stata chiamata a Hollywood per interpretare un ruolo nel sequel del famigerato film BLADE RUNNER?)
Alla faccia della coerenza da parte dei ticinesi.
Il popolo ticinese scandalizzato dal film che ha interpretato qualche anno fa: ZONE UMIDE, che ha costretto il festival ad adottare il controllo dei documenti prima di entrare in sala.. Si, lo so. Ridicolo. Eppure era successo così. Io il film in questione non l'avevo visto quindi non posso esprimermi... Ma mi pare assurda la situazione.
Ecco dunque la polemica di oggi.
See you.😀