Eccomi amici di Luke's world.
La mia terza giornata da festivaliero è stata caratterizzata da un solo film. Un altro proiezione a sorpresa della sezione "secret screening". Come vi raccontavo nel post di ieri, per i film di questa sezione entri in sala non sapendo cosa vedrai, solo il buio in sala rivela il film. Prima di parlarvi del film di questa sera vorrei solo spendere due parole per la maleducazione di alcune persone, sopratutto anziane. Data la particolarità della situazione, si deve riservare il posto in sala e c'è scritto in grande e grosso sul biglietto che non si può cambiare il posto una volta in sala. Mi sembra logico, voi che dite? Invece per talune persone questo è un optional. Ieri sera una persona che cambia idea e si siede dalla parte opposta della sala rispetto a dove la collaboratrice del festival gli stava mostrando il suo posto. Oggi un litigio per un paio di persone che di prepotenza hanno occupato il posto prenotato da altre due persone. Va beh, stendiamo un velo pietoso. #maleducazione
Il film di questa sera era particolare. Trattasi si un lungometraggio di serie B, ovvero quei film a basso costo che in passato venivano proiettati prima del film serio con le vere star. Negli ultimi anni questo genere è diventato un "cult" per molti appassionati di cinema. L'opera di questa sera era una bizzarra trasposizione del romanzo di Rober Louis Stevenson "Dottor Jekill e mister Hyde" dal titolo "Dr. Jekill e Sister Hyde" del 1972. Qui la trama dal sito del festival:" Londra, XIX secolo. Il giovane Dottor Jekyll prosegue le sue ricerche su una pozione che dovrebbe allungare la vita. Per questo scopo, il DNA femminile si dimostra un fattore determinante e Jekyll è costretto a ricorrere a soluzioni estreme pur di procurarsi questo prezioso materiale, di cui non sospetta tutte le potenzialità…" (per sapere le ragioni della scelta di questo film da parte della direttrice artistica del festival, vi lascio il link: https://www.locarnofestival.ch/.../Dr-Jekyll-and-Sister...).
Un film grottesco, volutamente esagerato, inutilmente ripetitivo nelle uccisioni, recitato piuttosto male ma con qualche sequenza visivamente interessante. Non è un lungometraggio così divertente come afferma la direttrice artistica ma molto trash. Basti pensare alla nebbia delle strade di Londra nel film, esagerata a tal punto tanto da far perdere i personaggi in un solo, minuscolo quartiere. Siamo ai livelli di una parodia insomma.
Comunque, 95 minuti passati veloci.