Ci sono, ci sono. Sono sicuro che eravate già disperati di non avere commenti sui film del Day 4 di #Locarno70 :D
In questo sabato estremamente caldo ed afoso per me 5 film visti.
Ho cominciato alle 11 con il film svizzero nella sezione PANORAMA SUISSE che rappresenterà la Svizzera ai prossimi gli Oscar nella categoria miglior film straniero. Parlo dello film DIE GÖTTLICHE ORDNUNG di Petra Volpe. Il film ambientato all'inizio degli anni '70 in un piccolo villaggio della Svizzera tedesca racconta le vicende di un gruppo di donne che combattono per conquistare il diritto di voto.
Buon film, ben recitato e ben diretto. Ricostruzione storica ben fatta e la scelta di usare il genere della commedia in gran parte del film convince. Ma non lo classificherei come una banale commedia. Guardando il film, ammetto che mi sono vergognato del fatto che siamo stati tra le ultime nazioni al mondo a concedere il diritto di voto alle donne. Mi ha colpito il pensiero che diverse delle attrici in età avanzata hanno vissuto questa situazione è magari hanno anche combattuto a loro volta quando erano giovani nella realtà. Ovviamente mi ha colpito molto il personaggio della signora anziana che insieme alla giovane protagonista dà il via alla rivolta femminile nel villaggio. Ruolo ben recitato e personaggio divertente.
Menzione al fatto che la regista, anche autrice della sceneggiatura, delinea dei personaggi maschili non monocorde e solo funzionali al messaggio del film (anche se il personaggio del fratello del marito della protagonista, secondo me poteva essere approfondito meglio).
Comunque SWISS FILMS, secondo me quest'anno si gioca la carta femminile sotto la presidenza Trump che, risaputo, reputa le donne un oggetto. Che ciò possa portare fortuna al film visto che i membri dell'academy non sono tutti gran fan di Donald Trump? Lo vedremo.
Comunque pollice alto per il film.
👍
Nel pomeriggio ho visto i due film in Concorso Internazionale. Completamente diversi ma entrambi puntano sulla chimica tra due personaggi protagonisti.
To be continued...
Il primo film che ho visto è un film palestinese intitolato WAJIB (in inglese DUTY) di Annemarie Jacir. Il film racconta una giornata in cui un padre ed un figlio a Nazareth vanno di casa in casa con la loro auto a consegnare l'invito al matrimonio della figlia/sorella (come vuole la tradizione palestinese). Il figlio è appena tornato a casa dopo essersi trasferito in Italia e c'è una sorta di attrito con il vecchio padre (che ha cresciuto lui e sua sorella da solo in quanto la madre ha abbondato la famiglia per fuggire in America con il suo amante).
Il film, con una trama che molti potrebbero considerare esile, riesce a raccontare moltissimo ed a mettere in scena dei momenti divertenti.
In generale ho molto apprezzato questo film.
I personaggi del padre e del figlio sono interpretati da padre e figlio anche nella vita reale. E la chimica sullo schermo si vede.
L'occhio abile della regista nel seguire la - tratti surreale - giornata di consegna riesce a trovare il tempo anche di passare con efficacia la tensione Israele-palestinese senza mai parlarne direttamente (solo una volta nel film) ma mostrando spesso degli elementi che suggeriscono.
Scopro ora, grazie al sito del festival che la regista è insegnante di sceneggiatura (oltre ad aver diretto 16 film). In questo suo film si nota una scrittura di "ferro" della storia, nulla è lasciato al caso (come il personaggio della madre che viene spesso menzionato ma che lo spettatore non vede mai, né sente nel film)
Gran bel film degno del concorso. Finalmente, al Day 4, dopo 8 film della competizione principale posso dire che almeno due film (ne ho visti solo 6 però ammetto) sono degni di un concorso di un festival che vuole essere considerato tra i grandi.
Il secondo film in concorso è l'americano GEMINI di Aaron Katz che torna per la terza volta a Locarno con il suo ultimo lavoro. Il film, ambientato nell città del cinema, Los Angeles, è un film di genere noir di cui segue tutti i tratti caratteristici. Un rapporto complicato tra una giovane attrice e la sua assistente personale, un omicidio, chi è l'assassino? O quello che sembra non è la realtà?
Diciamolo subito il film funziona bene ed intrattiene ma fatico ancora a capire il motivo per cui è finito in concorso. Lo avrei visto meglio nella cornice della Piazza Grande. Questo film è fatto per piacere e stupire lo spettatore con un colpo di scena finale che (ammetto) non mi aspettavo.
Da apprezzare comunque il lavoro del regista che ha diretto, scritto e montato il film. Buona anche la chimica tra le due attrici personali.
Ammetto che ho molto apprezzato del film la collaborazione regia/fotografia nello stabilire immagini simmetriche davvero niente male non inserite a forza nel film solo per fare "arte".
Peccato per il finale leggermente affrettato. Si poteva spendere qualche parola in più secondo me. E non posso non dire che la colonna sonora, tratto distintivo dei film di genere noir, viene usata fin troppe volte in questo film e può infastidire lo spettatore "musicando" delle scene che magari con il solo suono ambiente avrebbero avuto un effetto migliore.
Ed arriviamo alla Piazza. Due film visti. Ma prima è stato premiato con l'excellent award (con aggiunta la marca di quello champagne che "L'official champagne del Locarno festival", lo so..suona divertente eppure è così) l'attore e regista francese Mathieu Kassovitz (tanto per farvi un'idea...quello de "IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE POULAIN" e de "LA HAINE"). Esilarante il suo comportamento sul palco; sale sul placo con un bicchiere di champagne che si beve allegramente mentre il direttore e (la sempre bellissima) Giada tentano ti intervistarlo.
(molto, molto apprezzato il fatto che si è deciso di lasciare perdere lo spot pubblicitario dello sponsor prima degli spezzoni dei film del premiato e che ci si limiti ad una scritta. L'anno scorso, con Bill Pullman si era sfiorato il ridicolo)
Il primo film della piazza, il francese SPARRING di Samuel Juoy (il suo primo film) che conta come protagonista Kassovitz ci porta nel mondo della boxe. Un pugile professionista che, oramai sul viale del tramonto della sua carriera, decide di fare da sparring (pugile che serve per allenare un altro pugile. Insomma, il lavoro insomma è prende tante botte "gratuitamente" per soldi) ad un pugile più famoso di lui per guadagnare soldi, mantenere la famiglia e rimanere un eroe agli occhi della figlia (la sequenza in cui prende un sacco di botte davanti agli occhi della bambina durante uno degli allenamenti pubblici è molto forte e davvero ben riuscita).
Regia sicura, interpretazioni convincenti ed un montaggio sicuro rendono il film un buon prodotto che viene visto volentieri. A volte il film rischia l'abuso di colonna sonora, forse per insicurezza del regista e per evitare di far ricordare al pubblico ROCKY ma non si sente eccessivamente.
Il secondo film della Piazza era l'americano GOOD TIME di Josh Safdie e Benny Safdie (dal sottoscritto atteso con grande curiosità essendo stato presentato a Cannes e dopo aver sentito diverse recensioni positive).
Il film con Robert Pattinson come protagonista (ammetto che lo avevo visto recitare solo in Twilight - sì, ho visto Twilight, non ridete troppo forte mi raccomando😂- e lo avevo etichettato come attore incapace) è un trip psichedelico in una notte a New York con una musica "pompata" al massimo e costellato da luci fluorescenti da un montaggio veloce. Vederlo in Piazza su uno schermo così grande è stato esaltante, non lo nego. I due registi (uno dei quali oltre ad aver montato il film interpreta anche il ruolo del fratello del personaggio di Patterson, motore della trama del film) lavorano sapientemente e non ti mollano un solo secondo tenendoti inchiodato alla sedia fino alla fine. E poi nei titoli di coda vedi che ringraziano Martin Scorsese...e li mi stava partendo l'applauso spontaneo :D. Pee quanto riguarda Patterson, i due registi hanno fatto il miracolo. L'intero film si regge sulla sua interpretazione e lui si dimostra all'altezza del ruolo.
Vi lascio il trailer per farvi un'idea del film...
https://www.youtube.com/watch?v=x-9dmwms5vQ
Dopo 5 film ora c'è il meritato sonno.
A domani...ehm, ad oggi con il Day 5 di #Locarno70
Stay Tuned :D