Il Day 4 di #Locarno71 non è ancora finito ma eccomi qua.
Questa giornata non mi sembrava offrire nulla di veramente interessante. Infatti ho scelto proprio male i due film che ho visto oggi.
Il primo film, nella sezione Panorama Suisse, si intitolava "Fortuna" e diretto da Germinal Roaux. La protagonista, chiamata Fortuna, è una giovane etiope di 14 anni che vive in un ospizio in montagna in Svizzera insieme ad altri rifugiati. La ragazza è sola in quanto ha perso le tracce dei suoi genitori, una volta aver attraversato il mare in un duro viaggio.
In questo ospizio Fortuna incontra un altro giovane immigrato di 26 anni. La ragazza rimane incinta. Il giovane ha paura di essere arrestato e vuole che la ragazza si sbarazzi del figlio che sta aspettando prima che nasca.
Un film lento, noioso e poco interessante. Ogni inquadratura viene interrotta per passare alla prossima con ingiustificato ritardo. Il bianco e nero usato per l'opera non ha un vero e proprio senso. Sembrerebbe che il regista abbia scelto questi colori solamente perché "cool".
Insomma, un film che mi ha fatto scappare dalla sala dopo solo 30 dei 105 minuti di durata.
Nel primo pomeriggio ho visto un film in concorso internazionale dalla Romania: "Alice T." di Radu Muntean. La giovane 16/17enne protagonista è una giovane con un rapporto travagliato con la madre adottiva che scopre di essere incinta. Questa notizia sembrerebbe poter dare nuova linfa a questo rapporto oramai alla deriva, tuttavia la poca maturità della ragazza porterà svolte strane.Litigi, momenti di vita quotidiana della giovane e un aborto indotto da pastiglie sono i punti che caratterizzano il film. Il lungometraggio è mal fatto (una storia poco sentita anche dal regista sembrerebbe), noioso e sicuramente poco poco interessante. Lo spettatore non simpatizza sicuramente per la protagonista, anzi. Per tutta la durata vediamo la giovane fare delle cavolate ed essere insopportabile nella sua presuntuosità. A ciò si può aggiungere un'interpretazione poco convincente dall'attrice al primo film della sua carriera. Un finale inutile costituisce, insieme alle altre parti bene poi riuscite, a dare vita ad un film insulso che non sarebbe dovuto essere selezionato.
Fra poco si va in Piazza Grande. Questa sera il pubblico di Locarno si potrà gustare il Blockbuster americano "The Equalizer 2" con Denzel Washington come protagonista. In seconda serata arriva una serie tv, sempre d'autore però. Dalla Francia, Coincoin et les Z’inhumains. E01-02 di Bruno Dumont (che sarà anche premiato).
Vi lascio il trailer. A più tardi per l'opinione del film americano.
https://www.youtube.com/watch?v=RkTBdPkAWe4
Nuova serata in Piazza Grande. Tanta, tanta gente. Tanti lampi di un temporale (forse) in arrivo. Pre-film privo di fuochi di artificio.
E il Day 4 termina per il sottoscritto con la visione di "The Equalizer 2" di Antoine Fuqua. Il protagonista Robert McCall (interpretato da Denzel Washington) fa l'autista di una sorta di Uber e, a tempo perso, fa giustizia per diverse persone. Quando però la sua unica amica, a conoscenza del suo passato (maggiori informazioni nel primo episodio), viene assassinata, la faccenda diventa personale per Robert McCall.
Film thriller che si guarda volentieri. Le due ore di durata passano veloci. La trama è semplice (forse leggermente confusa a tratti) ma efficace per lo scopo del lungometraggio. La violenza è tanta, quindi, se siete facilmente impressionabili preparatevi a coprirvi gli occhi. Alcuni momenti sono piuttosto ben realizzati, come la resa dei conti finale. Washington è estremamente sul pezzo.
Insomma da Hollywood ci arriva un'opera che fa il suo (sporco) lavoro: intrattenere.
A domani(oggi🤔) per il Day 5!
Rimanete con me :)